Insolitamente puntuale e insolitamente non in hangover, Carroccia, il più polemico esponente del wrestling web italiano, vi dà il benvenuto a questo nuovo report di WWE Superstars! Bando alle ciance, partiamo:

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“Woo Woo Woo…You know it!” partiamo forte alla 02 Arena! From Long Island (<3) Zack Ryder! A quanto pare Michael Cole si è impossessato anche del tavolo di commento di Superstars.. “We are three maaaan baaaaaaaaaaaand!!” sempre meglio: Heath Slater is in da house babeeee..

 

Zack Ryder vs. Heath Slater – Singles Match – Durata: 04.34 – (VOTO 3-/5)
Si parte forte (rispetto al solito): veloce serie di Clinch, Slater si libera, sbeffeggia Ryder e, per tutta risposta, si becca un pregevole Standing Dropkick. Doppio Arm Drag dello Zack Pack che, dopo il secondo, mantiene la prese e chiude l’avversario in una morsa al braccio. Slater tenta di liberarsi anche con l’uso delle corde, Irish Whip che, però, viene ribaltato in un Facebuster (o, come dice Cole, “FeisFirssst”) seguito da un Flapjack: primo 2 della contesa. Ryder vuole capitalizzare il momento, porta Slater in un angolo e lo lancia verso l’opposto ma, l’ormai One Man Band, ribalta il tutto, colpisce l’ex membro de La Familia con un Heel Kick, e si guadagna il suo primo conto di 2. L’ex Nexus controlla l’avversario a terra con una presa al collo, Ryder prova ad uscirne ma viene proiettato a terra con uno Snap (?) Suplex non proprio pulitissimo. Altro tentativo di Suplex che, però, questa volta, viene trasformato, con una pregevole mossa acrobatica, dal dritto di Long Island, in una Standing Neckbreaker: only tciù. Il Long Island Ice Z connette con un Missile Dropkick che spedisce Slater direttamente nell’angolo opposto: Corner Elbow Smash, Broosky Boot ed è tutto pronto per il Rough Ryder che, però, l’ex Slater Gator trasforma, al volo, in una Sit Down Powerbomb che gli vale solo un doppio 2. Slater, dopo aver perso un po’ (troppo) tempo a discutere con l’arbitro, sale sul paletto dove, però, viene raggiunto da Ryder che lo schianta a terra con (quella che dovrebbe essere) una Hurricanrana. Rough Ryder che, questa volta, va a segno e schienamento vincente.
Winner: Zack Ryder (Via Pinfall)

 

Il nostro virgolette main event virgolette è un Twice (sperem) In A Lifetime: R-Truth vs. Curtis Axel.

 

I due arrivano sul ring alla solita maniera: R-Truth rappando la sua theme, Curtis Axel rappando le nostre palle. Tutto nella norma.

 

R-Truth vs. Curtis Axel – Singles Match – Durata: 07.00 – (VOTO 2-/5)
L’inizio è identico a quello di settimana scorsa (e non è un bene): i due si sfidano a colpi di catchphrase, il pubblico sembra dargli corda, Axel tenta di lanciare oltre la terza corda Truth che, però, rimane sull’apron, il figlio di Mr. Perfect, non accorgendosene, si sposta al centro del ring e si strappa la maglietta stile Arcogan, Truth rientra nel ring, elemina, in stile Royal Rumble, l’ex Paul Heyman Guy ed esulta facendo la spaccata volante (rischiando, ogni volta, il Little (?) Jimmy). Insomma: uno schifo. Finalmente (?) i due si ricordano di essere dei wreslter, forse Axel un po’ meno visto che, come risale sul quadrato, viene mandato a terra con un Takedown alla gamba. Dopo qualche scambio “duro”, Truth chiude all’angolo Axel e comincia a colpirlo con i Ten Punches ma viene interrotto a ghigliottinato sulla corda più alta. Tornati in onda dopo la pausa pubblicitaria, troviamo Axel in controllo del match: un ottimo Standing Dropkick gli vale un conto di 2. L’ex campione IC mantiene il vantaggio con delle mosse al limite della legalità, Truth sembra non averne più. L’ex New Nexus prova ad imitare il balletto dell’ex TNA ma, ovviamente, viene mandato a terra da un Heel Kick. “Face First Goes Axel” che, nel dizionario Cole – Terminologia Corretta del Wrestling / Terminologia Corretta del Wrestling – Cole, significa “Curtis Axel viene colpito, da R-Truth, con un Inverted Sitout Suplex Slam”. L’aka K-Kwik fallisce l’appuntamento con la Corner Elbow Smash e, allora, l’ex compagno di David Otunga, ne approfitta connettendo con un Running Knee Smash: solo 2. Axel perde tutto il tempo del mondo, sbeffeggia Truth, lo prende a schiaffi e, come ringraziamento, si becca una What's Up? outta nowhere: 1, 2, 3 e speriamo di non dover vedere anche il terzo capitolo.
Winner: R-Truth (Via Pinfall)

 

Cosa mi è piaciuto: L’opener, ancora una volta, è il miglior match della puntata. Forse, come voto, “3-” è esagerato, però, i due si sono dati davvero da fare e, sbavature e qualche esecuzione non troppo pulita a parte, hanno tirato fuori un buon match considerato anche il contesto. La non presenza dei Rosebuds è un altro punto a favore di questa puntata.

 

Cosa non mi è piaciuto: La rivincita tra R-Truth e Curtis Axel, seppur migliore del primo capitolo, è stata ancora noiosa. Inizio match lento e totalmente inutile, per di più, identico a quanto successo settimana scorsa (figuratevi che è durato uguale). Rimandate Curtis Axel a fare da sparring partner, please.

 

VOTO PUNTATA: 2.5/5 (5/10)

 

Anche per oggi è tutto lor signori. Purtroppo, in questo periodo, Superstars non mi sta dando troppi spunti per scrivere le mie solite ca..ssate, spero, comunque, che il report sia stato godibile. As always vi invito a commentare, farmi sapere la vostra, insultare… insomma, fate un po’ quello che vi pare: Superstars è zona franca! Non mi resta che darvi appuntamento alla prossima. Sempre qui. Solo qui. Su ZonaWrestling.net