Lockdown è uno degli eventi più importanti in casa TNA. Io, Marco Giannelli, ed il mio compagno di viaggio, Luca Carbonaro, siamo qui a dire la nostra sull'edizione svoltasi domenica notte. Andiamo a vedere come è andata!

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 Sanada, The Great Muta & Nakanoue vs. Chris Sabin & Bad Influence

Marco: 6+

Sanada (neo campione X-Division) The Great Muta (accolto da un caloroso pop) e mr. nessuno sfidano Chris Sabin e i Bad Influence (con quell'entrata meritano ancora di più il mondo) in un incontro che segna la collaborazione tra la W-1 e la TNA. La federazione indy giapponese, fondata solo un anno fa da Muto, ha bisogno sicuramente di avere un partner per non risultare noiosa come è stata finora. Allo stesso tempo anche la promotion di Orlando necessita di un partner che però avrei individuato maggiormente in una NOAH o in una AJPW. Per quanto riguarda il match, abbiamo dei buoni/ottimi performer sul ring, ragion per cui l'incontro è sufficiente e come previsto, vincono i jappi. Peccato per il basso minutaggio. Sabin rimane invischiato (giustamente) nella X-Division, così come i Bad Influence restano poco considerati, pur essendo il fiore all'occhiello della loro categoria. Dei wrestler giapponesi vedo solo Sanada come aggiunta più o meno costante e funzionale ad IMPACT, pur non condividendo la scelta di affidargi il titolo X-Division.

Luca: 6.5

Primo match figlio di una collaborazione tra la Wrestle-1, federazione creata da Keji Muto,  e la TNA. Il trio giapponese , capitanato dall ' " immortale " Great Muta, si aggiudica la vittoria dopo un moonsault di Sanada ai danni di Kaz. Il neo campione X-Division ha effettuato una buona prestazione e potrebbe rivelarsi un 'ottima aggiunta, in una categoria ormai decaduta mentre, il buon Muta, si è limitato al compitino, riservando dragon sweep a destra e manca e sfoggiando la classica combo green mist- shining wizardoooooooooo. Peccato che i Bad Influence, anche in quest 'occasione geni assoluti, vestiti da giapponesi per irridere gli avversari, siano sempre costretti a jobbare. 

 

Winners: Sanada, The Great Muta & Nakanoue.

Mr Anderson vs Samuel Shaw

Marco: 5

Anderson sfida il feticista Shaw, motivo semicomedy per guardare questa TNA al giorno d'oggi. La sua gimmick è molto particolare e finora ha molto interessato, tanto da portarlo a sfidare e battere un ex campione del mondo come Anderson. Shaw sul ring però è tutto da costruire. Le sue esitazioni prolungate mentre è da solo in cima alla gabbia sono state poco credibili. L'incontro non regala nulla quindi sul ring ma il segmento in cui Shaw si chiude nella gabbia con Christy è davvero esilarante. Curiosità: avete sentito i cori per Punk durante il match?

Luca: 5.5

Match abbastanza mediocre tra un Mr Anderson quasi scazzato ed un Samuel Shaw abbastanza irrigidito sul ring. Dal momento che la stipulazione era un " Escape Only ", l 'incontro viene vinto dall 'asshole che scappa fluidamente dalla sommità della gabbia. L' angle succesivo è stato , poi, davvero pessimo, con Samuel che trascina Christy Hemme nella gabbia e strangola Anderson, intervenuto per soccorrerla, con la sua manovra di sottomissione. Quanto è successo fa capire , quindi, che la rivalità tra l ' " American Psycho " dei poveri ed Anderson, continuerà nelle prossime settimane. 

Winner: Samuel Shaw

 

EC3 vs Bobby Lashley

Marco: n.g.

In realtà non un match ma solo un segmento. Pagliacciata per compensare il ritorno di Batista in WWE, eppure Bobby "facevo cagare 10 anni fa, figuratevi ora" Lashley riceve un più che buono pop. Una "Running Powerslam", una Spear e nessuna parola e ECIII viene rimandato al mittente.

Luca: n.g.

L ' open challenge di Mr. Trouble Trouble Trouble Troubleeeeeeee viene accolta dal ritorno , inaspettato, di Bobby Lashley che squasha la 'avversario con una spear , seguita da una running powerslam. Se ne sentiva davvero il bisogno ?? Io dico di no e , dato che lo stint precedente di Lashley, nel 2009, fu fallimentare, posso aspettarmi solo il peggio. Facepalm epico. PS: menzione d' onore per EC3 che, durante il suo promo, riconosce i cori per Cm Punk e , rivolgendosi al pubblico, dice " Don 't try to Hijack this show ! ".

 

Manik vs Tigre Uno

Marco: 7

Manik torna dopo 789 giorni in cui si erano dimenticati di lui (e di Kenny King), riproponendo infinite volte Aries vs. Sabin per il titolo X-Division. Al tavolo di commento, drogandosi, fanno venir fuori che Extreme TIger, ora Tigre Uno, sia il flyer più creativo che abbiano visto. La domanda intelligente che qualcuno potesse farsi era: perchè scongelano solo ora TJ Perkins? Vuoi far fare un match di buon livello a Tigre Uno, vuoi dargli un wrestler di livello assoluto, uno che fa incontri da 10, che sbaglia poco ed è garanzia di successo? Non mi pare che i nomi siano troppi. Gran ritmo, ottima sequenza di mosse e la convinzione che Perkins sia ad un livello di workrate superiore sia a Tiger che alla maggioranza di performer al mondo cresce. Tigre Uno potrà dare comunque un buon apporto alla X-Division, sempre che si ricordino di averne una.

Luca: 7

Dopo mesi e mesi di assenza , compie il suo ritorno sul ring, l 'ex campione X-Division Manik. Ad affrontarlo è il nuovo acquisto, proveniente dalla federazione messicana AAA, noto come Tigre Uno. Il match è breve ma adrenalinico e ricco di sequenze spettacolari, condito dalla fantastica manovra finale di Tigre. Adesso vorrei vedere i due contrapposti tra loro, in stipulazioni differenti.

Winner: Tigre Uno

 

Gunner vs James Storm

Marco: 6.5

Per carità, Gunner non è più quello degli esordi, ma dire che sia migliorato a livelli esponenziali e che sia pronto per un grande spot mi sembra assurdo. Sia come personaggio che come performer in-ring si nota la differenza anche solo con Storm (che io comunque avrei utilizzato nei piani alti da almeno 3 anni a questa parte dato che non manca proprio di nulla). L'incontro raggiunge tranquillamente la sufficienza facendo della crudezza il suo punto forte. Un pò stupido il modo in cui Gunner ha vinto. Mi chiedo il perchè del risultato finale, a meno che non si voglia allungare il brodo per altri 2 mesi di storyline, ma non mi sembra questo il caso, vista la stipulazione che di solito chiude le faide. Quanto serve a Gunner una vittoria visto che midcarder è e tale rimarrà? Non avrebbe invece rilanciato uno Storm appena turnato e bisognoso di una nuova ventata d'aria fresca?

 

Luca: 7+

Forse è la prima volta, corregetemi se sbaglio , in cui assistiamo ad un " Last Man Standing", disputato all ' interno di una gabbia d 'acciaio. L ' incontro parte in maniera lenta ma si riprende subito  con l 'ingresso in scena di oggetti contundenti e fasi di brawling dentro, e fuori dal ring. L 'unico spot da segnalare è un superplex dal paletto che fa schiantare Storm su due sedie, posizionate a centro ring. Il cowboy non riesce a rialzarsi dopo il conteggio dell 'arbitro e la vittoria va così,  a Gunner. Finale abbastanza bruttino ed incontro bello, per carità, ma che non raggiunge quel tocco di violenza ed epicità che mi sarei aspettato. Non riesco, inoltre, ad apprezzare il personaggio di Gunner, perdonatemi, ma è più forte di me.

Winner: Gunner

 

Gail Kim vs Madison Rayne

Marco: 6.5

Non ho mai amato Madison Rayne e vista vicino a Gail Kim è facile constatare la differenza tra le due. Certo rimane superiore alle Divas WWE, poche escluse. L'incontro è uno dei migliori della categoria degli ultimi tempi e le due knockout si sono letteralmente ammazzate in alcuni spot. Non capisco perchè mantenere la cintura intorno alla vita di Madison Rayne.

Luca: 7-

Forse uno dei migliori incontri femminili, in tempi recenti, disputati nelle major americane. Le due danno prova di forza delle loro abilità , fino allo stremo, e quasi si ammazzano dopo un neckbreaker dalla terza corda ed altri spot. A vincere è la bellissima Madison con una poderosa spear dalla terza corda e conserva, così , il titolo delle knockouts, continuando il suo buon regno.

Winner: Madison Rayne

 

Magnus vs Samoa Joe

Marco: 7-

Due ex tag team partner che si affrontano, con un Samoa Joe tornato finalmente a lottare per il titolo più importante dopo tempo immemore. Vedere Joe distruggere una serie di wrestler durante questo mese ci ha fatto rimpiangere i bei tempi in cui era un main eventer fisso. Magnus invece ha una gestione veramente orrenda; dopo quasi sei mesi di costruzione da main eventer e futura stella è diventato il classico campione heel codardo e che vince solo per mano di aiuti esterni. L'incontro è stato molto lento e poco esaltante se non per la parte finale, molto ben strutturata e con una sorpresa non male. Ci manca solo di vedere Joseph Park con giacca e cravatta e la sua situazione speculare a quella di Kane sarà perfetta.

Luca: 7

Incontro per cui avevo molte aspettative e che mi ha deluso amaramente. Molto statico, in alcuni punti, e pochi sussulti se non verso la parte finale. Mi aspettavo un massacro da parte di Joe e speravo, con tutto il cuore, che potesse vincere il titolo mondiale pur sapendo , realisticamente, che questo non sarebbe accaduto. Il finale è figlio dell 'ormai storico overbooking made in TNA con un Abyss che spunta da sotto il ring ed attacca il samoano con la mazza chiodata, la fida Janice. Magnus non deve far altro che capitalizzare e costringe Joe allla sottomissione, addirittura umiliandolo con la Coquina Clutch. Adesso spero con tutto il cuore che non vedremo un " corporate monster ", altrimenti si griderà allo scandalo. Gestione ormai indegna del britannico, che rafforza il suo status di " paper champion ". Da quanto tempo è che non vince un match in maniera pulita ?? Io, onestamente, non ne ricordo neanche uno. PS: Il fatto che Joe abbia vinto solamente un titolo mondiale, nel lontano 2008, è davvero scandaloso, scusatemi se faccio il blindmark della situazione, ma dovevo dirlo.

Winner: Magnus

 

Lethal Lockdown Match: MVP, Willow & The Wolves vs. Bobby Roode, Austin Aries & BroMans

Marco: 7-

Fino a quando si è in parità numerica dominano i face, se invece gli heel sono uno in più, dominano gli heel. Così fino alla noia per i primi minuti. Poi entra Gieffo con la "nuova" gimmick di Willow e la curiosità sale così come quando fa il suo ingresso Bully Ray come asso nella manica di Dixie, e che rimane all'angolino a guardare cosa succede. Molto meglio il finale dell'incontro grazie alla Brainbuster sulla sedia di Aries a Richards, l'Alley Oop Facebuster di Jeff su Aries e il Double Foot Stomp sui BroMans con addosso i bidoni della spazzatura e fermi all'angolo da parte dei Wolves. Inspiegabile il turn face di Bully Ray.

Luca: 7.5

La negatività di questa stipulazione è data da una costante che si ripete ogni anno. La fase iniziale del match, fino a quando non sono entrati sul ring tutti e 6 i partecipanti, è sempre pallosissima, La situazione entra nel vivo soltanto quando il tetto della gabbia si abbassa , e i vari oggetti contundenti diventano legali. Da segnalare il ritorno di Jeff Hardy, con la gimmick debuttante di Willow the Wisp, ancora da decifrare, e l 'arrivo di Bully Ray scelto come arbitro speciale, dalla stessa Dixie Carter. Da qui in avanti è un susseguirsi di emozioni e colpi di scena, con spot spettacolari di Aries e dei Wolves, culminati con l ' " ultimate double cross " da parte di Bully Ray. Quest 'ultimo si schiera a favore del Team Mvp ed esegue il conteggio finale che gli consegna la vittoria ed il controllo delle operazioni,in TNA. Il mio mezzo voto in più è dato proprio da questo colpo di scena, da segnalare il fatto che Bully abbia compiuto un magistrale turn heel lo scorso anno , sempre a Lockdown, mentre in quest 'ultimo, sia ritornato tra le schiere dei face. Ballinnnnnnnnnnnnnnnnnn'  !!

Winners: MVP, Willow & The Wolves

 

PPV

Marco: 6.5

Non mi aspettavo nulla di più da questo Lockdown, discretamente costruito e fin troppo scontato negli esiti finali. Nessun match orrendo, ma neanche nessun incontro oltre il 7, ergo troppe contese senza il rischio e l'azzardo. Alcune scelte di booking sono incomprensibili, altre opportunamente logiche. L'espressione "vittoria pulita" è difficile da capire in casa TNA, dovranno pur abituarsi a rendere i propri finali di match qualcosa per cui i voti non calino. La strada che ci separa da Slammiversary è lunga e bastevole per creare un evento atteso almeno allo stesso modo.

Luca: 7

Mi aspettavo molto da questo PPV, devo dirvi la verità, e sono rimasto molto deluso. La Card era ottima e le premesse per realizzare un grande evento c'erano tutte, dato anche l 'ottimo biuld up creato durante il tour inglese, al quale ho partecipato. Purtroppo queste premesse si sono sgretolate di fronte ad incontri godibili ma mai eccellenti e con il solito overbooking made in TNA, che pensavo fosse stato accantonato. Vedremo come proseguirà il tutto, nelle prossime puntate di Impact, e se la Compagnia saprà riprendersi in questi mesi fino ad arrivare ad un altro big one, in cui non potranno fallare, Slammiversary. PS: La scarsa affluenza di pubblico, si parla di poco più di 1000 spettatori presenti, è stata veramente indegna ma si sa, se la TNA si ostina ad affittare arene gigantesche pur sapendo di non riuscire mai a riempirle, accadrà sempre questo. Dovrebbero portare qualche PPV nel Regno Unito, allora sì, che le cose andrebbero diversamente.