Durante il podcast di Steve Austin, andato in onda sul WWE Network, sono stati toccati diversi argomenti. Di seguito le parole di Triple H sulla differenza tra l'Attitude Era e la Reality Era:

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Steve Austin: “Qual è il vostro target ora?”

Triple H: “Beh, è diverso dall’Attitude Era. Ora hai il ragazzino di 8/10 anni seduto di fianco al ragazzo di 22 con i suoi amici, poi magari hai la mamma e il papà e, ancora, i nonni. Ognuno vuole cose diverse dall’altro. Siamo trasversali, abbracciamo tutte le fasce d’età, le razze, le religioni ecc. Il nostro pubblico è troppo eterogeneo, non ci sarà mai uno che ti fa pensare ‘Ecco, questa è la Superstar perfetta per tutti.’”

 

Steve Austin: “Tornando ai tempi dell’Attitude Era, mi sembra che a quei tempi la gente fremeva per vedere cosa sarebbe successo nella puntata successiva, non aveva altro modo per conoscere gli sviluppi. Ora che siamo nella Reality Era, cos’è cambiato? Cosa significa?”

Triple H: “Siamo nella Reality Era perché, come hai detto tu, la kayfabe è morta. La gente ‘crede’ alla storyline ma poi sa anche quello che c’è dietro, conosce la realtà. Oggi è semplicissimo accedere alle notizie sul dietro le quinte, persino i siti e quotidiani più importanti riportano quello che succede all’interno del business. Possiamo quasi dire che la realtà è il business oggi. Non si può più negare il ‘dietro le quinte’, la gente ormai sa troppo per poter far finta che non esista.”

Triple H:Quando non mettiamo in scena una storyline non fatta bene, per qualsiasi motivo: scrittura, sceneggiatura, messa in atto.. La gente è molto critica. Soprattutto quando la storyline va completamente contro la realtà di chi la mette in atto, c’è una buona porzione di pubblico che dice: ‘Andiamo, dai..”

 

Podcast Steve Austin – Triple H [TRASCRIZIONE COMPLETA]

 

Traduzione e Trascrizione a cura di ZonaWrestling.net