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Ciao a tutti lettori di ZonaWrestling, io sono Giuseman e quest’oggi, nel primo blog dal mio arrivo su questo straordinario sito, vi parlerò del Triple Threat Match. Perché? Chiaro, lampante aggiungerei. Buona lettura!

Il Triple Threat Match, già, una di quelle stipulazioni che da sempre danno spettacolo e che propongono i finali più controversi senza inserire sedie, scale e tavoli nell’economia dell’incontro. Ma tralasciando tutto questo, cos’è che mi ha spinto a parlare di questo argomento? Come si evince dal titolo, chiaramente, si parlerà delle “tre combinazioni” e di come una stipulazione del genere sarà ricorrente nell’immediato futuro WWE. Partiamo dall’attualità però, cercando di capire cosa la federazione di Stamford vuole fare dei prossimi match a tre. C’è un incontro che piano piano si sta dissolvendo nell’aria e che avrebbe potuto dare spettacolo. Ovviamente sto parlando della situazione intorno allo US Title di John Cena, che prima di essere catapultato nell’orbita WWE World Heavyweight Champion pensavo potesse tranquillamente difendere la propria cintura contro Kevin Owens e Cesaro in quel di Summerslam. Un match sulla carta fenomenale, visto anche il possibile alto minutaggio concesso loro e la bontà degli atleti coinvolti: un rinnovato e libero di esprimersi Cena, un talento cristallino come Cesaro ed uno dei wrestler più completi del panorama mondiale come Owens. Perché la WWE sta cercando altre combinazioni quando, prima di quello sciagurato tap-out di Battleground, tutto sembrava scritto? Probabilmente la mancanza di avversari per Seth Rollins, che ha battuto letteralmente tutti coloro che sono rimasti liberi o quasi dopo la deviazione di Lesnar verso altri lidi più cupi e nuovamente immortali. Dean Ambrose è stato sconfitto più volte, Randy Orton idem mentre Kane è da escludere a priori. Et voilà! Non badate a ciò che sto per fare… ma chi poteva essere l’avversario di Rollins a Summerslam se non JOOOHN CEEENA?

Uno stravolgimento di piani incredibile che si è abbattuto su un Triple Threat che si annunciava memorabile e sicuro show-stealer della serata. Ma probabilmente non sarà così e, nonostante Owens vs Cesaro sia spumante di prima qualità, ho paura che il minutaggio concesso loro non sia all’altezza di quello che i due potrebbero regalare con una quindicina di minuti da dedicare al ring. Passiamo ora all’altro Triple Threat, quello più discusso e con le due T maiuscole… quello tra i tre ex Shield. In fin dei conti è solo questione di tempo. Non possono non proporre entro Wrestlemania quest’incontro per ragioni che si accavallano l’una sopra l’altra. In primo luogo la mini-reunion tra Dean Ambrose e Roman Reigns che porterà al turn di uno dei due (speriamo il secondo) mentre, in seconda battuta, il già scritto incontro Allievo vs Maestro che penso si farà allo Showcase of Immortals tra l’attuale campione del mondo e Triple H. Meglio battere sul ferro finché è caldo, dunque auspico questo famigerato Triple Threat alle Survivor Series o nella gabbia del Hell in a Cell. Poi basterebbe solo prendere i popcorn.

Last Triple Threat… l’impossibile: Seth Rollins vs Brock Lesnar vs Undertaker. Inutile negare, in principio, che questo match sarebbe difficile da bookare, soprattutto in relazione al fatto che, tra quei due mostri sacri, noi ci ostiniamo a credere che The Architect dovrebbe rimanere campione. Ma non per forza, però, almeno nel mio immaginario. Infatti, sebbene la WWE sia propensa a sorprese senza senso o quasi, quello che sto per raccontarvi non può che essere un fan made e nulla più. Poniamo il caso che questo Triple Threat si faccia. Benissimo, cosa ci possiamo attendere dal finale di Summerslam? Sorprese, certo, ma anche un finale pulito. Lindo, netto, caratterizzante. Se uniamo questi due concetti e la vendetta del Phenom, allora abbiamo un bel quadretto fantascientifico da proporre. Sono passati anni dall’ultima vittoria titolata dell’Undertaker, probabilmente qualche lustro se non addirittura qualche decade. Perché non ridare a lui il titolo del mondo, anche solo per dieci minuti? Penso che abbiate capito dove voglio andare a parare. Il giubbotto di salvataggio di quest’ipotetico match, Sheamus, Mr. Money in the Bank. Ma non sono per questo scenario, bensì per un altro ancor più succulento. La WWE vuole davvero rifilarci il terzo atto tra il Deadman e The Beast a Wrestlemania 32? Benissimo allora fatelo in grande stile. Brock Lesnar vince il titolo schienando Seth Rollins, con il Phenom fuori dai giochi e non battuto nel modo canonico. Poi arriva il giubbotto però, ovvero Sheamus. Undertaker stesso si vendica nel post-match, disintegrando Lesnar come a Battleground, ed il Celtic Warrior può finalmente capitalizzare. Tutto da copione, i due part-timer se ne vanno chi per un motivo (vendetta riuscita) chi per un altro (infortunio ad esempio) ed abbiamo Seth Rollins vs Sheamus pronto da servire per Night of Champions, oltre che ad una sfida molto stiff tra The Beast e l'irlandese a Wrestlemania.

Ma basta divagare, il mio tempo qui è probabilmente scaduto ed i deliri dovuti al matrimonio di sabato è giusto che se ne tornino da dove sono venuti. Siete d’accordo con la mia disamina? Come “bookereste” un eventuale Triple Threat come l’ultimo da me citato? Per oggi è tutto, buon inizio settimana in attesa di capire se andrò in vacanza o meno e diventerò nero come un cestista (ogni riferimento è puramente casuale).

Giuseman
Un non più teenager con la passione per lo sport in generale, ma che predilige quello sul ring a noi congeniale e con il logo WWE sullo stage. Su ZonaWrestling dal marzo 2015.