La UFC sbarca nell’ex repubblica jugoslava, specificatamente a Zagabria, in Croazia per questo evento europeo che vede protagonista anche un atleta italiano, Alessio Di Chirico, purtroppo sconfitto ai punti nei preliminary fight al suo esordio in UFC. Ecco come è andata:

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Pesi paglia donne, Maryna Moroz vs Cristina Stanciu
Il primo match di serata è un match femminile, la Moroz inizia la contesa con un jab, ma la Stanciu risponde con una bella ginocchiata volante e alcuni ottimi pugni, chiudendo poi l’avversaria in un clinch e spingendola contro la rete. La Stanciu lavora con alcune ginocchiate ravvicinate e prosegue a pressare la Moroz contro la gabbia, foot stomp della Stanciu che prova la ghigliottina in piedi senza fortuna, ma la Moroz si difende bene e rimane in piedi. Ancora la Stanciu incalza l’avversaria e la porta a terra, tuttavia ottima transizione della Moroz che va in posizione di monta e colpisce la Stanciua con pugni di buona potenza. Le due lavorano a terra, Moroz ora è alle spalle della Stanciu che si difende egregiamente dai tentativi di choke della contendente. Il round si chiude in questo modo con la Moroz in presa alle spalle della Stanciu. Nonostante un buon inizio, direi che il round finisce nelle mani della Moroz, la Stanciu troppo passiva nel finale di round.

Secondo round, Moroz ancora aggressiva, jab, ma la Stanciu risponde bene con colpi pesanti e soprattutto un ottimo destro. La Stanciu lavora di potenza, la Moroz di tecnica e precisione. High kick della Stanciu, combo della Moroz, la Stanciu attende e gioca di rimessa. Di nuovo la Moroz con un calcio, ma la Stanciu lo prende e mette a terra la Moroz. Prova un knee bar ma la Moroz se ne libera subito e passa alle spalle della Stanciu che adesso è in difesa. Moroz attacca con pugni alle spalle dell’avversaria ed isola il braccio dell’avversaria, ma la Stanciu si libera e si torna in piedi. Quest’ultima sembra molto stanca, prova alcuni colpi ma sono fiacchi. Molto meglio la Moroz in questo round 2, anche questa ripresa è sua.

Round finale, riparte in tromba la Moroz, la Stanciu risponde presente, calci bassi per questl’ultima e ottimi colpi di incontro sugli attacchi della Moroz, la quale è di nuovo abile a mettere a terra la sua avversaria e torna a lavorare sul braccio. La Stanciu prova la transizione, è una buona manovra che le consente di connettere un inverted triangle ben difeso dalla Moroz, la quale torna a lavorare sul braccio dell’avversaria, la Stanciu non molla e la contesa finisce con le due a terra praticamente immobili e decisamente esauste. I giudici correttamente consegnano la vittoria a Maryna Moroz, tre round a zero sull’avversaria sono decisamente sufficienti a consegnarle la vittoria.
Winner by unanimous decision: Maryna Moroz

Pesi massimi-leggeri, Igor Pokrajac vs Jan Blachowicz
Primo round, aggressive Pokrajac che trova subito alcuni ottimi pugni sul polacco, inizio forsennato per entrambi, colpi duri, forti e continui. Pokrajac perde l’equilibrio e vola in terra, Blachowicz gli vola sopra, pugni per quest’ultimo, soprattutto con il destro, ma sono colpi sporchi che non generano grandi Danni al padrone di casa. Pokrajac riesce a tornare sulle ginocchia e Blachowicz tenta di prendere le spalle, gomitate importanti per quest’ultimo, la folla è elettrica e sostiene il croato. I due battagliano a terra, lo scramble è veloce e molto duro, Pokrajac tiene a terra il polacco addosso la rete, gli prende il collo, ma non è un grande presa che gli permette di chiudere l’incontro. Comunque round 1 a favore di Pokrajac nonostante un inizio zoppicante.

Si riparte col round 2, il croato è ancora aggressivo, ma Blachowicz manca un grande uppercut, Blachowicz cerca il takedown, ma Pokrajac scappa via. Il polacco lo butta contro la rete e prova ancora con un takedown, Blachowicz è ancora aggressivo con pugni, ma il croato risponde.

Il polacco trova un paio di ganci sinistri e butta nuovamente Pokrajac contro la rete. Il polacco affossa il croato a terra, il pubblico fischia e Blachowicz sanguina dall’occhio sinistro. Posizione dominante per il polacco, Pokrajac respira lungo, i due danno vita ad un ottimo scramble prima di tornare in piedi, gancio di Pokrajac e clinch, Blachowicz colpisce con una ginocchiata prima di venire nuovamente sorpreso da due pugni del croato. Il pubblico è tornato a farsi sentire alla grande, match che sembra una rissa da strada, due striker eccellenti a confronto.

Round conclusivo, atmosfera elettrica, ricomincia per prima Pokrajac con il suo striking e spinge l’avversario contro la rete, flying knee di Blachowicz e Pokrajac si difende bene da un takedown, botta e risposta in piedi tra i due avversari a suon di ganci, stavolta il polacco connette il takedown e va in posizione di monta. Il pubblico non approva e fischia, ma il polacco continua a mantenere la posizione dominante. Il croato prova a tornare in piedi, ma il polacco lo frustra per terra, il pubblico sostiene l’idolo di casa, ma la benzina è finita così come il match. I giudici correttamente danno la vittoria a Jan Blachowicz per decisione unanime, dopo un primo round in cui il croato sembra potesse portare a casa l’intera posta.
Winner by unanimous decision: Jan Blachowicz

Pesi massimi, Timothy Johnson vs Marcin Tybura
Si parte e Tybura connette un bel calcio al corpo ed un buon gancio destro. Entrambi si muovono nell’ottagono e tengono le mani alte. Tybura trova un uppecut e poi prova a muoversi in un clinch, entrambi si prendono e scivolano sulla rete. Ginocchiate da parte di Johnson, Tybura si difende contro la gabbia. L’arbitro li allontana e Tybura ne approfitta per connettere un gancio sporco. I due mancano alcuni colpi a fine round, contesa bruttina ed equilibrata finora.

Seconda ripresa, jab di Tybura e Johnson risponde, spingendo Tybura contro la gabbia, quest’ultimo risponde con alcuni colpi e si va in un clinch. Entrambi battagliano contro la gabbia, Tybura sta sanguinando a causa dei colpi ravvicinati dell’avversario. Johnson prosegue la pressione su Tybura e cerca la conclusione del match con una raffica di pugni, due vanno bene a segno, ma Tybura lo mette ancora contro la gabbia. Grande ripresa per Johnson, vinta completamente. Match comunque piuttosto inguardabile.

Si arriva alla resa dei conti, si va per terra grazie a Tybura, ma Johnson si rimette in piedi, Tybura sanguina parecchio dal viso, Johnson lo spinge contro la rete, ma i due non lavorano quindi l’arbitro li allontana. Calcio alto di Tybura, Johnson è colpito e Tybura prova a chiudere il match, ma Johnson recupera e chiude l’avversario in un clinch. Tybura manca due tostissimi high kick, l’occhio sinistro di Johnson è un disastro, finale splendido, ancora Tybura, ma non c’è più tempo. Peccato per la sveglia tardiva di Tybura, il match viene vinto da Johnson ed anche i giudici consegnano la vittoria a Timothy Johnson.
Winner by unanimous decision: Timothy Johnson

Pesi massimi, Francis Ngannou vs Curtis Blaydes
Round 1 che si apre con forti attacchi di Ngannou che colpisce duro con I pugni, I due arrivano contro la gabbia e Ngannou connette alcuni pesanti pugni al corpo, Blaydes allontana il suo avversario e Ngannou connette alcuni calci bassi, gli attacchi di Ngannou sono un po’ disordinati e inefficaci, ma il fighter è comunque aggressivo. Blaydes si muove bene nell’ottagono, ma è colpito duramente da Ngannou che lo manda al tappeto, tuttavia Blaydes torna in piedi immediatamente ma Ngannou lo mette a terra per pochi secondi con un takedown, Blaydes ha il naso che sanguine copiosamente, altri due pugni importanti per Ngannou che vince e domina questo round.

Inizia la seconda ripresa, Blaydes trova un buon destro, Ngannou sembra stanco, ma riesce a mettere a segno un uppercut ed un gran gancio che scuotono Blaydes, l’occhio destro di quest’ultimo è completamente chiuso, il fighter a pezzi, molto stanco, l’azione di Ngannou è continua e molto aggressiva, altro uppercut, Blaydes non cede e non va giù nonostante il cardio sia rivedibile ed il mento più volte colpito. Calcio basso per Ngannou che si difende da un altro takedown e chiude il round da super vittorioso.
Si chiama il dottore, che valuta Blaydes non più in grado di combattere perché l’occhio è veramente messo male. Vince Ngannou.
Winner by TKO (doctor stoppage): Francis Ngannou

Co-Main Event, pesi massimi, Gabriel Gonzaga vs Ruslan Magomedov
Arrivano I piatti forti della nottata, Lewis apre il match con un calcio alto, Gonzaga gira intorno e cerca Il takedown che trova a porta a terra Derrick Lewis il quale previene la choke, Gonzaga si mantiene stretto al suo avversario. Gomitata di Lewis e pugni, i due tornano in piedi al centro dell’ottagono, Gonzaga sanguina al naso, il pubblico non approva il tipo di match che stiamo vedendo e fischia, Lewis è contro la rete, ma l’arbitro li divide. Lewis trova un gran gancio che Gonzaga sente eccome e vola in terra, Lewis lo copre e lo finisce in modo brutale.
Sontuosa vittoria per Derrick Lewis che stende il tosto Gonzaga sul finire del primo round con un gancio assolutamente devastante.
Winner by knockout: Derrick Lewis

Main Event, pesi massimi, “Big” Ben Rothwell vs Junior “Cigano” Dos Santos
It’s main event time! Round 1, lunga fase di studio, Rothwell gira intorno, Cigano più circospetto. Calcio basso di Rothwell e gancio destro mancato. I due si studiano, colpi al corpo per Dos Santos, Rothwell risponde con il jab. Dos Santos connette un bel gancio destro, risponde ancora Rothwell che rilancia con calci bassi. Clinch tra i due, Rothwell con gli uppercut, ma Dos Santos è concentrato sul corpo di Rothwell, evidentemente il brasiliano ha capito che è quello Il punto debole di Big Ben. Finisce il round, leggermente in vantaggio Dos Santos, in un incontro finora poco spumeggiante.

Secondo round, Rothwell scivola a terra, ma si rialza subito, la boxe di Dos Santos è piuttosto buona come al solito, calcio alto corto per Rothwell ed ancora il brasiliano lo punisce al corpo con ganci destri. Dos Santos si muove bene attorno a Rothwell, mentre Big Ben tende a sostare al centro. Ogni volta che attacca Rothwell, Dos Santos si muove alla grande ed evita, calcio basso di Big Ben che ha l’occhio destro non in buone condizioni e comincia a gonfiarsi, warning per Rothwell a causa di un eye poke, nuovamente il brasiliano con il gancio destro su Rothwell, calcio al corpo, un piccolo clinic di pugilato per Dos Santos che però manca un gancio destro molto potente. Rothwell fatica alla grande, jab per il brasiliano e nuovo gancio destro, Big Ben li sente, calcio frontale per Dos Santos che sta dominando l’avversario. Round 2 tutto a favore di Dos Santos.

Round numero 3, l’occhio destro di Rothwell non è in buone condizioni, la folla è tutta per Dos Santos che riparte colpendo al corpo Big Ben. Rothwell non riesce a prendere le misure, attacca a vuoto, movenze di Dos Santos eludono ogni attacco e sono veramente ottime. Rothwell connette un buon sinistro, ma è sporco, mentre quello di Dos Santos va a segno ed il sangue sgorga dal naso di Rothwell. Inoltre l’occhio è praticamente chiuso. Condizione fisica eccellente per Dos Santos che continua a colpire duro al corpo, Rothwell reagisce con un grande gancio destro, ma anche questo non è pulito. Dos Santos lavora con i jab, Rothwell si concentra sui calci bassi, Dos Santos trova un bel calcio rovesciato al corpo, un altro gancio ed altri due pugni. C’è un One Man Show a Zagabria, Rothwell annichilito finora da un grande Cigano. Anche questo round è per l’ex campione pesi massimi.
Si prosegue con il quarto round, Rothwell pare super affaticato mentre Dos Santos sembra fresco come una rosa, il controllo della distanza e le sue movenze sono eccezionali. Calcio al corpo per Dos Santos, Rothwell di nuovo con calci bassi che danno pochi risultati. Jab di Dos Santos al corpo, nuovo gancio, è un monologo del brasiliano, metodico e preciso, una performance notevole. Big Ben completamente fuori dal match, qualche colpo di rimessa e poco altro.

L’americano spinge Cigano contro la gabbia, ma Dos Santos scivola via molto in fretta, Rothwell prosegue con il lavoro alle gambe, ma non è abbastanza perché Dos Santos è nettamente in vantaggio ed ha vinto anche questo round. Si arriva al round conclusivo di quest’incontro, Rothwell parte forte con qualche bomba che viene ben parata ed assorbita da Dos Santos che risponde con un gancetto sinistro, continua a muoversi, evita di dare punti di riferimento a Rothwell ed evita i colpi pesanti.

Calcio alto di Rothwell bloccato, nuovi calci bassi per l’americano che non ne ha più, le mani sono basse, è esausto, è stato completamente dominato in questo match. Tenta una reazione, ma Dos Santos è ormai inarrivabile, continua a muoversi. L’occhio sinistro di Rothwell è chiuso, Dos Santos lavora ancora al corpo e trova un uppercut importante sul mento dell’americano. Dos Santos continua la sua severa punizione fino alla fine. I due si abbracciano a fine match, Dos Santos ha vinto anche questo round, Rothwell irriconoscibile e non pronto per i 5 round. I giudici danno una vittoria netta ai punti per Cigano che ora prova a tornare in orbita cintura.
Winner by unanimous decision: Junior “Cigano” Dos Santos

Bonus della serata:
Performance of the Night: Derrick Lewis, Alejandro Pérez, Mairbek Taisumov and Jared Cannonier
Fight of the Night: N/A

Commento Evento:
Evento onestamente bruttino, a parte Pokrajac vs Blachowicz, il resto della card non era eccezionale e si è dimostrata tale. Peccato perché il pubblico era molto carico e caldo. Nonostante i cinque round, anche il main event non è stato indimenticabile e non a casa il riconoscimento “Fight of the Night” non è stato assegnato, segno che la qualità degli incontri è stata obiettivamente di bassa leva.

Grandiosa vittoria di Lewis su Gonzaga, Dos Santos fa fuori Rothwell senza troppa fatica. Sicuramente più preziosa la vittoria di Lewis che si mette sulla cartina geografica della UFC, per Dos Santos vittoria importante perché comunque tutto fa brodo, ma per tornare al top, deve cambiare qualcosa e migliorare assolutamente a terra, non può essere mono-dimensionale come è ora.
Voto: 5,5

Appuntamento a sabato prossimo 16 aprile, UFC on Fox 19: Teixeira vs Evans.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".