Vince Russo, ex autore WWE, WCW e TNA, ha scritto questo articolo nel quale  prende di mira Sami Zayn (e non solo), muovendo dal debutto del "fu Generico" avvenuto durante l'ultima puntata di Raw, che ha fatto segnare gli ascolti più bassi del 2015:

Pubblicità

 

"Vi prego, permettetemi di presentarmi; sono Vince Russo.

 

'Se lo show è buono…il pubblico lo guarderà'

– Vince McMahon, un giorno durante l'Attitude Era

 

Furono queste le testuali parole che Vince McMahon mi rivolse mentre lavoravamo al successiovo episodio di Raw, seduti al tavolo della sua sala pranzo. La conversazione iniziò quando arrivarono i dati degli ascolti della puntata precedente, che se l'era cavata molto bene contro una concorrenza agguerrita. Il punto di Vince era che non importasse quali altri programmi ci fossero in TV in contemporanea; non importa. Se lo show è buono, sarà una delle opzioni fra le quali scegliere.

La puntata di Raw di ieri sera (di lunedì, ndr) ha fatto segnare gli ascolti più bassi dell'anno e, ovviamente, è saltata fuori la scusa che si trovasse contro il secondo turno dei playoff dell'NBA. Ora, per quanto quest'ultimo sia un dato di fatto incontestabile, esso non ha nulla a che vedere con il repentino calo degli ascolti. I numeri hanno toccato i minimi del 2015 perché, quella sera, il telespettatore occasionale ha preferito l'NBA a Raw in quanto la prima è stato senza dubbio lo show migliore della serata. Comunque, se fosse stato un altro momento, un'altra epoca, ad esempio The Rock contro Steve Austin intorno al 1997, non avrebbe avuto importanza che LeBron James si trovasse faccia a faccia con Julius freaking (non l'ho tradotto per assenza di equivalenti, ndr) Erving, il telespettatore medio avrebbe vguardato il wrestling quell'ipotetica sera. 

In ogni caso, tutti quanti si sono mossi in difesa della WWE, affermando che, questo lunedì,  Raw sia stato un grande show. PERCHE' è stato grande, secondo loro? Semplicemente perché un lottatore di NXT per il quale vanno tutti pazzi, Sami Zayn, è apparso a sorpresa nello show di punta della WWE. Posso soltanto immaginare cosa sia successo quando Sami è stato presentato da Bret Hart ed è venuto fuori dallo stage di ingresso di Raw; per l'Internet Wrestling Community sarà stato come se Gesù si presentasse al Lago di Tiberiade senza che nessuno lo aspettasse. Tuttavia, chi segue il wrestling in maniera occasionale non se ne è fregato minimamente; per tutti loro, egli era un jobber qualsiasi e niente di più e, comprensibilmente, si sono sintonizzati sul basket.

Raw è uno show televisivo e Sami Zayn non è una star della TV, e non lo sarà mai, almeno nell'immediato futuro. Sami, piuttosto, è un lottatore eccezionale adatto ad uno show di wrestilng, e le uniche persone che si interessano a lui fanno parte di quello zoccolo duro di appassionati che è alla ricerca costante di match a cinque stelle dei quali alle masse, però, non frega un emerito ca***.

E' per questo motivo che Seth Rollins non attira come campione, a prescindere da quanto ci stiano puntando e da quanto lo stiano esponendo (pushando, se preferite, ndr). Seth Rollins è un grande wrestler che piace soltanto ai puristi della disciplina che guardano Raw sperando di assistere ad incontri di ottima fattura. Ma ai più tutto ciò non interessa. Agli spettatori occasionali interessano soltanto personaggi e storie che li DIVERTANO e INTRATTENGANO come qualunque altro programma televisivo che sono soliti guardare.

Raw non è stato un GRANDE show perché era presente Sami Zayn, e i numeri lo confermano. Come mi disse Vince, c'erano programmi migliori in tv e sono stati questi i programmi che le masse hanno deciso di guardare. A un certo punto, nel periodo della Royal Rumble svoltasi a Philadelphia, la WWE ha iniziato ad ascoltare la porzione più piccola del proprio pubblico, gli appassionati di nicchia, coloro i quali hanno la voce più forte e che continueranno a guardare lo show finché ci sarà la parola WRESTLING nel titolo.

 

Hanno mandato un messaggio forte e chiaro che diceva che essi (la WWE, ndr) non si sarebbero più preoccupati del pubblico televisivo di massa, che ha smesso di guardare il prodotto wrestling molto tempo fa. Comprendo pienamente che Sami Zayn sia uno dei migliori lottatori sotto contratto con la WWE, non c'è ALCUN DUBBIO che sia una “gran lavoratore sul ring”; tuttavia, come dice, in maniera molto eloquente, il mio amico Disco Inferno: 'Il Wrestling non attrae' (Wrestling doesn't draw, ndr), e ciò è stato provato ancora una volta lo scorso lunedì.

Le e-mail piene d'odio sono benvenute e accettate. Nulla di personale, vorrei soltanto, DAVVERO, che gli spettatori occasionali ritornassero a guardare Raw. Sfortunatamente, ciò non accadrà finché non ci sarà alcuna ragione valida per farlo.

Tutto ruotava, ruota e sempre ruoterà attorno all'INTRATTENIMENTO (o divertimento, ndr) DELLE MASSE (o pubblico occasionale, ndr)."

 

Fonte: LordsOfPain.net & ZonaWrestling.net

 

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.