Nell’ultimo podcast che ha tenuto per recensire la puntata di SD live l’ex writer di TNA, WWE e WCW ha sottolineato come vengano date title shots a coloro che i match li perdono come Aj Styles a Smackdown e Samoa Joe a Raw. Russo pensa che questa sia una conseguenza del brand split dato che mancherebbero i “grandi nomi” per rinnovare le faide e che quindi siano costretti ad allungare le faide all’infinito dando opportunità ai wrestler anche quando questi perdono quella data.

FONTERinginsidenews e Zonawrestling
EdoCFH
Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, sono un blogger a periodi alterni dall'età di 16 anni. Sono cresciuto a pane, metal e wrestling grazie a Triple H ed alla storica The Game. Band preferite: Mastodon, Gojira, FASK, 30STM, The Ocean / Wrestler preferiti: Kenny Omega, Dean Ambrose, Aj Styles, Johnny Mundo
  • bestsincedayone

    pienamente d’accordo! se consideriamo lo stesso Jinder arrivato al titolo praticamente per caso quando un paio di mesi prima jobbava a Cesaro in ppv

    • Crispy

      Il discorso di Russo è diverso da quello che intendi tu. Lui dice solo che gli sfidanti sono sempre gli stessi, non che i Jobber hanno delle opportunità titolate.

      • bestsincedayone

        si esatto, mi sono fatto prendere un po’ troppo dal discorso e l’ho esteso XD però secondo me il concetto di fondo rimane un po’ lo stesso, lo abbiamo detto tutti, fa parte di “credibilità”, uno che perde due volte contro il campione perchè deve andare per il titolo? è lo stesso discorso che dire: Jinder è un jobber, perde sempre, perchè dovrebbe essere incluso in un match per stabilire il number one contender? anche questo richiederebbe un certo criterio, così come ogni volta per stabilire la number one contender al titolo femminile viene inclusa tutta la divisione femminile (almeno a Smackdown)..secondo me bisogna meritarselo!

    • Vitivè

      E NientE,non hai capito nulla della News.

      • bestsincedayone

        🙁

  • D’accordo in parte, prima di leggere il post pensavo si riferisse a Jinder Mahal o Lana! E’ vero che Aj e Samoa Joe perdono i match ma almeno offrono un bello spettacolo a differenza dei sopraccitati…

    • ShowOFF

      Le title shot a Lana e Mahal sono state date per creare heat verso di loro, quelle date a AJ e Joe invece, valgono per il discorso opposto, ovvero quello che fai tu.

      • Ma secondo te c’è stato questo heat? Secondo me si è solo visto quanto quei due siano acerbi e di quanto lavoro ancora ci sia da fare…

      • Irish Tommy

        Il problema al giorno d’oggi è quello. Cercano di creare heat su gente come Mahal o Lana per i motivi sbagliati, ovvero perchè sono scarsi.
        Un heel dovrebbe essere odiato perchè dà delle merd* al pubblico o roba simile, non per incapacità.

  • Crispy

    Dovrebbe invece sapere che Joe è stato inserito nel match perché sia Lesnar, che la produzione, che i fan sono rimasti sorpresi delle sue prestazioni.
    Ed AJ cosa c’entra? Aveva il suo re match e l’ha sfruttato, funziona così dalla notte dei tempi…

  • Jeff Hardy

    I feud li farei durare 3/4 mesi o alcuni 1/2. In caso i due funzionino bene anche 5 mesi ben costruiti. Con la brand split non sono venuti a mancare grandi nomi, anzi, ci sono troppi nomi per poche faide rilevanti. Diciamo che la WWE non pusha questi per testare altre superstar.

  • Stefa

    Mancano i grandi nomi? Ma se questo é seconda di molti é il roster migliore di sempre

    • Kish

      i nomi realmente vendibili si limitano a cena, orton, reigns e FORSE ambrose, rollins, wyatt e aj styles

    • MikeP92

      Il roster di per sé è ottimo ma è gestito malissimo.

    • BelieveInTheShield

      Solo sulla carta, ma lo starpower è in realtà molto basso.
      Troppi atleti sono buoni solo per un pubblico di nicchia.

  • DETH

    D’accordissimo, dovrebbe esserci il rispetto di alcuni ranking.

  • giovy2jpitz

    Va beh, ok, si può essere d’accordo, ma detto da te Vince Russo. Vogliamo parlare delle Title Shot che davi tu?

    • TheMoneyMaker

      *coff coff* David Arquette *coff coff*

    • Edoardo

      Se stesso

    • Irish Tommy

      Tank Abbott

  • Gawd

    In WWE son sempre state date valanghe di title shot a ripetizione.

  • Eddie Guerrero

    si d’accordo in parte, ma se prendiamo Samoa Joe di opportunità ne ha avuta una e ne avrà un altra però perché sul ring è mostruoso come nei promo e Heyman e Lesnar si sono stupiti di lui in senso buono e lo ha ritenuto un grande qual’è e che è sempre stato per noi fans, invece per quanto riguarda Aj Styles la rivincità se la meritava e poi è la WWE che ha sempre deciso cosi.

  • Eh parla proprio lui che ha dato il titolo ad Arquette.

    • The Beast Incarnate

      Che è solo un attore e non è nemmeno bravo ahahahah

  • The Beast Incarnate

    Mamma mia che rottura quando commentano questi tizi che si sentono Dei e che in passato hanno fatto solo m*****e.

  • JohnMorrison96

    Mi sento di concordare con Russo, questo è un periodo veramente terribile per i titoli e anche per gli sfidanti.
    Campioni che prima eran jobber, faide trite e ritrite che hanno rotto le balle, il campione massimo di uno show che non compare mai, i titoli di coppia di entrambi i roster nell’anonimato più totale.

  • wakko

    Mah

  • Give me a Spell yeah! TFT

    Diciamola tutta. La crisi creativa subordinata alla difficoltà di gestione del roster nacque il giorno che decisero di creare due show. All’epoca ci fu un’immissione di talenti che arrivavano dalla WCW e dall’ECW con uno status di star, essendo due compagnie di rilevante peso mediatico. Ciò nonostante si palesarono problemi di gestione.
    Tutto ciò fu una conseguenza derivante da Thunder, il secondo show della WCW imposto da Turner nonostante i musi lunghi degli autori. Da lì in poi fu un effetto a catena che culminò con la conferma settimanale di Smackdown all’origine una puntata speciale che non avrebbe dovuto avere seguito periodico ma solo occasionale.
    Oggi non solo c’è una sovraesposizione esagerata ma mancano addirittura gli elementi carismatici dell’epoca che facevano diventare un evento, la loro stessa presenza. La story line dell’invasion fallì solo perché mancavano i main eventer come Sting o Goldberg altrimenti, sarebbe stata una cosa epocale.
    Diverso è l’impatto creato dall’arrivo delle star indy che non avendo alle spalle un’esposizione mediatica rilevante, accendono meno interesse nel pubblico.
    Ne è testimone l’assoluta irrilevanza della faida tra GFW e TNA. Una guerra puramente feudale con protagonisti ex wrestler della TNA e prospetti sconosciuti ai più con il solo Jarrett sul ponte di comando.
    Di ben altra caratura gli ex fedelissimi di Heyman che irruppero a Raw per iniziare uno scontro epico che si concluderà con il leggendario e mai troppo rimpianto One Night Stand.
    Non mi soffermo sul prodotto patinato odierno, causa del suo male con tanto di mea culpa (ho messo questo nick proprio per evitare inutili introduzioni nel fare percepire la mia linea di pensiero Fuck PG tutta la vita!).
    C’è però troppa carne al fuoco e si sa che quando metti troppe costine sulla griglia, qualcuna si brucia.
    E’ incredibile che gente come Russo debba dispensare consigli da un pc mentre a Stamford c’è una pletora di scribacchini prestati dalle soap opera….

  • Simone Giuliani

    Vabbè, considerato che quando c’era lui i titoli cambiavano una volta ogni 3 giorni, direi che il problema “poi perdono i match” non sussisteva.

  • Irish Tommy

    Russo: ”Troppe title shots ai perdenti”
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    Russo: ”Troppe poche title shots agli attori”

  • Stex14

    bè fino a prova contraria c’è la regola non scritta della rivincita titolata, se poi perde 2 volte consecutivamente la faida è finita.

    Al limie la stessa WWE si dimentica di dare chance titolate a chi logicamente ne avrebbe ancora vedi Finn Balor e Seth Rollins.