Come visto nell’ultima puntata del Talking Smack, sia AJ Styles che Baron Corbin si sono lamentati di John Cena e del suo essere, a questo punto quasi a tutti gli effetti, un wrestler part-time. Il General Manager dello show blu, Daniel Bryan, ha ulteriormente rincarato la dose, attaccando duramente questa “cerchia” di wrestler come, ad esempio, Brock Lesnar e Goldberg:

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“Ho sentito le stesse sensazioni quando lottavo, ma c’è lo stesso problema oggi” – ha affermato Bryan, dicendo che Dean Ambrose è stato nel “99% dei main event negli show dal vivo (da dopo il draft ndr), ma che viene messo da parte quando si avvicina il periodo di Wrestlemania. Solitamente in quel periodo alcuni part-timer arrivano e si prendono tutti gli spot che contano per ‘Mania”.

L’ex WWE World Champion ha affermato che può essere “frustrante” tutto ciò, ma che il discorso non può valere per John Cena visto il grande lavoro che quest’ultimo ha sempre fatto per la compagnia. L’ex ROH, in chiusura, ha detto che ora può parlare anche dal lato creativo, conoscendo l’ambiente, dicendo che capisce il voler proporre grandi spettacoli con grossi nomi (tra cui i part-timer), ma che “bisogna creare il giusto mix, dando opportunità ai ragazzi che lavorano tutto l’anno”.

  • nuanda

    Bisogna costruirli per farli diventare leggende caro amico mio. E quanti ne sono stati sperperati?

  • TheBone

    Il problema sono i fans. Fin quando inneggeranno i nomi dei part-timer questa politica andrà avanti indefinitamente.

    • Contro Nessuno

      Fan mark soprattutto…

  • _Romanov_

    Beh non è colpa loro se la gente preferisce vedere un The Rock anzichè 3/4 del roster odierno. Inoltre lavorare con gente di quel calibro dovrebbe essere solamente un onore, fermo restando che quest’anno al 99% Lesnar e Goldberg andranno in un 1vs1, e Rock l’anno scorso ha combattuto con Rowan che fu insultato dal sito per tutto l’anno , ma quel giorno diventò paladino delle ingiustizie subite. Semplicemente attraggono e intrattengono (in quei 3-4 show) molto di più e siccome è di business che stiamo parlando, il ragionamento è elementare.

    • Nicolas Anedda

      Nel wrestling è un discorso molto complesso. In WWE il wrestling viene sempre preso in considerazione come “l’elemento secondario”. Questo discorso è più una mia riflessione personale e direi che si basa su una conoscenza e su uno “studio” della storia del wrestling che dura ormai da più di 13 anni. Inizio col dire che uno show della WWE è unico e nessun’altra compagnia può mettere in piedi uno spettacolo come quello della WWE. Vengono mischiati tanti di quei fattori che a volte ci si dimentica che stiamo guardando un episodio di un programma di Wrestling. Chi approda in WWE si considera nell’elite del wrestling, ma è davvero così? Cosa mette in mostra la WWE in ogni episodio? Quanto è importante il wrestling (lottato) in uno show televisivo? La risposta: oggi sicuramente di più, ma fino all’arrivo di Shane, si andava sempre più a calare. Analizziamo a grandi linee una puntata di RAW (tre ore di show). Cosa viene mostrato: l’apertura dello show e conseguente promo delle Power figures; primo match della serata (di solito si cerca di aprire uno show con un match che scaldi il pubblico); il match dura circa cinque-dieci minuti; si porta avanti una storyline mandando in onda altri segmenti e intanto passa la prima ora; match della categoria Tag Team (parte che negli ultimi anni è sempre stata un punto debole della WWE, come il wrestling femminile, sempre prima della “New Era”) e segmenti vari di comedy (oggi il New day) e match generalmente molto scarsi, lenti e con poche azioni decisive; momento new talents/Big Men con conseguente squash match o nel caso dei new talent qualcosa di bello sul ring si vede; momento Divas/Women (prima della “New Era” era il momento della “pausa bagno”, vista la pessima qualità del roster femminile e dei match), segmento di sfida e promo diretti con conseguente match, altri segmenti che annunciano il mani event e preparazione per la Cruiserweight division; Cruiserweight match, a parer mio dove il wrestling è più vivo, ma che cala di qualità nei promo, ma abbiamo appena iniziato, quindi c’è tutto il tempo per migliorare, intanto passa anche la seconda ora e mezza; main event (oggi = Seth VS Jericho/ Seth VS Owens/ Roman VS Owens / Tag team Jericho e Owens VS Roman e Seth/ Roman VS Jericho INSOMMA AVETE CAPITO) e passa anche l’ultima mezzora, show concluso. Risultato: se tutti i match e i promo non sono soddisfacenti, arrivare alla fine dello show è più faticoso di portare tre sacchi di cemento. Uno show così NECESSITÀ di Part Timers per avere una buona riuscita televisiva. Ecco perché a parer mio il pubblico vede i part timer e si bagna le mutande, perché altrimenti lo show essendo strutturato sempre alla stessa maniera, è noioso a lungo andare. Non si gestisce bene il tempo, non si sfruttano i talenti, non si cambia sponda, spremono sempre le poche belle storyline che riescono a metter su finché non c’è più nulla da fare, e tutto diventa tristemente monotono.

    • DETH

      Quando però si parla di una multinazionale, di un roster composto da quasi un centinaio di persone, e di 300 show da vendere in un anno in cui tali part timer sono presenti al massimo una decina di volte non ci si può più permettere ragionamenti troppo elementari. Le cose vanno guardate anche nell’ottica di uno o più anni, e potenzialmente, nel giro di uno o più anni quelli su cui fare affidamento per portare soldi a casa sono i vari Styles, Rollins, Ambrose, Ziggler, Zayn, Owens ecc. più che i Lesnar, Goldberg, Taker e compagnia bella.

      • _Romanov_

        Beh ma non mi sembra che i wrestler odierni stiano mancando di costruzione(è la gestione che è sbagliata e in quello i part timer c’entrano ben poco). Rollins, Reigns , Ambrose, Styles, Owens , ormai sono main eventer affermati , buttiamoci pure Balor. Wyatt, Rusev, Ziggler , Miz , Zayn sono mid-uppercarder affermati che possono avere periodi nel main event senza far storcere il naso a nessuno. Corbin e Strowman in costruzione. I part timer sono semplicemente attrazione per il grande pubblico , attirano gente e fanno guadagnare molto ai wrestler odierni con cui interagiscono. Rollins-Sting, Wyatt-Taker, anche un semplice faccia a faccia come quello tra Owens e Goldberg.

        • DETH

          Certamente, ma se si fanno occupare proprio i posti più importanti dell’anno (Wrestlemania, main event di essa, vittoria della Rumble) ai part timer che sono già star poi diventa più difficile far diventare star, e ribasisco “star” non solo main eventer, i componenti del roster attuale che dovranno poi reggere sulle proprie spalle il peso di un’annata di show, live event e ppv di poco richiamo che non possono di certo stravendere col loro poco richiamo.
          Cosa voglio dire: era necessario far perdere Ambrose contro Lesnar? No, perchè tanto Lesnar non doveva fare un granchè durante l’anno in corso e non aveva bisogno di quella vittoria, mentre per Ambrose poteva essere il giusto lancio visto che due mesi dopo gli sarebbe toccata la grossa responsabilità del titolo mondiale e dei main event in ppv, dunque meglio concentrarsi maggiormente sul suo di status; è necessario chiamare The Rock per la sua trashata annuale a Wrestlemania? No, perchè la gente tanto compra già Wrestlemania per il nome dell’evento che si vende da solo in primis, e poi per la presenza di match già molto importanti o in cui sono coinvolte altre star come Lesnar e Taker, non è che se ci schiaffano anche 40 minuti di The Rock che se la tira allora qualcuno paga un extra, sempre 10 dollari rimane il prezzo dell’abbonamento al network. È necessario mettere i match di Lesnar nei main event dei ppv dove lotta in match non titolati? No, perchè tanto l’evento una volta acquistato è acquistato pure se il match di Lesnar finisse come opener… stesso discorso per i part timer vincitori della Rumble, nel main event di mania ecc. piuttosto se venissero usati più come tappabuchi in eventi o posizioni in card meno di richiamo lì si che il loro starpower farebbe la differenza; e allo stesso tempo lasciando invece i posti più ambiti ai talenti full time questi acquisirebbero più notorietà, credibilità, starpower e farebbero guadagnare molto di più nel tempo.
          Scusa il pippone, è che non scrivendo più tanto su sto sito quelle poche volte che ci sono finisco per dilungarmi 🙂

          • _Romanov_

            Tranquillo per il pippone me lo leggo volentieri , ogni tanto è bello confrontarsi. Ho capito ciò che dici ma, analizzando per punti il tuo discorso, L’ultimo part timer che si prese un grande spazio fu Lesnar (Main event e Titolo) , pensaci però quella notte furono creati ben due main eventer , Reigns e Rollins. Ambrose non avrebbe mai avuto nessuna credibilità per sconfiggere Lesnar, personalmente avrei storto il naso e non poco. Innegabile però che il match sarebbe dovuto andare diversamente, con una resistenza ad oltranza da parte di Ambrose. Ciò nonostante Ambrose è diventato campione nel momento giusto e con la sua credibilità. Non avrebbe mai vinto la cintura prima, Reigns era lanciato ed era giusto dargli un minimo periodo da campione. Le trashate di Rock a me piacciono, fanno contenta una buona fetta di pubblico e non rubano (WM 31 a parte, dove però dovettero allungare i tempi) più di 10 minuti, che da chi potrebbero essere occupati? Shining stars? Goldust , Titus O’Neil? Per quanto riguarda Lesnar inserito sempre nel ME , io credo che un match storico , come quello con Goldberg , ha attirato qualche fan all’evento, almeno un 2-300 ( dato frutto della mia mente) . Ripeto secondo me il problema non sono i part-timer ma la gestione dei part timer stessi e del roster attuale. Se Lesnar combattesse contro Rollins nel ME del PPV , con un giusto minutaggio e una diversa gestione del match , nessuno si lamenterebbe . Anche negli scontri tra part timer, prendi Lesnar e Taker , nessuno si è lamentato dei ME di SS e HIAC 2015, perchè furono match grandiosi.

          • DETH

            Ok, Ambrose certamente non aveva e non avrà mai la credibilità adatta per battere Lesnar in un match, soprattutto se si tratta anche di una stipulazione particolarmente fisica dove la resistenza dell’atleta in sè conta tanto, il fatto è che a quel punto allora com’è che qualche mese dopo Ambrose era campione e Lesnar a cazzeggiare con Orton (prendendosi pure il main event di Summerslam, ma vabbè) senza una meta? A questo punto allo spettatore viene da pensare che quel titolo, quell’attuale campione che lo porta e quel roster che se lo contende non valgono poi così tanto, e questo diventa un bel problema però per il resto dell’anno quando i vari Lesnar, Goldberg, Taker e chi altro manca all’appello non ci sono e bisogna contare solo su quegli atleti che non hanno e non avranno mai lo starpower dei sopracitati per forza di cose. La cintura comunque, Ambrose avrebbe potuto vincerla già alla Rumble a dire il vero, per Reigns poi tanto i piani per il main event c’erano comunque.

            Su Dwayne beh anche l’anno scorso la sua mezzoretta fine a sè stessa se l’è presa, e quest’anno il problema è che non rischia di togliere il WM moment agli shining stars o altri che a Wrestlemania potrebbero pure non esserci davvero; parlo delle numerose aggiunte dell’ultimo anno che magari finiranno buttati in qualche tag match a 16 o nella battle royal anzichè esibirsi in un match vero, non riesco neanche a immaginare come faranno a difendere pure i nuovi titoli che hanno creato.
            Per quanto riguarda Lesnar e Goldberg, ok, lo so che è un moneydraw sicuramente, soprattutto in un ppv già più bistrattato negli ultimi anni come le Series, ma perchè metterlo a tutti i costi nel main event quando la gente il ppv lo compra lo stesso e non dare invece la giusta importanza alla lotta tra i due roster che è la cosa che hanno propinato di più per mesi e in cui sono presenti tutti gli atleti attuali, tra cui, i quattro che per forza di cose saranno il main event dei prossimi due ppv?

          • _Romanov_

            Sappiamo bene che se si prova a ragionare con un minimo criterio logico, la WWE risulta una groviera. ( piena di buchi) Pensandola così , nessun titolo vale così tanto al cospetto di un Goldberg che ha asfaltato Lesnar, che a sua volta asfaltò mezzo roster WWE. Ambrose in quella RR non poteva diventare campione, o almeno non avrebbe avuto un regno decente, perchè i piani prevedevano HHH vs Reigns e non a caso quella Rumble la vinse il triplo. Io credo che i piani per Ambrose , sono stati perfetti, perchè nel giro di due PPV , lo hai portato allo stesso livello dei altri due . (non scordiamoci che ha vinto il primo TT dello Shield). Per quanto riguarda le comparsate di Rocky, beh WM ha una copertura televisiva di 4-5 ore, è un infinità di tempo e un lottatore che ben figura , che crea la giusta alchimia col pubblico , compare nello show , senza alcun dubbio. Nel caso di Lesnar e Goldberg , io credo che fosse giusto metterli nel ME, perchè le SS di quest’anno erano questo match. Infine credo che con una gestione accurata , i part timer possono “trasmettere” lo star power al roster odierno.

          • DETH

            Eppure ciò che è successo gli ultimi anni dimostra il contrario.

  • Contro Nessuno

    Nella prima parte…Punk approva.
    Ed è giusta anche la seconda.

  • Gai Dillinger Maito

    Per citare un grande genio del business, tale Mike Tenay “Nel pro wrestling, in qualsiasi contesto e situazione, bisogna sempre saper mischiare le carte in tavola”.

  • Eddie Guerrero

    che dire Bryan ha ragione e il problema e che se i fans vogliono ancora i part time la colpa e un po anche loro e parlando anche di Cena non è un part time, lui è un grande il lavoro fatto in tutto questo tempo è stato fantastico sopratutto quando aveva la cintura degli stati Uniti in mano facendola acquistare di credibilità anche se adesso è un po scesa e quindi ogni tanto Cena si meriterebbe una piccola pausa visto che si fa il mazzo ogni sera o quasi.

  • Reyad

    Guardate quello che è successo ieri con Goldberg-Reigns contro Strowman. Per me non è privilegiare Goldberg o i par timer. Hanno fatto una sorta di reazione a catena: Lesnar ha “risvegliato” tutto lo star power di Goldberg accettando di perdere in uno squash dopo essere stato pushato come un dio inarrestabile, Goldberg ha usato questo suo ritrovato star power prima per rendersi “pari” a Reigns (e mi è piaciuto che anche Owens abbia fatto lo sbruffone con Goldberg) e poi ha avuto bisogno del suo aiuto per mettere KO Strowman, che è così forte (quasi superiore) a loro che da soli non riuscivano a metterlo KO.

    Tutto questo senza i part timer che combattono poco quindi possono permettersi di non perdere praticamente mai senza risultare insostenibili come può essere invece per un New Day, mi sembra perfetto.

    Certo poi al 90% a WrestleMania avremo Goldberg vs Lesnar, però se ciò non fosse potrebbero metterci Reigns o Strowman contro e rafforzare il loro star power.

  • Mich Catinari

    Eppure negli ultimi anni sono stati costruiti nomi di punta totalmente nuovi.
    Questa storia che i part timer rubano sempre posto deve assolutamente finire

  • JohnMorrison96

    Il problema è che i booker sono troppo pigri, non sanno costruire bene i talenti odierni e allora ripiegano sui part-timer, cosa sbagliatissima, perché come ho sempre detto a lungo andare questa strategia sarà deleteria, perché i part-timer non possono continuare a lottare all’infinito.
    Invece che campare sui volti dell’attitude era/prima ruthless aggression, dovrebbero costruire bene ciò che hanno adesso nel roster.
    Daniel non potrebbe avere più ragione.

  • Dolph Ziggler

    ma i part timer non sono un problema , il problema sono i match del tipo lesnar vs goldberg cioè part time vs part time…i part time sono utilissimi dal momento che li mandi contro wrester da lanciare!

  • Give me a Spell yeah! TFT

    Mettete stabilmente Bryan nel creative team a controllare gli sceneggiatori di soap opera.

  • LANSE ARCIAAAAA !!!

    Sono d’accordo.

  • MizThunder

    sono d’accordo in parte, nel senso che da un lato capisco il voler utilizzare i part timer per delle apparizioni, una volta ogni tanto e magari un incontro per attirare masse (e in questo senso per me Lesnar Goldberg è un’ottima mossa), però veder sacrificati il main event di wrestlemania, la vittoria della rumble etc a gente che non ha più nulla da dare beh mi sembra palesemente troppo. Poi a me piacerebbe che i part timer avessero ogni tanto scambi e faide serie con i membri attuali che non siano semi squash ma cose più combattute e magari concedere ogni tanto un job, sarebbe d’aiuto a questa generazione per elevarsi; in questo senso per esempio lo scambio di battute fra goldberg e owens per me è stato fantastico, sebbene corto, ai miei occhi ha rivalutato tantissimo il KO visto finora e mi ha messo il desiderio di rivederli uno contro uno in un match se faida seria, oppure utilizzare un Batista lanciato per elevare definitivamente Bryan, ecco usati così i part timer avrebbero molta utilit, molta più di quella che ha avuto l’ultimo anno di lesnar o the rock in questi ultimi anni

  • Kish

    il mix giusto sarebbe proporre un part timer contro un nome magari poco conosciuto ma comunque talentuoso. lo han fatto con ambrose e lesnar l’hanno scorso, ma bisogna comunque lavorare di booking

  • Stex14

    Ben vengano i part time alla Jericho che aiutano REALMENTE a crescere i “giovani”.