L’ex lottatore di NXT HoHo Lun è stato intervistato da South China Morning Post sul suo periodo con la WWE. Ecco gli highlight:

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Il suo primo match al Cruiserweight Classic e la reazione poco accogliente del pubblico:

“La mattina prima del match mi sentivo ancora normale, non appena stavano per chiamare il mio nome ho pensato ‘Oh mio dio, il prossimo sono io’. Mi sentivo molto contrariato dopo, non era stato il mio miglior match. Lo stile americano è molto diverso dal nostro, quel match è stato molto difficile per me. Poi ho visto su Twitter che tutti scrivevano ‘Ho Ho sucks’, e pensavo che avessero ragione. Se dovessi fare un’analisi di quel match direi ciò che hanno detto i fan”.

L’aver lottato contro avversari più grossi ad NXT e il voler andare a 205 Live:

“In ogni match di NXT lottavo contro ragazzi più grossi di me, e non riuscivo a fare molto. Molti dei miei match ad NXT duravano al massimo 5 minuti. Se ci fosse stata l’occasione avrei voluto lottare con persone più piccoli di me. Non ho mai potuto lottare a 205 Live, forse avrebbero voluto tenermi un po’ di più ad NXT”.

 

L’aver fatto da babysitter ad altri wrestler:

“Quando Tian Bing [Star cinese di NXT] è arrivato qui non sapeva nemmeno dire ciao in inglese. Sta migliorando molto ora. Hanno messo sotto contratto altri sette wrestler dalla Cina a gennaio, e molti di loro non hanno esperienze fuori dalla Cina. A volte è molto difficile lavorare con loro, le nostre culture sono molto diverse, e c’è molto da spiegare, ma avevo voglia di aiutarli. Questo è il mio lavoro, fare il babysitter”.