Sting, per promuovere WWE2K15, ha rilasciato un'interessantissima intervista a Grantland. Di seguito vi riportiamo i passaggi più interessanti:

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Come ci si sente ad essere finalmente parte della WWE?

“È un onore. È qualcosa che ho sempre sperato di fare, ho sempre sperato di, in un modo o nell’altro, entrare a far parte della famiglia WWE. Ed eccomi qui.”

 

Farai parte di WWE2K15 ma i fan sperano di poterti vedere in uno show WWE. Ci sono dei piani per portarti onscreen?

“Mi limito a dire che sono molto disposto a un ruolo di questo tipo. Credetemi”

 

Quale è il tuo wrestler preferito di questa generazione?

“Sono un po’ particolare. Quando sono entrato in questo mondo non sapevo assolutamente nulla di wrestling. Da piccolo non ho mai guardato il wrestling in televisione, non c’era nessuna promotion nell’area dove sono nato. È incredibile che io sia finito in questo mondo. Anche ora non guardo molto wrestling. In trent’anni non ho mai guardato molto wrestling, non mi sono nemmeno mai rivisto. Devo ancora conoscere bene questi nuovi ragazzi. Ho sempre sentito dire che John Cena, quando ha iniziato, veniva paragonato a me, veniva definito il nuovo Sting. Era molto lusinghiero per me. Parlando dei nuovi ragazzi, mi piace molto Roman Reigns, penso che abbia tutte le qualità necessarie. Mi piacciono molto le performance di Daniel Bryan e di Bray Wyatt, è surreale quello che fa.”

 

I fan hanno fantasticato su un tuo possibile match con Undertaker negli ultimi dieci anni. Credo che sia una domanda che ti è stata posta milioni di volte: è qualcosa alla quale hai mai pensato?

“Assolutamente. Mi piacerebbe molto fare quel match. Credo che per i fan di wrestling sia un dream match, ma è anche un mio dream match. Lo so che la Streak è stata interrotta da Brock Lesnar durante l’ultima edizione di WrestleMania ma spero che Undertaker non abbia ancora finito di lottare. Se sarà ancora in giro, spero di avere una chance.”

 

Molti fans credono che il tuo promo per WWE2K15 sia stato il miglior segmento dell’ultima puntata di Raw.

“Il modo in cui la folla ha reagito è stato fantastico, anche i più piccoli che magari non mi conoscono. Credo che il gap generazionale non sia un mio problema. Il viso dipinto, quel video è stato fantastico, grandioso.”

 

Ho sentito che quando la WWE, nel 2001, ha acquisito la WCW tu ti sei preoccupato del ruolo che ti avrebbero dato e che per questo te ne sei andato. È vero?

“Onestamente, ripensandoci, credo di essermi lamentato troppo. La realtà però è che avevo un contratto con AOL/Time Warner. Avevo ancora 18 mesi di contratto e AOL, come poi fece, mi doveva pagare. Ho anche avuto un’udienza, vinta, per il merchandise e sono stato pagato. 18 mesi dopo ho avuto una conversazione con Vince. Per farla breve, parlare con Vince è stato magnifico, la parte dopo con gli avvocati un po’ meno. Alla fine non se ne fece nulla”

 

Ora che hai un rapporto con la WWE, non sei pentito di non aver firmato con loro prima?

“Con il senno di poi, sì. Posso guardarmi indietro e chiedermi perché non ho firmato prima. Ma quel che fatto è fatto, sono molto emozionato ed eccitato ora. Come diceva Vince ogni volta che eravamo vicini a siglare un accordo: ‘Non dimenticarti i dettagli e un giorno lavoreremo insieme’. Eccoci qui. È solo un videogioco ma è l’inizio, vedremo come evolverà la cosa. Sono contento di come si sono messe le cose.”

 

Quanto ancora pensi di poter lottare?

“Un solo, ultimo, match. È questo che spero di fare, mi piacerebbe farlo con Taker, poi mi ritirerò.”

 

Fonte: LordsOfPain.net & ZonaWrestling.net