Intervistato di recente durante un impegno promozionale per UFC 202, Conor McGregor, uno degli atleti più in vista del mondo della Mixed Martial Arts, ha nuovamente attaccato la WWE.

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Tra le sue vittime il simbolo della compagnia John Cena: “Ha quarant’ani e va in giro con magliette arancioni fosforescenti e fascetta in testa, dicendo che nessuno può vederlo. Possiamo vederlo benissimo: è un grosso, grasso, Mister Olympia fallito di quarant’anni figlio di p***”.

L’irlandese ha risposto anche a Ric Flair: “Su di lui non so cosa dire. Non è una gimmick è la vita reale. Sono abituato a combattimenti veri, senza copione. Parlava di una sfida con altri wrestler. Forza, portateli qui. Questa è la vita vera. Se volete un combattimento vero, no problem”.

Il ventottenne McGregor affronterà un importante rematch il 20 agosto contro Nate Diaz, che lo ha sconfitto ad UFC 196 ed ha comunque avuto modo di tributare parole di rispetto per la dirigenza della WWE: “Vince McMahon è una fottuta leggenda – ha spiegato l’ex campione, aggiuungendo – Rispetto anche The Rock, Stone Cold ed anche Ric Flair, sono tutti dei duri, gran figli di puttana”.

Il problema di McGregor sembra quindi essere con la nuova generazione di wrestler: “Sono dei gran sfigati. Sembrano aver qualche problema nelle loro teste. Non capisco cosa sia. Quando li ascolto parlare, come si muovono, sembra esserci qualcosa di sbagliato nelle loro teste. Potrebbe sembrare un po’ scortese da parte mia dirlo, ma non si tratta di insulti, è la verità”