Un appuntamento speciale per un blog davvero speciale, proprio come voi, lettori di ZonaWrestling! Come ben sapete la settimana scorsa la WWE è tornata in Italia, più precisamente a Milano e a Bolzano e io insieme alla mia fidanzata, ci siamo avventurati per questa esperienza che è stata a dir poco magnifica. Leggere e vedere per credere!

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ATTENZIONE: PER TUTTE LE FOTO (COMPRESE QUELLE PIU' SPINTE DELLE DIVAS WWE :Q_) VEDERE LA GALLERY DOPO L'INTERO ARTICOLO!

Partenza Giovedì 13 Novembre dalla stazione di Salerno, ore 11.54 con Italo, una comodità assoluta! Carrozza Cinema, pranzo, qualche film e in poche ore ecco che ci ritroviamo a Milano, stranamente meno fredda del solito e di quanto ricordavo e anche senza nebbia, non so se sia un evento più unico che raro in questo periodo.

 

Devo dire che mi è risaltato all’occhio che in quasi tutta Milano non c’erano molte locandine dell’evento WWE, non so se sono state tolte o se c’è qualche altro motivo ma vabbè, non voglio soffermarmi su questo e sulla mia vita, non credo che a molti di voi interessi, voi volete solo Wrestling!

Venerdì 14 Novembre. Dalla mattina su Whatsapp si scatena la caccia all’hotel della WWE. Tra Andrea, Simone, Walter ed io nasce il totohotel. Solo il giorno dopo abbiamo saputo che la WWE ha alloggiato all’Hilton, omonimo dell’hotel che credevamo noi. Dopo discussioni e discussioni e discussioni, ecco che arriva il momento di partire per Assago. Arrivati al Mediolanum Forum, io e la mia ragazza ci siamo incamminati verso l’hotel dove si doveva tenere una conferenza organizzata dalla WWE.
P.S. Il Forum è enorme ed è davvero bellissimo, d’altronde là fanno concerti e organizzano eventi di tutti i tipo, per un motivo o per un altro ci tornerò!

I primi ad incontrarci siamo stati io ed Andrea all’entrata del Royal Garden Hotel. Dopo aver chiacchierato un po’, ci ha raggiunto Simone e successivamente anche Walter. Tutti e 5, a cuore a cuore come si dice dalle mie parti, siamo entrati nell’hotel e abbiamo aspettato l’inizio della conferenza, dove sarebbero entrati Simone e Andrea per seguire questo meeting organizzato dalla federazione. Per onor di cronaca credo che tutti noi ci teniamo a ringraziare Stefano Benzi per l’opportunità che ci ha concesso, dato che i due accrediti per partecipare a questo evento erano suoi. Mentre aspettavamo l’inizio della conferenza, in cui tutto quello che dicevano doveva rimanere segreto, abbiamo fatto tutti insieme una bella chiacchierata e ci siamo conosciuti meglio, parlando di ZW e anche di voi utenti, in bene ovviamente. Iniziata la conferenza è arrivato all’Hotel anche il nostro Luca Carbonaro, che si trovava a Milano per sbrigare delle faccende. Sicuramente non me lo aspettavo e devo dire che è stata una bellissima sorpresa, ho sempre voluto conoscerlo e scambiarci quattro chiacchiere, lo reputo davvero una bravissima persona e finalmente è arrivata l’occasione. Terminato il meeting, ci hanno annunciato che ci sarebbe stata una sorpresa dopo il rinfresco organizzato dall’hotel, ma all’inizio credevamo che questa sorpresa fosse riservata solo ed esclusivamente a chi aveva i Pass ma, sorpresa sorpresa, ci hanno fatti entrare tutti in questa sala e ci hanno presentato nientepocodimenoche Zeb Colter e Jack Swagger. I due hanno detto che l’Italia è un paese stupendo e bla bla bla, cose sentite e risentite, ma fa nulla, là c’erano due delle Superstar che noi possiamo vedere solo in TV, quindi poco importa quello che hanno detto. Dopo questi pochi minuti di presentazione, ci hanno detto che avrebbero firmato autografi e fatto fotografie con i presenti, un gruppo di circa 40-50 persone.

Dopo aver fatto le foto, preso l’autografo e notato che Swagger ha una mano più grande della mia faccia, ci è stato dato uno zaino con il logo WWE che conteneva una maglietta di Smackdown molto vintage, credo che fossero in produzione circa 10 anni fa, una pen drive a forma di pupazzetto Sheamus, un cappellino nero col logo, una penna che è davvero ben fatta col logo ufficiale e un quaderno arancione che non aveva nulla a che fare con la WWE.

Dopo aver bevuto del delizioso champagne e aver fatto qualche ultima foto in compagnia di Luca e dei suoi amici, siamo ritornati al Forum e siamo entrati. Il colpo d’occhio è eccezionale, soprattutto per uno come me che era al primo Live Event. Poco importa se il ring fosse più piccolo rispetto a quello che vediamo in TV e davvero poco importa se in quell’arena la maggioranza delle persone di Wrestling ne capiva poco o niente: l’importante era essere là e sinceramente vedere un palazzetto pieno per questo sport, dopo tutto quello che è successo negli anni precedenti, è davvero bello.

 

Io e la mia ragazza abbiamo preso posto: Settore C, fila 4, posti 15 e 16. Dopo esserci ambientati e dopo esserci sistemati, si avvicina a noi Simone che ci porta a conoscere Celeste e il ragazzo. Ebbene si, utenti di ZW, i vostri sogni di conquista svaniscono qua.

Ma finalmente si inizia, la prima ad entrare è Lilian Garcia che dopo aver messo insieme qualche parola in italiano, da il via allo show!

Il primo match vede contrapposti Sheamus vs Luke Harper, quest’ultimo accompagnato da Erick Rowan.
Il Guerriero Celtico ha delle gambe enormi, ma quello che colpisce di più è la stazza dei due ex della Family, assolutamente possenti, dei veri e propri Big Man. Match che è durato davvero un bel po’ e che è stato davvero bello, per molti è stato il match della serata e non hanno tutti i torti. Da notare che prima dell’inizio del match Sheamus ha più volte guardato nella sfera di cristallo (la testa dell’arbitro) e ad un certo punto ha sembrato prenderci davvero gusto!

Nel secondo match abbiamo visto in azione Jack Swagger, accompagnato da Colter, e Curtis Axel, che non è stato considerato praticamente da nessuno. Anche qui match godibile, leggermente inferiore al primo ma va bene cosi. Swagger è stato tifato per tutto il tempo e lui ha saputo ringraziare il pubblico italiano rendendolo partecipare col solito coro “WE THE PEOPLE”!

Il terzo match è stato un Six-Man Tag Team Match. Da una parte i Los Matadores ed El Torito e dall’altra i Slater Gator e Hornswoggle. Match molto comedy che ha saputo divertire molto ma che allo stesso tempo ha messo in luce le qualità di Diego e Fernando di high flyer e sinceramente ha messo in mostra la potenza di Titus O’Neil. Dopo averlo visto dal vivo devo dire che è un peccato che non abbia mai avuto una vera possibilità di mettersi in mostra, devo dire che non mi dispiace affatto come wrestler.

Arriviamo al quarto match ed ecco che entra Lana e Rusev. Lana ha ricevuto un’accoglienza davvero particolare e si deve dire che l’abito lasciava all’immaginazione ben poco…che dire, lascio a voi i commenti! Dopo un breve promo in cui ha detto che gli italiani erano stupidi e dopo aver visto Putin sullo schermo posto sullo stage, ecco entrare il Gigante, The Big Show! E che gigante, è molto più grosso di quanto lo immaginavo! Match per il titolo degli Stati Uniti che sinceramente è stato bruttino, ma diciamo che il pubblico era focalizzato su altro…al termine dell’incontro, vinto da Show per squalifica, entra Henry che dopo aver assestato qualche colpo a Show, viene colpito da quest’ultimo con un KO Punch non eseguito sicuramente per il meglio.

Piccola pausa. Da tenere presente che il messaggio dato in inglese è stato tradotto in italiano segno che se per molti è difficile parlare correttamente l’italiano, l’inglese è un vero e proprio mondo ancora da scoprire. ABBIAMO RIMASTI davvero in pochi a parlare bene l’italiano.

Dopo la pausa è tempo di fig…ehm, di match femminile. Quello che doveva essere un match 2 vs 2 diventa un Handicap match tra Paige & Nikki Bella vs Aj Lee, con Brie Bella a bordo ring. Devo dire che la scena l’hanno rubata un po’ tutte ma sicuramente non per le abilità sul ring, a cui davvero pochi hanno badato. Paige è quello che è, sarà la pelle bianca che affascina, Nikki è migliore dal vivo piuttosto che in TV cosi come la gemella che dopo le differenze messe in evidenza dal chirurgo plastico, devo dire che ha il suo perché. E poi c’è lei, AJ, che tanti uomini ha fatto sognare e che tanti uomini fa ancora sognare! Devo dire che AJ era abbastanza sottotono, non ha per niente messo su un match convincente, complice magari la stanchezza di questo tour. Altri appunti da fare? Ebbene si, oltre i cori pro CM Punk, che non fanno altro che “rovinare” la moglie, all’improvviso parte il coro “Faccela vedere, faccela toccare”. Cantato al singolare ma che sicuramente era rivolto a tutte e 4, compresa Brie che molto probabilmente era in periodo Rosso. A buon intenditor, poche parole.

Il penultimo match ci ha deliziato della presenza di Mizdow, che sicuramente è stato il protagonista assoluto. Osannato da tutti, nessuno escluso. The Miz ha fatto un promo che mi è piaciuto davvero un sacco, fatto completamente in italiano! Si è fatto odiare da tutto il palazzetto e si vede che sa interagire col pubblico alla perfezione, davvero una dote difficile, che sicuramente altri non hanno. Contro questi due c’erano Kofi Kingston, Xavier Woods e Big E., quest’ultimo in veste di manager. Match sia comedy che ben lottato, nulla di eccezionale, ma davvero godibile. Mizdow è eccezionale e per un momento è sicuramente uscito fuori dal personaggio, girandosi verso il pubblico e dicendo “Grazie”. Qualche altra cosa da dire è che Kofi, nonostante si dica che sia stronzo, è sicuramente un buon wrestler. Big E. è una montagna mentre Woods mi ha sorpreso. Non lo avevo mai seguito e non avevo mai visto un suo match, decisamente non male, in questa stable ce lo vedo bene, chissà che riusciranno a fare.

E poi eccoci qua, arrivati finalmente al Main Event! Street Fight tra John Cena e Seth Rollins, quest’ultimo tifato da me e davvero da pochi altri in arena. Sedie, tavolo rotto nel finale, Curb Stomp, AA e via dicendo, davvero un match bello da vedere con questi oggetti. Rollins è un ottimo top heel ed è davvero un grandissimo wrestler, lo aspetta un futuro roseo, ne sono certo! E con la vittoria dell’eroe del palazzetto (ebbene si, quasi tutti tifavano Cena, dal più piccolo al più grande) si chiude questo show.

E’ stata un’esperienza unica, sicuramente da ripetere…magari anche all’estero se ce ne sarà la possibilità e sapete perché? I tapings di Raw a Londra costano esattamente quanto un Live Event, ma le differenze che ci sono, è inutile dirlo, sono sostanziali. Nessuna corsa dei bambini e degli adulti ad ogni schienamento, pubblico che magari ne capisce qualcosa di più di wrestling e viaggio in una delle città più belle del mondo.

Vi sto dicendo di non andare più ad un Live Event perché è stato brutto? Non lo direi mai e poi mai, dico solo che il tutto poteva essere organizzato meglio. Non so negli altri paesi se i bambini fanno corse spericolate, se davvero tutti quelli con le Reflex vengono avvertiti, in modi abbastanza discutibili, di metterla via…perché si, alla mia ragazza è capitato questo e sicuramente ve ne renderete conto dalla qualità delle foto finali, che si, sono state scattate da un iPhone 5S, ma che sicuramente non posso sostituire il lavoro di una macchina semi-professionale. Nonostante questo vi dico di andare a questi eventi perché conoscete persone stupende, infatti ci tenevo a ringraziare Andrea, Simone, Walter, Luca e Celeste per la loro compagnia, per aver vissuto questo giorno con me, facendoci legare per questa passione che abbiamo in comune. E’ questo l’aspetto più bello di questi eventi. Non vincerà il cattivo, non ci sarà posto per i tifosi smart e magari i wrestler annunciati, soprattutto in Italia erano al di sotto delle aspettative, ma ragazzi, incontrarsi tra noi è stato favoloso.

Appena avete l’occasione andate ad un Live Event, che sia in prima o in ultima fila non conta, andateci e divertitevi. Magari portate qualcuno in questa avventura, cosi come ho fatto io con la mia ragazza e divertitevi , tifate indistintamente per i buoni e per i cattivi, date libero sfogo alla vostra passione e pensate che là sopra c’è gente che lavora per far felici noi. Era la penultima tappa europea e i wrestler erano sicuramente affaticati ma erano là, volenti o nolenti, a farsi tifare da noi, pubblico italiano.

Per ultimo ma assolutamente non per importanza, voglio ringraziare la mia ragazza che mi ha accompagnato in quest’avventura che porterò per sempre nel mio cuore.

Ultimo consiglio: se venite da altre città e avete l’occasione di rimanere qualche giorno nella città dove si tengono questi eventi fatelo. I nostri quattro giorni a Milano sono davvero volati, ma ci siamo divertiti e abbiamo vissuto una magnifica esperienza, sugellata anche dalla conoscenza del buon Paolo Bitta!

 Mi auguro di aver trasmesso emozione a chi non è potuto esserci e allo stesso tempo mi auguro di aver fatto rivivere quei bei momenti per chi era presente al Forum di Assago. Voi come avete vissuto questo evento? Fatemi sapere la vostra, noi ci risentiamo Sabato con l’appuntamento settimanale di WE ARE WRESTLING, non mancate!

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Vittorio Pisapia
Nato ad Agropoli e cresciuto a Cava, ora ha in testa di laurearsi in Ingegneria Civile. Grande appassionato di videogiochi e grande appassionato di wrestling, in cerca di tempo per tornare a scrivere regolarmente e per sviluppare le sue passioni. Ricordate: fate l'amore, non fate ingegneria.