Apparentemente è stato tutto appianato tra la WWE e Mauro Ranallo, tanto che lo stesso ex commentatore di SmackDown ha rilasciato una stringata dichiarazione in cui ha detto che non incolpa in nessun modo JBL per il suo addio. Addirittura qualche settimana fa è emersa la possibilità che la WWE abbia già preso i contatti con Ranallo per convincerlo a ritornare.

Pubblicità

Il pubblico WWE però pare non farsi incantare. JBL e la sua presunta attitudine da “bullo” sono il male e devono pagare. Il pubblico di Londra ha questa notte intonato incessantemente il coro “Fire JBL”, “Licenziate JBL” e la vicenda non sembra essere esattamente chiusa. Almeno per loro.