All'interno delle alte sfere dirigenziali della WWE, si attendeva con particolare apprensione l'audioconferenza di Vince McMahon svoltasi lunedì mattina. Infatti, si era diffusa l'idea secondo la quale i dirigenti di Stamford, eccezion fatta per George Barrios, avessero convinto il Chairman che i nuovi accordi con le emittenti televisive per la trasmissione dei vari show avvrebbero dovuto portare alla compagnia maggiori introiti rispetto a quanto effettivamente incassato.  Per questo motivo si temevano eventuali ripercussioni, come sostituzioni o licenziamenti fra il managment della federazione. Tuttavia, tali preoccupazioni non hanno trovato alcun riscontro concreto, almeno fino ad ora e salvo malumori di Vince McMahon, che potrebbero mettere in discussione le posizioni di diversi dirigenti. Tra l'altro, nella giornata di venerdì si è scherzato sul fatto che i problemi finanziari che hanno colpito la compagnia potrebbero portare ad una chiusura prematura del WWE Network, ipotesi che, in realtà, appare alquanto improbabile. A dir la verità, però, Vince sembra essere deluso dal numero di abbonati, inferiore rispetto alle proprie iniziali aspettative.

 

 

Fonte: Lordsofpain.net & ZonaWrestling.net

Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.