Il Miami Herald ha pubblicato un’intervista fatta a Ryback e ai fratelli Uso. A voi i passaggi più interessanti della parte con Ryback:

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Sull’essere una Superstar WWE:

“Sono arrivato nel 2012 e ho bruciato tutte le tappe. Penso di essere stato, all’epoca, la cosa più popolare della WWE. Prima dello ‘Yes Movement’ c’era il ‘Feed Me More Movement’. Sono stato come un uragano in WWE. Sono rimasto imbattutto per un po’ di tempo, a volte ho sconfitto due ragazzi alla volta. Sono entrato nel main event molto velocemente e sono stato molto popolare per un lungo periodo. Dopo il turn è stato gettato tutto via. Non sempre sono stato d’accordo con le scelte fatte, ma è stata una buona mossa”

 

Sul Ryback fuori e dentro il ring:

“Su Twitter o in generale fuori dal ring, amo essere me stesso. A molte persone piace vedere questo mio lato. Quando sono sul ring, sono molto intenso. Mi considero un gladiatore dei tempi moderni quando vado in scena. Sui social media, o ai WrestleMania Axxess, sono me stesso. In TV si può vedere solo una parte di me. Quando sono sul ring lotto come un gladiatore. Fuori, è diverso. Ryback è un personaggio diverso da come sono io.”

 

Sull’esperienza con Paul Heyman:

“Non ho ottenuto nulla da quell’esperienza. È un periodo che non mi piace ricordare e che non voglio rivivere.”

 

Su Curtis Axel:

“Curtis Axel è fantastico, una persona meravigliosa. Lavorare con lui è la cosa più divertente che mi sia capitata da quando faccio wrestling. L’unica cosa positiva dall’esperienza con Heyman è proprio l’aver iniziato a lavorare con Curtis Axel. Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di legare e lavorare in TV con lui, mi piace far parte dei RybAxel.”

 

Fonte: LordsOfPain.net &  ZonaWrestling.net