Alcune Superstar e Divas hanno raccontato alcune storie da brividi sui pernottamenti in albergo:

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Cameron: "Una volta ho avuto una spiacevole visita. Tornata in albergo mi ricordo di aver visto una cosa, come una trappola per topi di quelle appiccicose. Sopra aveva attaccato un pezzo di caramella. Ho pensato "Hmm, non ricordo ci fosse stata prima". La sera, tornata dai tapng di SmackDown! mentre ero sdraiata sul letto vedo un topo correre in bagno. Ero così disgustata! Ho pensato: "Ok, significa che l'hotel sapeva!", sapeva perché c'era la trappola! Ero così spaventata dopo. Mi sono spostata in un'altra camera e avevo paura di poggiare i piedi a terra".

Goldust: "Ne ho diverse, ma non so se dovrei…ok, ve ne racconto una. Non è una storia di paura in realtà. Ero in Giappone, uno dei miei primi tour lì, ero con Danny Kroffat e Doug Furnas. Eravamo in una piccola città in Giappone – non ricordo dove – ma Abdullah the Butcher dormiva sempre con la porta aperta. E ricordo, mi sembra, Doug Furnas venne da me e mi fece uscire dalla stanza dicendomi di vedere quello che stava per fare che sarebbe stato divertente. Poi ha lanciato l'estintore nella camera di Abdullah. Uno di quegli estintori che non si fermano! Abdullah ha iniziato a tossire. Era bianco dapertutto nella sua camera. E' stato divertente. [Abdullah] non ha mai scoperto chi è stato".

Bad News Barrett: "Probabilmente la cosa peggiore che mi sia successa è stato quando un tizio, dopo aver scoperto in che Hotel fossi, ha finto, con un pessimo inglese, di essere con me cercando di arrivare alla camera. Si, è stato un disastro".

Jim Ross: "Alzare le coperte e trovare il…deposito di qualcuno. Qualcuno aveva usato il letto come fosse un bagno e…non è stato divertente. Penso sia stato in New Jersey. Il resto sono cose da poco. Una camera a Manchester, ad esempio, sarebbe stata piccola anche per Hornswoggle. Avevano una tv con lo schermo delle dimensioni del mio iPad. Avevano la scrivania, ma non c'era lo spazio per la sedia. Per poterla utilizzare dovevi sederti sul bordo del letto".

Dolph Ziggler: "Una volta in un Motel la serratura era stata forzata tante di quelle volte che sembrava fosse solo disegnata, così la porta non dava molte sicurezza e in effetti valeva poco. Era il quartiere peggiore della città, loschi indivdui fuori dalla finestra – ero al primo piano – a fare chissà cosa. Così ho preso la scrivania e l'ho spinta contro la porta poi ho allontanato il letto dalla porta e mi sono messo a dormire vestito aspettando che la porta venisse giù".

Fonti: LordsofPain.net & ZonaWrestling.net