Cari lettori, Zonawrestling, nella persona di BazingaHWF, ha il piacere di intervistare la bella Giorgia Piscina, la concorrente di chiari origini italiane di WWE Tough Enough. Giorgia, che è arrivata ad un passo dalla finale, è stata molto disponibile e ha parlato di vari argomenti, fra i quali i suoi piani per il futuro, sperando di approdare ad NXT, le sue opinioni su giudici, coach e concorrenti e molto altro ancora, fra cui i suoi personali pronostici per Summerslam.

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W: Carissimi lettori di Zonawrestling, quest’oggi siamo in compagnia di Giorgia Piscina, la concorrente di origini italiane, semifinalista femminile di questa stagione di Tough Enough. Ciao Giorgia, presentati ai lettori. Puoi dirci qualcosa riguardo le tue origini italiane?

G: Ciao Walter e ciao a tutti quanti. Sono felicissima di essere intervistata dall’Italia. Ho ricevuto davvero tantissimo supporto dai fan italiani in queste settimane, sin dall’inizio della trasmissione. Comunque io sono nata in Inghilterra, ma mio padre e la sua famiglia sono italiani. Papà è nato e cresciuto a Borgo Val Di Taro, un paese in provincia di Parma. Mio nonno era il più piccolo di dieci fratelli e ha deciso di trasferirsi in Inghilterra, dopo la guerra. Purtroppo non ho ancora avuto l’opportunità di visitare l’Italia, ma ho intenzione di farlo nell’imminente futuro.

W: Poi ti sei trasferita in Australia. Quanti anni avevi?

G: Sono nata in Inghilterra e vi ho vissuto fino all’età di otto anni. La mia famiglia ha deciso di trasferirsi a Brisbane, per incominciare una nuova vita.

W: Capisco. Comunque sì, la community italiana ti ha supportato molto sin dall’inizio di Tough Enough. So che moltissimi fan ti hanno mandato numerosi messaggi di incoraggiamento su Twitter e attraverso gli altri Social Media. Comunque, quando hai iniziato a seguire il Pro Wrestling? Hai qualche wrestler preferito?

G: Ho iniziato a seguire la WWE, quando ero una bambina, quando ancora si chiamava WWF. Il mio wrestler preferito era Rey Mysterio! Poi, per alcuni anni ho smesso di seguirlo; poi negli ultimi due anni ho ripreso nuovamente ad amarlo e a guardarlo costantemente. Ho iniziato seguendo Total Divas! Ero ossessionata da questa trasmissione e mi è venuta la curiosità di vedere le Divas protagoniste anche sul ring. Così ho ricominciato a vedere Raw e le altre trasmissioni settimanali. La mia Diva preferita di sempre è senza dubbio Lita. È una spacca culi, una tosta! Mentre adesso le mie preferite sono le Bellas. Tuttavia mi piacciono anche Paige e Naomi.

W: Certamente Total Divas è diventato un fenomeno a livello globale, seguito per l’appunto in tutto il mondo. La trasmissione ha avvicinato molta gente alla WWE. Inoltre ha vinto diversi premi. Ti piace lo stile di vita on the road delle Divas? Saresti pronta a viaggiare 200 giorni l’anno in giro per il mondo?

G: È qualcosa che non ho mai fatto prima, ma sono sicuramente pronta per questo! Ovviamente ogni carriera ha i suoi pro e i suoi contro. Per quanto mi riguarda, ritengo che avere l’opportunità di girare il mondo per lavoro è un Pro.

W: Sono d’accordo. Iniziamo a parlare di Tough Enough: Come è stato il tuo primo approccio con il Performance Center? Che mi dici invece dell’allenamento del Pro Wrestling? È davvero così duro?

G: Ero quasi in soggezione la prima volta che sono entrata al Performance Center! Non tutti i giorni hai l’opportunità di entrare in un luogo del genere. La struttura è spettacolare! Per quanto riguarda gli allenamenti, sono stati veramente duri! È stata la prima volta in assoluto che mi approcciavo al training di uno sport da contatto.  Dunque avevo il compito di apprendere tutto e velocemente, cosa che ho fatto! Dovevamo sostenere diverse tipologie di allenamenti e la resistenza doveva essere elevatissima. Abbiamo dovuto provare il nostro valore nei due giorni di mini-camp, prima di essere selezionati per il cast finale. Quei due giorni di allenamenti sono stati brutali! Sono stati pensati così pesanti, in modo tale che venissero individuati i più deboli e i meno adatti.

W: Tutti i concorrenti, con i quali ho avuto l’opportunità di parlare, mi hanno descritto i due giorni di mini-camp come “brutali”. Cambiando discorso, come è stato vivere nelle Barracks, venendo spesso filmati dalle telecamere della WWE, anche durante momenti come la colazione o appena alzati dal letto?

G: Le telecamere erano nelle Barracks praticamente 24 ore al giorno! Non avevamo privacy! Avevamo sempre persone intorno. Venivamo ripresi sempre a colazione, a pranzo e anche a cena. Volevano sempre ascoltare quello che dicevamo, che rivelassimo i nostri pensieri, le nostre sensazioni riguardo le vicende eccetera. Io ho condiviso la stanza inizialmente con Amanda e Daria; poi, quando quest’ultima è stata eliminata, ZZ si è trasferito nella nostra stanza! Dovevamo per forza andare in bagno per cambiarci! E non c’erano neanche docce nelle Barracks. Eravamo costretti a farcela da altre parti, durante il corso della giornata. Pensa che non avevamo neppure i fornelli, ma solamente un Barbecue, che tenevamo fuori dalle Barracks. Per cucinare dovevamo sempre uscire fuori a grigliare. È stato un grosso cambiamento per me, ma questa sfida mi è piaciuta.

W: Niente docce e ZZ nella tua stanza? Non deve essere stato semplice veramente!
Ad un certo punto della competizione hai provato di essere la migliore fra le ragazze, vincendo una prova dietro l’altra: Sul ring, promo, l’entrata e molto altro ancora. Come ti sei sentita, quando, nonostante tutto questo, sei stata ugualmente eliminata? Si tratta semplicemente di una mera gara di popolarità?

G: Sono fermamente convinta di essere la concorrente migliore in assoluto! Ho vinto più sfide di qualsiasi ragazza o ragazzo di questa stagione di Tough Enough! Credo di aver dimostrato di avere il full package… sfortunatamente non avevo i voti! Non ero sorpresa di essere finita nei peggiori tre: eravamo in sei e tre dovevano andarci per forza. C’era il 50% di possibilità che toccasse a me. Ovviamente la mia eliminazione mi ha contrariato parecchio! Voglio dire, quale era allora lo scopo di tutto? Quale era lo scopo delle challenge, visto che vincerle non è servito a nulla? Sara non ne ha vinta neppure una ed è in finale! Amanda ne ha vinta soltanto una ed è in finale! Io ne ho vinte 6 e… non ce l’ho fatta. Questa cosa è assurda! Sì, ho la sensazione che il tutto si sia mutato in una gara di popolarità.

W: Ovviamente non si può che essere d’accordo con te. Poco fa mi hai parlato dell’individuare i più deboli nei due giorni di camp: Secondo te è stato fatto un buon lavoro? Voglio dire, ZZ ad esempio ha avuto e ha ancora adesso importanti problemi, legati alla sua resistenza ed è parecchio pigro in palestra. E Sara Lee ha avuto alcuni problemi sul ring. Loro hanno una larga fan-base, ma, secondo te, hanno meritato di superare i due giorni di mini-camp all’inizio di questa avventura? Sei d’accordo con le parole di Tanner, riguardo la pigrizia di ZZ? E, cambiando argomento, come è stato combattere il tuo primo match contro di lui? Che sensazione hai provato nel fare il tuo primo match in assoluto?

G: Beh, sono stati presi in considerazione diversi fattori, per la selezione del cast finale. Abbiamo dovuto sostenere diverse interviste davanti ai coach e a Triple H; anche negli allenamenti siamo stati valutati in maniera accurata. Quindi è stata una combinazione di elementi, che ha creato poi il cast finale. Sono completamente d’accordo con quanto affermato da Tanner, riguardo ZZ. Molto di quello che fa è solamente per lo show… Penso che abbia “giocato” bene. Gli altri ragazzi volevano andare spesso in palestra e volevano mangiare in maniera salutare, ma a ZZ non interessa più di tanto. Andava perché era praticamente costretto, poiché non andando in palestra avrebbe avuto problemi con i coach. Penso che lo stile di vita di una Superstar non si addica a ZZ. Lui non ama l’allenamento, come il resto di noi.
Sono stata felicissima di essere accoppiata con Tanner, per il mio primo incontro! È molto atletico e molto accurato sul ring. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro. Ero abbastanza tesa per il mio primo match, anche perché avevamo come pubblico il roster di NXT! Ero molto nervosa nel dovermi esibire davanti a loro. Però volevo dimostrare a tutti di avere le carte in regola per far parte di questo business. Non vedo l’ora di fare un altro incontro!

W: In generale come è stato il tuo rapporto con gli altri concorrenti? E una curiosità: quanto c’è di vero nel flirt fra Tanner e Chelsea? E, a proposito di questo, è nata qualche altra cosa del genere, magari nascosta dalle telecamere?

G: Ero in buoni rapporti con tutti! Ciascuno di loro era unico, ognuno con la propria personalità, alcuni più estroversi, altri più riservati. Mi ci sono volute una settimana o due per uscire fuori dal mio guscio, poiché all’inizio molti di loro erano abbastanza prepotenti nelle conversazioni. Chelsea e Tanner si sono piaciuti sin dal primo momento che si sono incontrati. Avevano un buon feeling. Non so quanto si piacessero l’un l’altra… penso sia stata più una storiella che qualcosa di serio. Per il resto, la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze erano già impegnati, alcuni anche sposati, quindi non vi è stato nulla del genere.

W: Parliamo adesso dei coach e dei giudici: Come è stato il tuo rapporto con Booker T, Lita e Billy Gunn? E la tua opinione riguardo i giudici? Secondo te The Miz, quando è approdato nel tavolo dei giudici, ha scombussolato la competizione?

G: Ero eccitatissima dall’essere allenata da alcune leggende WWE. Lita è sempre stata il mio idolo! Con tutti loro sono entrata in sintonia. Non so scegliere un preferito, perché amo tutti e tre, per ragioni diverse. Billy Gunn è veramente un grande: è autentico e ha sempre quel sorrisetto sfrontato stampato in volto. Riesce con una facilità disarmante a creare un bel clima ovunque vada e fa sempre sorridere tutti. Booker T è un personaggio straordinario. Non ho mai conosciuto qualcuno come lui! È così creativo e ha un grande carisma! Ho sempre trovato i suoi consigli sul ring di grande aiuto. Lita è una persona molto dolce. È riuscita sempre a ritagliarsi del tempo da dedicare a noi (aggiuntivo a quello previsto dal programma), nonostante sia una persona molto impegnata. Le importava veramente di noi. È venuta con noi agli Universal Studios un weekend: non era previsto, ma lo ha fatto ugualmente! È stato bellissimo averla come coach. Avrei voluto con tutto il cuore che i coach fossero anche i giudici, poiché passavano davvero tanto tempo con noi. Sapevano di cosa eravamo capaci e quali erano le nostre reali abilità. A mio avviso è stato difficile per i giudici valutarci e giudicarci con quel poco che veniva mostrato in ogni singolo episodio. C’era molto più di noi da mostrare. Ho amato Paige, quando mi ha salvato! Apprezzo molto il suo stile diretto nei commenti e nelle opinioni. Daniel Bryan è una persona dolcissima: lo so, è stato lui a mettermi nei peggiori per due volte, ma non ho niente contro di lui per questo! Doveva scegliere qualcuno! Ho amato tantissimo The Miz sin dall’inizio: è veramente talentuoso. Mi è piaciuto sia nel Tough Talk che come giudice… ma se non avesse salvato Amanda, penso che le cose sarebbero andate in maniera molto diversa nelle settimane successive. Salvare qualcuna perché “She is hot” non penso sia una motivazione realmente valida.

W: Adesso sei tornata in Australia. Quali sono i tuoi piani? Hai intenzione di tornare negli States presto? Qualcuno della WWE ti ha dato qualche consiglio? C’è la possibilità che tu possa sostenere un tryout per NXT presto? Perché, come hai già detto tu, hai la fortuna di avere il full package, dunque, a mio avviso, hai davvero la possibilità di diventare una Diva WWE.

G: Sono tornata in sala pesi, appena sono rientrata. Ho anche contattato una piccola scuola di wrestling a Brisbane. Proprio in queste ore avrò il primo allenamento. Non vedo l’ora di salire nuovamente sul ring! Voglio riprendere da dove ho interrotto! Booker T è stato molto gentile ad invitarmi ad allenarmi nella sua Accademy in Texas, ma il visto lavorativo per me è un problema.  Devo capire come devo muovermi al riguardo. Al momento posso solamente aspettare, con le dita incrociate, che mi venga offerto un contratto con NXT. Sarebbe un sogno! Non penso che questa sia la fine di GiGi, ma sia solamente l’inizio!

W: Ritengo che tu sia, al momento, la persona che merita di più un contratto di sviluppo di NXT. Hai provato di avere le carte in regola. Stiamo finendo, vuoi darci le tue previsioni per Summerslam?

G: Sono molto eccitata per Summerslam! Per quanto riguarda gli incontri più importanti ecco le mie previsioni: innanzitutto voglio che vinca Brock Lesnar! Per quanto riguarda il Title vs Title Match, i miei pronostici sono per John Cena. Inoltre ritengo che il Team Paige e Kevin Owens vinceranno le loro rispettive contese. Infine, spero che Roman e Dean vincano il loro match di coppia. Amo Roman! Tuttavia, suppongo che Bray Wyatt e Luke Harper riusciranno a portarsi a casa la vittoria.

W: Sì questi sono gli incontri principali della card. Per concludere, vuoi dire qualcosa ai fan italiani ed in generale a tutti i tuoi sostenitori?

G: Ringrazio moltissimo tutti coloro che mi hanno supportata e votata, durante la mia permanenza nello show! Grazie anche per tutti gli amorevoli messaggi che mi continuate a mandare, attraverso i social media! È molto difficile rispondere a tutti, ma sappiate che li leggo tutti e li apprezzo moltissimo! Il vostro supporto significa molto per me. Per favore continuate a seguirmi, attraverso i miei contatti social, per avere continui aggiornamenti su di me, anche ora che sono tornata in Australia. Snapchat: Giorgia_Piscina; Instagram: Giorgia_Piscina; Facebook: https://www.facebook.com/pages/Giorgia-Piscina/693487840746381; Twitter: @ToughGiorgia & @GiorgiaPiscina; Periscope: Giorgia Piscina;

W: Grazie Giorgia per la tua gentilezza. Ti auguro il meglio per il tuo futuro, sperando di vederti nuovamente in WWE al più presto.