Benvenuti cari lettori e fan di Zona Wrestling al primo gradino della scala dedicata ai voti della redazione sul 2016 del wrestling mondiale. Uno spazio dedicato alle “major” (WWE/TNA/ROH) che si rinnova di anno in anno e che consegna alla storia vincitori di grandissimo livello. L’accensione del motore non poteva certo essere leggera, così quest’oggi premiamo il miglior feud dell’anno. Un feud che rimarrà nella storia come il primo feud femminile capace di rubare la scena ai maschietti nel main roster. Le protagoniste? SASHA BANKS e CHARLOTTE.

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Domenica scorsa a Roadblock le due campionesse hanno concluso una lunga ed intensa guerra con un 30-minute Iron Man match di pregevole fattura conla consacrazione finale della predestinata Charlotte. Una guerra che ha coinvolto il pubblico, conquistato main event, accaparrato grandi stipulazioni (Hell in a Cell) e che ha reso la divisione femminile finalmente competitiva dopo anni di poca considerazione, segno che una nuova Era è nata realmente. Una rivalità old school, con vecchi schemi resi freschi e attuali, capaci di durare l’arco di un anno e di consentire alla WWE di costruire un prodotto a se stante dal resto, sul livello del feud leggendario tra Trish Stratus e Lita. La dirigenza non ha dovuto far altro che metter assieme due ragazze che si conoscono e si conoscevano benissimo, far fare quello che san fare meglio e rendere fiere le donne di come l’emancipazione, anche nel wrestling, non sia una cosa campata per aria. Così per ogni segmento in cui Lana provava a circuire altri uomini per agevolare le risse del marito, trovavamo una Regina e una Boss che battagliavano per una cintura mai così preziosa, mai così importante – nemmeno con le succitate Trish e Lita.

Una sfida partita alla Royal Rumble, resa incandescente dalle interferenze di Ric Flair prima e di Dana Brooke poi, dall’aggiunta pregevole di Becky Lynch che ha portato ad uno dei migliori match dell’anno, per giunta a Wrestlemania. I continui interventi hanno convinto la buona Sasha a dar la caccia al titolo e a Charlotte di poter dare credibilità ai propri regni e di poter dimostrare, alla lunga, di sapercela fare anche da sola. Hanno reso la storia melodrammatica, caricata di inserti presi dalla vita reale delle due. Hanno reso il titolo un oggetto pregiato con i continui cambi titolati: la scelta di operarne diversi da agosto a dicembre non hanno svalutato né la campionessa né il titolo stesso, anzi gli han dato quella imprevedibilità e quella ricercatezza che non aveva mai avuto. Charlotte sarà pure stata di un pelino superiore – per come è finita la storia – ma Sasha ha combattuto sempre e comunque fino allo stremo per dimostrare di non esserle inferiore in alcun caso. Ora c’è un vuoto dietro incredibile. Un vuoto da colmare con altre storie, ma crediamo veramente non si possa arrivare fino a tal punto. Perché? Perché la WWE ha sparato davvero tutte le cartucce possibili ed impossibili, superando di gran lunga quello che è stato il feud vincitore dei ZW Awards 2015 – Bayley vs Sasha Banks di NXT, con la Banks rimane al top di questo premio per il secondo anno di fila.

Qui sotto potete vedere tutte le scelte dei redattori di Zona Wrestling. Che ne dite, hanno fatto la scelta giusta? Oppure pensate si sarebbe potuto premiare qualche altro feud? Diteci la vostra!

Sasha Banks vs Charlotte (5): Corey, GiovyPitz, Francesco Scudero, Marsupilami, Mauro Chosen One, Girolamo
AJ Styles vs John Cena (3): Luca Grandi, Vincenzo Sabatino, Sergio Poli
The Miz vs Dolph Ziggler (3): Giuseppe Mangeruca, Matteo Iadarola, Angelo Gatti
Matt Hardy vs Jeff Hardy (2): Edoardo Del Principe, ChristiaNexus
Goldberg vs Lesnar (1): Matteo Bruno

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".