Ecco arrivati alla terza edizione della ZonaWrestling Hall of Fame! Eccezionalmente per voi a presentarvi questo prestigioso premio torna alla tastiera Eddie Mantegna.

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Buon giorno a tutti nostri fedeli lettori! Con un lieve ritardo dovuto alla mia latitanza dal sito arriva il terzo appuntamento con la Zona Wrestling Hall of Fame. A differenza delle classi 2012 e 2013 in cui abbiamo avuto premiati due wrestler e una terza personalità nella categoria divas\promoter\manager in questa classe 2014 avremo un solo wrestler, un "non-wrestler", un tag team e una personalità importante per il panorama italiano.

Prima di svelarvi i nomi scelti mediante voto segreto dai redattori del sito ricordo che questo non rappresenta un premio a livello storico o di importanza ponderata dei nomi coinvolti ma un semplice riconoscimento dato secondo canoni personali e soggettivi dai vari redattori. E ora ecco a voi i nostri nuovi ZW Hall of Famer:

"The Nature Boy" Ric Flair

Per definire Ric Flair basterebbe un numero: 21, ovvero il numero di titoli mondiali che ha raccolto nella sua lunga carriera tra NWA, WWF, WCW e AJPW (solo per citare le più conosciute al grande pubblico). Anche se la WWE gli riconosce "solo" 16 titoli, Flair li ha conquistati in un epoca completamente diversa da quella attuale dove le decine di titoli di Cena, Orton o Triple H non sono minimamente paragonabili come importanza a quelli conquistati dal Nature Boy. Flair è un due volte Hall of Famer WWE sia come wrestler singolo che come leader di una delle stable più importante della storia del wrestling ovvero i Four Horsemen. Riassumere una carriera lunga 40 anni, vissuti ai massimi livelli, sarebbe impossibile perciò preferisco tributargli il degno tributo semplicemente con un altro paio di numeri tratti dal wrestling observer: 7 match a 5 stelle, 4 volte match dell'anno, miglior heel (1990), miglior feud (1989) e 8 volte miglior wrestler dell'anno. Wrestler sopraffino con un carisma straipante, uno dei migliori di sempre.

"The Mad Genius" Paul Heyman

È il primo e unico personaggio premiato attualmente ancora in attività. Vi svelo che già lo scorso anno The Mad Genius è stato ad un solo voto dall'introduzione ma Paul Bearer lo precedette e quest'anno è stato un plebiscito per lui, questa è l'introduzione più netta della storia del premio. Heyman è un altro capitolo pesante e importante della storia del businnes promoter, writer, creativo, manager e personaggio sempre sopra le righe. Ad Heyman riconosciamo tutti quell'astro celeste dal nome ECW che è passato nel cielo del wrestling per poi sparire all'orizzonte dopo un percorso forse troppo breve. Alla corte di Vince McMahon con i giusti paletti e liberato del piano gestionale del businnes ha dato vita a promo indimenticabili, ha praticamente creato una macchina da soldi dal nome "Brock Lesnar" che grazie ai suoi servigi è oggi il campione assoluto della WWE a 12 anni dal suo debutto mascherando gli enormi limiti al microfono che il wrestler del Minnesota ha sempre palesato. La sua visione del wrestling è sempre stata molto diversa da quella della famiglia McMhaon con cui negli anni ha avuto dissapori ma che ultimamente è tornata a dare i suoi frutti ($$$) con il ritorno al fianco di CM Punk e altri lottatori che beneficiano della sua parlantina e del suo indubbio carisma. Già premiato dall'Observer come: 5 volte miglior booker dell'anno e 5 volte miglior personaggio (non wrestler) dell'anno, ancora a sottolineare le sue qualità sia sotto i riflettori che dietro le quinte.

Road Warrior\Legion of Doom

Il primo tag-team della ZW Hall of Fame sono i Road Warrior\Legion of Doom alla storia conosciuti come Michael "Hawk" Hegstrand e Joe "Animal" Laurinaitis attivi tra gli anni '80 e '00 sul ring di tutto il mondo. I Road Warrior cambiarono nome in Legion of Doom al debutto in WWF ma la leggendaria gimmick post-apocalittica è sempre rimasta la stessa nel corso degli anni. Sono stati probabilmente il miglior tag team della storia, grazie alla loro abilità di innovare con una finisher d'impatto e una gimmick unica e conosciuta anche al di fuori del businnes. Hanno vinto titoli di coppia in NWA, WWE, AWA, AJPW, come frutto di anni in Giappone e nei "piccoli" territori che hanno preceduto la nascita della grande WWF\WWE. WWE Hall of Famers classe 2011 hanno raccolto anche il titolo di tag team dell'anno nel 1984 secondo l'observer e 4 volte tag team dell'anno per il PWI.

Dan Peterson

Per molti Dan Peterson è stato la voce che da bambini ci spiegava e portava all'interno del magico mondo del wrestling. È l'indimenticabile commentatore della WWF quando apparve su Italia 1 a fine anni ottanta. Il suo stile semplice e discorsivo fu perfetto per introdurre il wrestling a chi di wrestling non sapeva nulla. Dan non è però un semplice telecronista di wrestling ma uno stimato allenatore di basket e giornalista sportivo. Stefano Benzi nell'intervista che ci concesse nel podcast numero 100 lo definì perfettamente come "il suo spicchio d'America", Dan a mio parere è stato lo spicchio d'America di molti! Professionista amato da molti e già introdotto nella Hall of Fame italiana del basket.


Concludo ricordando i nomi introdotti nelle passate edizioni di questo riconoscimento:
Classe 2013
Eddie Guerrero
"Mr. Perfect" Curt Hennig
Paul Bearer

Classe 2012
"Macho Man" Randy Savage
"Rowdy" Roddy Piper
Bobby "The Brain" Heenan

Eddie Mantegna
Passato alla storia come "Il blogger che ha fatto scappare la WWE!", Eddie Mantegna nella vita reale si chiama Ricci Luca, classe 85, lavora nella ditta di famiglia producendo calze da calcio e commerciando intimo nel bresciano. Appassionato dal wrestling dalla magica scalata al titolo di Eddie Guerrero su Italia 1 scrive su Zona Wrestling come blogger dal maggio 2009. Genio e sregolatezza si alterna tra: blog, editoriali, preview dei PPV, news, fanpage di Facebook e per anni ha risposto alle vostre domande nel "Chiedilo a Zona Wrestling" di cui è l'ideatore. Fondatore del Kollettivo Pan di Stelle. Offritegli un'ottima birra e sarà vostro amico.