A Summerslam è tornato Brock Lesnar e citando Paul Heyman: “E’ qui per restare, non riuscirete a cancellarlo” come non ne siete stati in grado con Louis C.K., paragone piuttosto azzeccato. Ora che la bestia è dove dovrebbe essere bisogna stilare l’elenco dei suoi prossimi avversari, ovviamente John Cena è già in programma, Gunther recupererà il match saltato a WM 40 e Bron avrà la sua shot in futuro. Ma oggi invece che focalizzarci sui nomi che The Beast Incarnate affronterà quasi sicuramente, voglio soffermarmi su quei wrestler che potrebbero non incrociarlo mai, i quali però potrebbero offrire qualcosa di diverso a noi fan e specialmente a Brock.
Ecco la mia personale lista dei desideri:
Logan Paul
E’ il match che più probabilmente avrà luogo nei prossimi anni, il wrestler ha già affrontato tutti i pezzi grossi della WWE, dopo John Cena gli mancherebbe giusto Brock Lesnar. Il match in sé non sarebbe troppo diverso dal solito copione di The Beast, Logan dovrebbe fare appello a tutto il suo atletismo per reggere contro German Suplex ed F5. A tal proposito potrebbe scapparvi un F5 Outthanowhere notevole: immaginate Logan che ha steso Brock col suo tirapugni, non basta per il conto di 3 perché Brock ha preso colpi veri più pesanti, quindi allora tenta il suo fluido Buckshot Lariat venendo afferrato e scaraventato a terra dall’F5 decisiva.
Riguardo al feud invece si potrebbero seguire 2 strade: la prima abusatissima con Logan che ormai non ha più senso di esistere, quella del veterano che vuole rimettere al suo posto lo streamer che ruba spazio ai wrestler “veri”; oppure si potrebbe osare qualcosa di diverso, Logan che vuole sfidare Brock sulla falsariga di quanto fa suo fratello Jake Paul, potrebbe commettere l’errore di considerarlo un vecchio bollito e credere di avere vita facile, salvo scoprire in qualche segmento irruento che il 48enne è lontano dall’essere definito inoffensivo. Sarebbe simpatico un angle in cui Logan prova a corrompere Lesnar affinché si faccia battere, richiamerebbe la realtà dei fatti di un famoso match avvenuto di recente sempre su Netflix.
Ci sarebbe una terza, ovvero Logan Paul che entra nelle grazie del sindaco di Suplex City per motivi chiari a nessuno dei 2, diventando così una sorta di suo protetto. Scenario intrigante che andrebbe sviscerato meglio tuttavia andrei troppo fuori fase parlandone
Drew McIntyre
I 2 hanno già avuto un feud iniziato con una Claymore che ha eliminato Brock dalla Rumble del 2020 e culminato a WM 36, con la vittoria dello scozzese nel tripudio silenzioso del Lockdown. Reputo anche Drew tra coloro che difficilmente otterranno una nuova sfida alla Bestia, seppur i semi per una rivincita siano stati piantati già alla Royal Rumble del 2022. La sensazione è che McIntyre sia considerato un asset importante per la compagnia ma mai una priorità, chiariamoci ha già una carriera da Hall of Famer ed è stato protagonista anche sottotraccia di momenti iconici, malgrado ciò ho sempre quell’impressione che sia percepito come un tappabuchi, certo il tappabuchi dei Main Eventer. Semmai ci sarà un vero scontro tra titani ne passerà di acqua sotto i ponti prima. E’ un peccato perché i 2 potrebbero scambiarsi le classiche botte da orbi.
Dominik Mysterio
Esattamente come con Gunther anche questa è una contesa che è saltata dopo lo scandalo Grant, Dominik doveva essere secondo i rumor l’avversario di Brock Lesnar per Elimination Chamber, l’edizione svolta in Australia. Sarebbe stato un match semplice con Dom che al massimo poteva giocarsi qualche furbata stile Eddie, non credo che andrebbe diversamente oggi.
Il feud tra i 2 ha radici datate 2019 quando Dominik non aveva ancora debuttato, ma alle Series provò ugualmente ad affrontare Brock per difendere quello che allora riteneva un buon padre. Sarebbe divertente se nel backstage Lesnar lo incrociasse e a caso si ricordasse dell’evento, terrorizzando il ragazzo e costringendolo controvoglia a una lotta regolare. Comunque è improbabile che trovino spazio per il campione intercontinentale nella schedule di Lesnar, che di prassi sarà ulteriormente alleggerita. Ad ogni modo sono dell’idea che le promesse si mantengono e quindi se dovessi decidere a chi dare la precedenza non avrei dubbi.
LA Knight
Il fu Eli Drake sta vivendo uno stint tra alti e bassi e dal punto di vista della federazione non avrebbe senso mandarlo a fronteggiare la bestia, eppure sarebbe quella combinazione strana dalla quale potrebbe uscire un buon feud e un match sufficiente. LA Knight non avrebbe problemi a portare avanti da solo la rivalità con promo vari nei show settimanali, da lui mi aspetterei anche qualche battuta tra le righe sui gusti intimi di Brock Lesnar. Sicuramente affrontare il sindaco di Suplex City sarebbe un traguardo più grande di 2 regni come campione USA bookati randomicamente, aggiungo anche che sarebbe un obiettivo più alla sua portata rispetto al titolo mondiale ben saldo nelle mani dei soliti nomi.
Trick Williams
Escluso Bron pronostico che nessun wrestler proveniente o che stia attualmente ad NXT potrà condividere il quadrato con Brock Lesnar, quello con più chance ugualmente è Trick Williams. L’autoproclamatosi HIM(suona familiare?) probabilmente debutterà nel Main Roster dopo Wrestlemania e con lui non possono sbagliare, è la punta di diamante di Shawn Michaels e va lanciato nella stratosfera sin dal primo istante, ma anche seguendo questo canovaccio il match con l’ex campione UFC arriverebbe tra qualche anno e non si sa cosa può accadere nel frattempo.
Il campione TNA proprio come la Megastar non ha peli sulla lingua, sarebbero coperti coi promo e il match potrebbe essere dinamico e adrenalinico, l’esplosività di Trick contro la ferocia di Brock. In più va sottolineato quanto Trick sia imponente a sua volta, non sfigurerebbe affatto accanto alla bestia, è Legit nel vero senso del termine. Poi parliamo di uno che è riuscito a farsi acclamare avendo dinanzi a sé The Undertaker, trasformerebbero qualsiasi arena in cui combattono in una bolgia.
Poi statistica curiosa, tutti i WWE Champion neri sono stati privati del titolo da Brock Lesnar, perché interrompere tale tradizione?
Tony D’Angelo
Il vero pilastro di NXT dopo 4 anni di onorato servizio sembra in procinto di cambiare gimmick, o quantomeno modificarla. Non so cosa il fato abbia in serbo per lui ma spero rimanga ad NXT abbastanza a lungo da poter strappare il titolo ad Oba Femi, se lo è guadagnato come ogni alloro collezionato del resto. Uno scontro con Brock Lesnar richiederebbe una stipulazione speciale, Tony non le ha mai usate per coprire limiti tra le corde dato che non è una sua lacuna, ma più come parte integrante della sua gimmick. In questo scenario ipotetico lo consideriamo ancora con quella attuale, il simpatico malavitoso che combatte usando piedi di porco e servendosi dei suoi scagnozzi. Sarebbe l’unica via per assicurare un cambio di regia ai match di Brock Lesnar, trasformando tutto in una baraonda simile al Last Man Standing con Roman Reigns sempre a Summerslam. Purtroppo il destino del Don è appeso a un filo, a prescindere se c’è qualcuno che può davvero domare la bestia è il nostro italoamericano preferito.
Jon Moxley
Si parla di matchup improbabili dopotutto, per tempistiche legate a contratti, infortuni e hollywood dubito sinceramente che Dean faccia in tempo a tornare persino per il Triple Threat dello Shield, quindi figuriamoci per un rematch di 10 anni fa. Personalmente Dean Ambrose vs Brock Lesnar è stata una delle delusioni più cocenti da fan, riproporlo con questa versione di Jon Moxley e con la possibilità di andare hardcore per davvero, darebbe vita a una carneficina che entrambi desiderano.
In un’intervista Moxley rivelò diverse idee che aveva proposto a Brock per il loro incontro, approvate dallo stesso Lesnar ma non fu possibile metterle in pratica dato che la notte di WM 32 la bestia si presentò in ritardo. Non ci sarebbe neanche bisogno che i 2 parlino durante la rivalità, basterebbe un’escalation di pestaggi via via più violenti fino all’exploit in PLE.
Cesaro
Match che avrebbe dovuto tenersi luogo anni fa, peccato che al booking team non abbia minimamente sfiorato l’idea di far scontrare i 2 Paul Heyman Guy. Sorprende che non si siano affrontati neanche in un house show, proprio in uno di essi vi è stato un inedito contro Sheamus, terminato anche con un F5 al suo compagno dei The Bar. Oggi Cesaro ha trovato la sua dimensione tra ROH e AEW, mentre Brock credo ignori la sua esistenza. Un rammarico rimane non aver mai visto Lesnar trasformato in una trottola.
Jack Perry
Se potessi prendere un lottatore dalla AEW e trasferirlo in WWE non avrei dubbi, l’ormai Jungle Man avrebbe la strada spianata verso il successo: un feud con Punk già apparecchiato, Drew che potrebbe prenderlo sotto la sua ala solo per infastidire lo Straight Edge, oppure egli potrebbe rinfacciare a Cody di essere stato un egoista nell’abbandonare la sua creatura per le luci di Stamford, permettendo a gente come Punk di impadronirsi del locker room e dettare legge(qua parlo dall’eventuale punto di vista in storyline e non di Jack Perry).
Infine l’ultimo step di questo percorso terapeutico sarebbe un divertente match senza regole contro Brock Lesnar, dove il figlio di Luke Perry potrebbe utilizzare il suo amato real glass.
Matt Riddle
Dream match mancato, so che Brock non sopporta Matt Riddle ma se solo avessero avuto la possibilità di conoscersi meglio sono sicuro che Lesnar sarebbe finito per riconsiderarlo, insomma l’ha fatto pure Goldberg. In ogni caso Matt Riddle ha un talento innato nel far sembrare i Big Man ancora più dominanti, Brock Lesnar è il Big Man più dominante sul pianeta terra, sarebbe uscito fuori il match dell’anno.
Invece durante la rivalità la si poteva giocare sulle loro similitudini e sulle loro differenze, che vanno oltre a qualche scandalo e un passato nelle arti marziali miste. I 2 rappresentano filosofie di vita opposte convergenti nello stesso punto d’arrivo: Disciplina vs spensieratezza, rispetto vs arroganza, rabbia vs serenità, senso del dovere e responsabilità vs libertà personale. Matt è fatto così, lo puoi amare o lo puoi odiare ma non ti può essere indifferente e non lo è nemmeno a Brock, non lo sarebbe neanche stato un loro scontro nel corso del quale diversi colpi stiff sarebbero stati scontati
Questi erano 10 avversari improponibili per la bestia, forse giusto Logan Paul e Drew McIntyre potranno andare faccia a faccia con uno degli uomini più pericolosi del globo, il resto sono alla stregua di fantawrestling e a volte va bene anche così.
Menzioni d’onore: Oba Femi, Will Ospreay, MJF, Dijak e i Creeds
Quali sono invece i vostri match irrealizzabili o quasi con Brock Lesnar protagonista?








