Vincendo la Battle royal di SmackDown, Asuka si è conquistata il diritto di combattere nel TLC match valido per la cintura femminile dello show blu. La giapponese torna dunque a competere per questa cintura dopo averne fallito l’assalto a WrestleMania e durante l’estate con la faida contro Carmella.

Alla luce di ciò, coglierei l’occasione per fare qualche riflessione sul personaggio di Asuka

Innanzitutto, si riconferma come un lottatore (o una lottatrice in questo caso) possa tranquillamente tornare a combattere per un titolo senza una costruzione particolare. Come ho ripetuto più volte, le faide per una cintura non hanno bisogno di chissà quale spiegazione, perché possono limitarsi al classico “voglio essere campione, quindi sfido il campione”; nella “finzione” del wrestling le cinture rappresentano comunque il top di una categoria ed è ovvio che ogni wrestler, faide particolari a parte, punti a combattere per vincerle. Una cosa simile sembra stia avvenendo con i titoli di coppia di SmackDown, dove gli Usos hanno sconfitto in un match i The Bar, cosa che probabilmente li porterà a lottare ancora per quelle cinture. Un copione semplice: gli Usos sono stati campioni, hanno perso i titoli contro il New Day, si sono presentati dei nuovi sfidanti che hanno tolto i titoli al New Day e adesso gli Usos sono nuovamente sfidanti contro dei nuovi avversari. Fino a qui, l’unica obiezione che si potrebbe fare è che chi ha mantenuto o lottato per i titoli per molto tempo dovrebbe lasciar spazio a qualche nome “nuovo” prima di tentare ancora l’assalto alle cinture; a noi non resta che sperare che prima o poi la WWE si ricordi di una stable chiamata SAnitY.

Questo ragionamento si può applicare a Asuka? Ni. Vero è che ha lottato diverse settimane per la cintura, ma è altrettanto vero che dal debutto la giapponese non ha ancora avuto un titolo femminile alla vita, da questo punto di vista risulta più “nuova” di Becky Lynch e Charlotte, che hanno già vinto il titolo femminile, la prima due volte, la seconda settordici. Inoltre, penso che in molti gridino vendetta per come è stato gestito il feud con Carmella, ritenendo quasi un crimine sprecare Asuka contro un’avversaria simile, specialmente dopo quel Signor match tirato fuori con Charlotte a WrestleMania.

Altro punto: Asuka fa parte di quella schiera di lottatori che i fan vorrebbero sempre vedere impegnati in qualcosa di grosso. Ci sono atleti che godono di una considerazione tale che i fan trovano impensabile vederli impegnati in qualcosa che non sia il giro titolato, uno fra tutti AJ Styles che dopo un anno e passa di regno non aveva assolutamente stancato e adesso che ha perso il titolo in molti sono andati nel panico perché “adesso che gli fai fare?”. Inoltre, Asuka si porta ancora appresso gli strascichi di quell’aura d’imbattibilità che le era stata costruita attorno e una imbattibile per cosa dovrebbe competere, se non per una cintura?

Dico “si porta appresso” perché è evidente che la WWE abbia deciso di spogliare Asuka della sua imbattibilità per retrocederla a un livello più vicino a quello delle sue colleghe. Il percorso non era neanche partito male, perché a mente fredda e a distanza di mesi dico che Charlotte era assolutamente degna di porre fine alla striscia d’imbattibilità della giapponese; il problema si è presentato dopo, quando Asuka è parsa trasformarsi in un essere “mortale” sin troppo in fretta. Altro punto a sfavore: Asuka è passata dal top all’inutilizzo più totale senza una faida di passaggio. Un attimo prima lottava per i titoli ancora e ancora, un attimo dopo scompare da SmackDown per poi ritornare in qualche squash o qualche tag team match a caso. In molti non hanno accettato il modo in cui la giapponese è stata destituita della sua aura di qualcosa di superiore, o meglio di diverso rispetto a tutto il resto. Credo che sarà un problema che, a suo tempo, affliggerà anche Ronda Rousey, la quale per certi aspetti sta ripercorrendo le tracce di Asuka: debutto col botto, vittoria quasi immediata del titolo, striscia d’imbattibilità. Speriamo che nel futuro di Ronda non ci sia il James Ellsworth di turno.

La sottoscritta è sempre stata del parere che non bisogna essere il wrestler migliore in circolazione per portare una cintura alla vita e che, con la storyline e la costruzione giusta, chiunque può risultare credibile come campione. Tuttavia, sebbene non avrei gridato allo scandalo se nel giro titolato ci avessero infilato una della Iiconics o delle ex Absolution, o anche una Naomi, ammetto che vedendo Asuka vincere la BR ho tirato un sospiro di sollievo, pensando che non vedevo l’ora di rivederla in un match di quelli che contano, in cui potrò deliziarmi nuovamente con le sue abilità in ring

Anche se in effetti i TLC match sono notoriamente match caciara, ma vabbè, siamo positivi.

Per quel che riguarda le speranze di vittoria della giapponese, qui le cose si complicano. Essendo un TLC match, qualsiasi finale sarebbe possibile, essendoci la classica equazione “X e Y si fanno fuori, Z stacca la cintura”. A meno di scelte di booking scellerate, tutte e tre potrebbero uscire da TLC da campionesse senza che le altre due ne vengano penalizzate troppo. Anche valutare quale sarebbe la scelta migliore è difficile, perché le variabili in gioco sono troppe. L’ipotesi che mi alletterebbe di più vedrebbe Becky Lynch perdere il titolo, vincere la Rumble femminile e sfidare poi Ronda a WrestleMania, mentre magari Charlotte e Asuka potrebbero tirarla fino a WrestleMania con il titolo di SmackDown in un rematch dell’anno scorso che io, non lo nascondo, accetterei di buon grado. Ma Charlotte potrebbe tranquillamente essere utilizzata al posto di Becky con la motivazione di volersi prendere una rivincita su Ronda dopo le Series, mentre a Becky si potrebbe riservare la soddisfazione di arrivare a WrestleMania da campionessa di SmackDown.

In tutto ciò, una sola cosa è certa: se questo match non sarà il main event del PPV, beh

Questa è benzina.

Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname