Il mondo dei pesi leggeri (così come quello del wrestling in generale) va avanti, tentando di allietare il nostro venerdì sera con meno di mezz’ora di episodio, ovviamente ci troviamo al Perfomance Center. Alla tastiera, come sempre, c’è la vostra Desil 🙂

1) Danny Burch vs Joaquin Wilde 2.6 out of 5 stars (2,6 / 5)

Match partito lento che vede Burch, dopo una sequenza di studio, prevalere sull’avversario con prese di sottomissione sia agli arti inferiori che a quelli superiori.

Nella sequenza immediatamente successiva troviamo conferma a quanto dice il proverbio: “Chi la fa, l’aspetti” perchè Wilde, reagisce e prende subito di mira il braccio del rivale, la superstar britannica subisce ma poi si crea lo spazio per rispondere all’offensiva rivale, sottoforma di missile dropkick.

Evita anche la brevettata Wilde Thing a cui segue una manovra ad alto rischio ‘in volo’ che costa a Wilde la sconfitta, dal momento che, ancora dolorante, viene chiuso in una crossface che regala a Burch la prima (se ricordo bene) vittoria in singolo qui a 205 Live

WINNER: DANNY BURCH

2) Oney Lorcan vs Isaiah “Swerve” Scott 2.6 out of 5 stars (2,6 / 5)

Anche qui, come l’incontro precedente, si parte con la classica fase iniziale di ogni match consistente nello studio dell’avversario, a prevalere è Lorcan, che costringe Swerve all’angolo, continuando poi il suo attacco mirato alla gamba del rivale. A ciò l’atleta di colore risponde mirando, a sua volta, agli arti superiori dello star destroyer prima di abbatterlo con un lariat.

Nonostante la gamba è dolorante, Scott arriva quasi alla vittoria con un Flatliner, riuscendo anche ad evitare un Half and Half suplex prima di portarsi a casa questa vittoria sofferta con un doppio stomp

WINNER: ISAIAH “SWERVE” SCOTT

Così, finisce la puntata.. A settimana prossima 🙂

Desil

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5,5
Studentessa universitaria con la passione per la scrittura e le serie TV, qui vi faccio compagnia con i miei report e gli editoriali. Attualmente trovo molti atleti interessanti ma rimango fedele sin dal 2014 al mio 'credo' per il King Slayer Seth Rollins e il fu Dean Ambrose, motivo quest'ultimo per il quale ho aperto i miei orizzonti verso i lidi giapponesi e l'AEW
205-live-20-03-2020-27-minuti-sfruttati-benePuntata discreta nonostante non apporti nulla alle storyline pregresse nè segna un continuo con quanto di buono si è fatto settimana scorsa con il match a 10 uomini. Andrò controcorrente, ma io faccio parte di quella minima schiera di fan che vogliono che il wrestling non si fermi in questo periodo bruttissimo, a patto però, che venga assicurata la sicurezza e la protezione di tutti i lavoratori (dirigenti, wrestler, cameramen, commentatori) protagonisti di questo 'mondo'.