Buongiorno lettori di ZW e buon sabato, anche se da me è piovoso 😀 Altri due match interessanti ci aspettano nello show viola, quindi direi di iniziare subito

Jake Atlas e August Grey hanno sconfitto i The Bollywood Boyz (6:21) 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Nonostante Atlas e Grey non siano nati come tag team, sembrano comunque credibili all’interno di questa squadra; certo, i loro avversari non erano chissà chi, parliamoci chiaramente, ma il tutto è comunque risultato gradevole alla vista, tranne i balli dei due indiani (proprio non ce la posso fare, scusatemi).

Momenti finali con Grey si è preso un blind tag mentre Atlas ha colpito Sunil con un superkick e un The Life of the Party per il fatidico conto di tre

A fine match, entrano Nese e Daivari e vi è uno scontro visivo e verbale tra le due squadre

Ever Rise hanno sconfitto Tony Nese e Ariya Daivari (11:59) 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Finalmente un match come si deve anche qui a 205! Sono questi gli incontri di cui ha bisogno lo show viola, è l’unica cosa sulla quale può competere. Ottima figura, comunque, dei due Ever Rise, sperando che abbiano archiviato definitivamente l’alleanza con i Bollywood, che hanno saputo dimostrare di essere all’altezza di quel ring, combattendo faccia a faccia contro i due “veterani” dell’intero show, i quali arrancano, forse più di quanto si aspettassero, ma comunque fanno del loro meglio (anche se spesso in maniera scorretta) e risultano anche abbastanza credibili.

Nelle fasi finale, Nese lascia cadere Parker, ma Martel torna con un superkick, i due poi si concentrano sul gomito di Daivari, a questo lui risponde con un tentativo, fallito, di Hammerlock Lariat ma Martel non si fa sorprendere, anzi, Sweet Taste su Tony e la vittoria è la loro

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità della puntata
7
Desil
Studentessa universitaria con la passione per la scrittura e le serie TV, qui vi faccio compagnia con i miei report e gli editoriali. Attualmente trovo molti atleti interessanti ma rimango fedele sin dal 2014 al mio 'credo' per il King Slayer Seth Rollins e il fu Dean Ambrose, motivo quest'ultimo per il quale ho aperto i miei orizzonti verso i lidi giapponesi e l'AEW