Amici della Impact Zone ben ritrovati! Alla tastiera c’è come di consueto il vostro Andrea Di Noi, che vi racconterà l’ultima puntata di Impact prima dell’evento dell’anno, Bound for Glory! Tanta carne al fuoco per stasera, ma non perdiamo tempo, perché si parte subito con un match!

Heath vs. Rhino vs. Alisha Edwards vs. Cousin Jake vs. Hernandez 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Ad una settimana dal tag team match che li ha visti vincitori, i 5 si sfidano per il posto #20 del Gauntlet match di BfG. Divertenti i siparietti iniziali dove Alisha Edwards fa la voce grossa contro i suoi avversari, ma poi viene messa a sedere all’angolino da Hernandez. Il match è corto, e si conclude dopo che Rhino colpisce Alisha con la sua Gore e poi, sgomento, si fa schienare da un roll up di Hernandez che conquista così la vittoria.

Vincitore: Hernandez

Intervista: Un video riepilogativo ci introduce il prossimo segmento, cioè un’intervista di Jimmy Jacobs a Moose. Jimmy chiede a Mr Impact Wrestling se è felice di riavere il suo titolo, e Moose risponde senza entusiasmo di sì. Quando Jimmy gli fa notare che non sembra felice, Moose fa uno sproloquio, e dice che una persona che non sarà felice è EC3 Bound For Glory, e se ne va. Poi un gruppo di devoti di EC3 si presenta e rapisce Jimmy, lo trascina fuori e lo mette in una macchina. Così, a crudo.

Backstage: John E. Bravo è lì ad urlare a quei poveracci che inspiegabilmente continuano a tirare avanti questa assurda storyline. Bravo urla, dice che nessuno fa ciò che gli viene ordinato di fare, ma a quanto pare il cugino Jake ha trovato il fotografo, che sarà Kaleb (con la K), che però è più interessato a fotografare Tenille (e come dargliene torto). Arriva anche Taya, che ha qualche cosa da ridire con Bravo, che sbrocca pure a lei, e se ne va dicendosi stressato, e che non sa nemmeno se ‘sto matrimonio s’ha da fare.

Promo: Deonna Purrazzo parla di come Bound for Glory sia il più grande evento di Impact, e che il titolo Knockouts è il titolo più prestigioso della compagnia. Lei è conscia dell’importanza del titolo, e afferma di sentirsi molta pressione addosso. Dice che ha classe, è sofisticata ed è elegante, può sopportare questa pressione? È ovvio, ma lo stesso non si può dire di Kylie. Sorridere ed essere felici non è un piano d’azione; ti rende emotivo e ti fa commettere errori. Sottolinea che Kylie è sconvolta dopo che Susie si è rotta un braccio. E dopo aver vinto il match, non festeggerà solo la sua vittoria, ma anche che Kylie Rae abbia perso. Kylie non può vincere, e lo sa.

Havok vs. Rosemary 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Per settimane Rosemary ha cercato di convincere Havok ad aiutarla a riportare in vita Father James Mitchell in tempo per il suo matrimonio. Questa possibilità era stata messa in palio in questo match dall’esito scontato. Potevano farlo durare di più, data la storia tra le due, ma in meno di 4 minuti abbiamo la vincitrice.

Vincitrice: Rosemary

Promo: Abbiamo la risposta di Kylie Rae al promo di Deonna. Kylie dice che Deonna si è autoproclamata la miglior wrestler femminile, e lo capisce, ma non sapranno chi è la migliore finché non saliranno sul ring. Deonna è più interessata alle persone che pensano che sia la migliore, e lei vuole sapere se lo è davvero. Vuole essere un’ispirazione per le generazioni future. Vedere il braccio di Susie spezzarsi, e guardare negli occhi Deonna è stato difficile per lei, e sa che la Virtuosa ha in mente di metterla fuori gioco. Si scusa per aver dato di matto, e che cerca sempre di essere gentile, non mai farebbe del male intenzionalmente nessuno, ma tutto questo è colpa di Deonna, quindi non si tratta più solo del titolo; ora è personale.

Esterno, notte: I tirapiedi di EC3 dirigono la loro jeep in un luogo sconosciuto, e portano fuori Jacobs incappucciato, fino ad un magazzino, lo piazzano una sedia e EC3 si siede accanto a lui. EC3 dice che sono soli, e Jimmy sembra alquanto a disagio. EC3 vuole che Jimmy gli faccia una domanda. Jimmy chiede dove siano, e EC3 dice che sono prigionieri della loro stessa mente. In questo momento, Jimmy è nella narrativa di EC3. Jimmy chiede qual è la narrativa di EC3, e lui risponde che è ciò che è sempre stato: controllo, libertà, scopo. Ma la narrazione è un po’ cambiata, perché è arrivato l’avversario che aspettava. Jimmy sottolinea l’occhio nero di EC3, che risponde che ogni parte di lui è ferita: corpo, anima e mente. EC3 dice che Jimmy non sa dove sia stato, ma lui lo sa bene, e ci convive ogni giorno. Dice di essere stato euforico sul ponte la scorsa settimana, perché ha trovato il Moose che sarebbe sempre dovuto essere. Dice che le affermazioni di Moose di essere un Dio del Wrestling sono false, ma ha del potenziale, e EC3 ha visto il potenziale mentre Moose lo stava picchiando. Ma non è Moose a controllare la narrativa, è EC3. Sabato combatteranno all’interno della narrativa, e Moose imparerà cosa diventerà, e lo farà attraverso la mano di EC3, che gli restituirà il pestaggio subito la scorsa settimana. EC3 dice che combatte per sé stesso, e lo ha dimenticato molto tempo fa, perché ha lasciato che il passato si intromettesse. Lo scopo di questo esercizio è bruciare il suo passato e distruggere il titolo TNA. Dice che qualsiasi vittoria deve essere guadagnata nel modo giusto, e può farlo solo sconfiggendo Moose all’interno della narrativa. EC3 si alza e manda via Jimmy, e dice che aveva in mano il titolo TNA, e che avrebbe potuto bruciarlo in qualsiasi momento. Ma ha scelto di coinvolgere Moose nella narrazione. Dice che a Bound for Glory, l’unica gloria che Moose troverà è quando EC3 prenderà il titolo e lo brucerà riducendolo in polvere. Dice che Moose sta diventando chi ha bisogno di essere, ed è stato avvertito.

Eddie Edwards vs. Sami Callihan 3 out of 5 stars (3 / 5)

Finalmente un incontro decente. I due vanno faccia a faccia per l’ultima volta prima di Bound for Glory, dove l’ex World Champion se la vedrà contro Ken Shamrock. La contesa è subito accesa, portando i due fuori dal ring, dove Sami connette con un Exploder Suplex. Al rientro sul ring, l’incontro diventa strong style, i due se le danno di santa ragione, fino ad una Blue Thunder Bomb di Eddie che si guadagna il conto di due. Il match arriva alla conclusione quando Callihan esce dallo schienamento successivo al Tiger Driver di Edwards, che mentre si appresta ad infliggere all’avversario la sua Boston Knee Party, vede Sami prendere il cellulare, e dopo aver premuto qualcosa le luci si spengono, ed una volta riaccese eccoti Ken Shamrock, che distrae l’ex American Wolf e permette a Sami Callihan di portare a casa la vittoria. Eddie se la prende col suo avversario, ma in inferiorità numerica può ben poco, e soccombe sotto il micidiale duo. Arrivederci a Bound for Glory.

Vincitore: Sami Callihan

Un video recap ci porta al prossimo match, targato X-Division.

Chris Bey, Rohit Raju e Jordynne Grace vs. TJP, Willie Mack e Trey Miguel 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Il match è molto veloce, ma anche divertente. Rohit è talmente codardo che viene messo da parte anche dai compagni di tag team. In 5 minuti, ognuno dei contendenti fa vedere di che pasta è fatto, con il trittico TJP, Willie Mack e Trey Miguel sugli scudi. La vittoria va proprio a quest’ultimo, che approfitta dei tafferugli tra Rohit e Bey, schienando proprio il campione.

Vincitori: TJP, Willie Mack e Trey Miguel

Intervista: Young è con Gia, che chiede al campione degli attacchi a Swann e D’Amore. EY risponde che è un livello di violenza che Impact non ha mai visto prima (trascurando anni e anni di TNA bella estrema). Gia chiede i piani di Young per BfG, e Young risponde fondamentalmente con la solita solfa, cioè che sono loro che lo hanno voluto, e che quindi è loro responsabili… E SWANN ATTACCA YOUNG DAL NULLA! I due cominciano a malmenarsi, arrivando anche fuori dall’edificio, e dopo un breve scontro urtano una telecamera, che si spegne.

Recap della card di Bound for Glory:

– Call Your Shot Gauntlet Match
– Eddie Edwards vs. Ken Shamrock
– X-Division Championship Match: Chris Bey vs. Rohit Raji vs. Jordynne Grace vs. TJP vs. Trey Miguel vs. Willie Mack
– EC3 vs. Moose
– Knockouts Championship Match: Deonna Purrazzo vs. Kylie Rae
– Impact World Championship Match: Eric Young vs. Rich Swann
– Impact World Tag Team Championship Match: The Motor City Machine Guns vs. The North vs. The Good Brothers vs. Ace Austin & Madman Fulton

The Good Brothers vs. The North 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Il match mette di fronte due dei quattro team che si sfideranno per i titoli di coppia a Bound for Glory. L’incontro è equilibrato, ma davvero troppo tempo speso in chin lock e troppo poco spazio a manovre dinamiche adeguate alla caratura delle coppie in campo. Il match è davvero troppo lungo, dato che si risolve tutto in una scazzottata, che costringe l’arbitro a decretare la fine del match, cioè un nulla di fatto.

Vincitori: No Contest

Alla bagarre si aggiungono anche Ace Austin & Madman Fulton e i Motor City Machine Gun. I due team face fanno piazza pulita, e Anderson va per stringere la mano a Shelley, ma alla fine lo colpisce con la Cutter, e col fido Gallows chiudono la faccenda rifilando la Magic Killer a Sabin. I Good Brothers festeggiano, e l’ultima puntata prima di Bound for Glory si chiude qui.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
4
Qualità dei promo
6
Evoluzione delle storyline
6
Fumettista & Illustratore della provincia di Roma, seguo la WWE da sempre, tanto da non ricordare come ho iniziato! Cresciuto col mito dei mostri sacri, oggi come oggi idolatro Adam Cole e la UE tutta, ancora sogno un push in singolo per Cesaro, e mi sciolgo ad ogni "Mamma mia" del Ranallone nazionale.
216610-2Puntata pre Bound for Glory che doveva farci venire appetito, e così non è stato. Odio che i titoli massimi siano stati relegati a dei segmenti che ok sono stati ben recitati, ma non hanno aggiunto nulla alle rivalità. Tra l'altro, EY e Swann ballano lo stesso tango da settimane, e il campione dice sempre la stessa cosa. EC3 vs. Moose è la rivalità che ha tenuto banco, e devo dire che mi piace tutto di questa faida. Quantomeno, Bound for Glory è finalmente arrivato, sperando che porti freschezza ad un prodotto arrivato stancamente alla sua serata più importante.