Dopo la vittoria del titolo TNT, Daniel Garcia ha dovuto mettere in stand-by le difese titolate per concentrarsi sul Continental Classic. Concluso il torneo, è come se la AEW avesse trovato lo spazio giusto per metterlo in risalto e per dare più dinamicità alla scena titolata.
Passino le difese spot (Briscoe, Shibata), finalmente si dà alla cintura secondaria un faro, anche grazie alla nuova gestione di Collision. Che, da quando si è liberato del fardello di Rampage, è diventato il miglior show della AEW per fluidità, narrazione e qualità in ring. Basti pensare alla scorsa puntata, dove il 3 way per il TNT Title è stato una piccola ma interessante stella prima del main event.
Gli incroci a tre stable stanno creando un po’ di traffico attorno a Daniel Garcia. Che intanto sta ben figurando con al fianco Menard e Parker, e che attende solo Revolution per trovarsi di fronte Adam Cole.
In qualche modo tutto ci stanno guadagnando. Garcia è il giovane campione pronto a tutto pur di rimanere tale. Cole può mettersi alle spalle l’infausto feud con MJF, curarsi un poco di più e intanto lanciare i compagni di una vita. La Shane Taylor Promotions fa quello che deve fare: sono gli heel che devono mandare over i face della storia.
Ma tutti hanno le carte in regola per provare a portare un po’ di pepe a una storia di medio periodo. Ecco perché il 3 vs 3 vs 3 del prossimo Collision potrebbe dare un vantaggio al gruppo di Taylor, rendendo più complessi i rapporti di forza all’interno della storia.








