Benvenuti all’analisi di Dynamite, andato in scena dall’HEB Center di Cedar Park, Texas. Una puntata importante che ci avvicina al grande evento australiano, con due match titolati in programma e l’atteso confronto tra MJF e Dustin Rhodes.
Lo show si apre con un video che mostra i lottatori impegnati nei match della serata mentre si preparano nel backstage. Max Caster poi fa il suo ingresso sul ring, mostrando un documento che prova come abbia registrato il trademark “The Best Wrestler Alive” e lancia una sfida aperta, vantandosi di aver cacciato dalla AEW Billy Gunn e Anthony Bowens.
Hangman Page vs Max Caster
(1,5 / 5)
Match brevissimo. Caster cerca di nascondersi tra il pubblico ma viene stanato da Page. Rientrati sul ring, Caster riesce a portare a segno una hurricanrana, ma Page si rialza subito e chiude la contesa con una Sliding Lariat seguita dalla Buckshot Lariat. Non certo un buon inizio per il miglior wrestler esistente…
Vincitore: Hangman Page
Viene mandato in onda un video che riepiloga quanto accaduto tra Ricochet e Swerve Strickland la scorsa settimana, con Ricochet che si prende gioco di Swerve indossando la giacca di Jimmy Rave mentre Prince Nana dice a Strickland di non prendere tutto sul personale.
Death Riders (Pac, Claudio Castagnoli & Wheeler Yuta) vs Undisputed Kingdom (Adam Cole, Kyle O’Reilly & Roderick Strong) – AEW Trios Championship
(3,5 / 5)
Match che inizia con una rissa sul quadrato. L’Undisputed Kingdom isola O’Reilly che subisce gli attacchi coordinati dei campioni. Strong riesce a dare il cambio e si scatena con una serie di backbreaker. Il match vede diversi momenti caotici con tutti e sei i partecipanti sul ring. Nel finale, O’Reilly applica una Ankle Lock su Yuta ma quando l’arbitro è distratto da una sedia portata da Castagnoli, Yuta colpisce O’Reilly con un colpo basso e lo schienamento con roll-up vale la vittoria.
Vincitori: Death Riders
Post match i Death Riders provano ad attaccare gli sconfitti ma Daniel Garcia, Matt Menard e Angelo Parker accorrono per il salvataggio.
BACKSTAGE: Jay White e Cope riescono a rubare la valigetta incatenata al polso di Marina Shafir, spingendola in una stanza insieme a Jon Moxley.
BACKSTAGE: MJF sta parlando con Renee Paquette, affermando che il Texas non è uno stato reale e che Dustin Rhodes non è un vero uomo. Dice a Dustin di mettersi in ginocchio e pregare il diavolo perché il trucco non riuscirà a nascondere la vergogna sul suo volto quando avrà finito con lui. Hangman Page interrompe dicendo a MJF di andarsene perché è il suo momento per l’intervista. MJF lo deride chiedendogli se ha una cotta per lui e affermando che Page non ha lo stomaco per essere ciò che sta fingendo di essere. Lo accusa di aver perso i suoi amici e la sua sanità mentale solo per delle scuse, concludendo che dopo aver distrutto Dustin Rhodes farà ciò che Page ha fallito più volte: diventare due volte campione mondiale.
Samoa Joe, Hook & Katsuyori Shibata vs Jon Cruz, Aaron Solo & Rosario Grillo
(1 / 5)
Dominio totale del trio di Joe. Match rapidissimo che si conclude quando Joe esegue il Muscle Buster su Cruz.
Vincitori: Samoa Joe, Hook & Katsuyori Shibata
Dopo il match, Joe prende il microfono e presenta Hook e Shibata come suoi fratelli, dicendo che la violenza è la loro unica risposta. Afferma che hanno sempre problemi e la loro soluzione è sempre picchiare la gente. Si rivolge poi a Christian Cage e al Patriarchy dicendo che la situazione poteva essere semplice. Presenta il suo trio come “The Opps” e sfida il Patriarchy per la prossima settimana, dicendo che Christian è un codardo per non essersi presentato quella sera.
BACKSTAGE: Chris Jericho viene intervistato da Renee Paquette. Sfida Bandido ad un duello immediato sul ring.
BACKSTAGE: Willow Nightingale viene attaccata da Marina Shafir durante un’intervista. Jon Moxley appare e minaccia Cope dicendogli che è un uomo morto che cammina.
Jericho arriva sul ring, per una volta da solo. Bandido fa il suo ingresso e i due si mettono schiena contro schiena per i classici dieci passi del duello. A questo punto Bryan Keith esce da sotto il ring e attacca Bandido alle caviglie. Jericho e Keith iniziano il pestaggio, ma gli Outrunners accorrono per il salvataggio. Big Bill arriva sul quadrato con un poster “Wanted” di Bandido e cerca di eseguire una Chokeslam su di lui, ma Powerhouse Hobbs interviene e mette al tappeto Bill con una Spinebuster. Bandido riesce a recuperare il suo cappello.
BACKSTAGE: Jay White e Cope parlano della valigetta rubata. White dice a Cope di non preoccuparsi della valigetta, ma di assicurarsi che i Death Riders prendano un aereo per l’Australia così potranno dipingere il ring con il sangue del vero Re. Cope risponde che ha già portato una di queste valigette in carriera (e lo sappiamo bene) e dice a Moxley che se la vuole indietro dovrà incontrarli sul ring a fine serata.
BACKSTAGE: Dustin Rhodes rilascia un promo pre-match dove dice che mostrerà a MJF perché è l’ultimo della sua specie.
MJF vs Dustin Rhodes
(3,5 / 5)
Match incentrato sul lavoro al braccio di Rhodes da parte di MJF. Dopo una serie di scambi e near fall, MJF prova ad usare una sedia per danneggiare il braccio di Rhodes ma l’arbitro la toglie. Rhodes riesce ad eseguire lo Shattered Dreams e la Final Reckoning ma ottiene solo un conto di due. MJF risponde con una sua Final Reckoning e poi applica la Salt of the Earth combinata con una Crossface fino a far svenire Rhodes.
Vincitore: MJF
Post match MJF continua l’attacco ma Hangman Page arriva per il salvataggio. Ne nasce una rissa che si sposta tra il pubblico con la security che fatica a separare i due. MJF torna sul ring e sfida Page che riesce a liberarsi dalla sicurezza per attaccarlo nuovamente.
Megan Bayne vs Maya World
(1 / 5)
Dominio totale della Bayne che chiude rapidamente con una F5.
Vincitrice: Megan Bayne
Durante l’ingresso del match successivo, Bayne e Kris Statlander si incrociano con uno sguardo di sfida.
Kris Statlander vs Penelope Ford
(2,5 / 5) Match che vede la Ford provocare la Statlander leccandole il viso. Dopo una serie di scambi e alcuni near fall, la Statlander riesce a prevalere con la Wednesday Night Fever.
Vincitrice: Kris Statlander
Post match Megan Bayne torna sul ring mentre la Ford attacca alle spalle la Statlander mandandola fuori dal quadrato. La Bayne ne approfitta per eseguire una F5 sulla Statlander sul pavimento.
Viene trasmesso un video musicale di Harley Cameron che prende in giro Mercedes Mone con il suo pupazzo. Harley Cameron poi fa un promo serio ringraziando la Mone per averla spinta a migliorare e promettendo di vincere il TBS Championship nel suo paese natale.
The Hurt Syndicate (Bobby Lashley & Shelton Benjamin) vs The Gunns (Austin & Colten Gunn) – AEW Tag Team Championship
(3 / 5)
Match dominato dalla potenza dell’Hurt Syndicate. I Gunns provano a resistere ma nel finale Benjamin colpisce con un calcio, permettendo a Lashley di eseguire la Spear su Austin per la vittoria.
Vincitori: The Hurt Syndicate
Post match Lance Archer e Brian Cage appaiono sulla rampa applaudendo i campioni.
BACKSTAGE: Mariah May afferma che Timeless Toni Storm avrebbe dovuto morire ad agosto, ma non ha mai saputo come scrivere un finale. Continua dicendo che dopo averla sconfitta in Australia, tutti si renderanno conto di chi è la migliore Afferma che Toni Storm non è reale, ma solo l’invenzione di una donna triste, stanca e patetica. Conclude dicendo che deve davvero amare la Storm, perché sarà una morte compassionevole.
Cope e White arrivano sul ring con la valigetta rubata. Cope chiede al pubblico se vogliono vedere cosa c’è dentro la valigetta, poi estrae da sotto il ring “Spike”, una tavola con dei chiodi. Minaccia di distruggere la valigetta se Moxley non accetta la sua sfida. Moxley arriva con i Death Riders e dice a Cope che non sa nulla del campionato, affermando di essere il suo protettore. Promette di spezzare il collo di Cope a Revolution concedendogli il match titolato. Cope inizia a colpire la valigetta con Spike mentre scoppia una rissa. Marina Shafir riesce a recuperare la valigetta ma White colpisce Claudio con la Blade Runner e Cope atterra Moxley con una Spear. White chiude dicendo che prima che Moxley perda il titolo a Revolution, metteranno i Death Riders sottoterra in Australia.








