Pat McAfee ha avuto la sua giusta dose di critiche, ma questa volta le cose sono completamente sfuggite di mano.
Il commentatore di Monday Night Raw ha rivelato di aver ricevuto inquietanti minacce di morte, non solo contro di lui, ma anche contro sua figlia. McAfee, attraverso una storia postata su Instagram, ha condiviso uno screenshot dei disgustosi messaggi, mostrando fino a che punto alcune persone sono disposte a spingersi per un semplice drama legato al wrestling.
All’inizio, i messaggi non erano niente di nuovo: insulti banali, provocazioni e offese. Ma poi, la situazione è rapidamente degenerata. La persona ha sfidato McAfee a un combattimento fisico, scrivendogli: “Sei fo*****te patetico. Senza palle. In qualsiasi momento, ovunque, femminuccia, dimostra di essere un uomo per una volta. Dimmi dove e ci sarò. St***zo.”
Ma non è finita lì. I messaggi sono diventati ancora più disgustosi quando l’individuo ha reagito a una foto della figlia di McAfee con un commento imperdonabile: “Spero che quella fo****ta piccola peste muoia.” Successivamente, il mittente ha rincarato la dose, lanciando una minaccia diretta anche a McAfee: “Se vuoi ca****re sulla libertà di parola, è meglio che tu sia pronto a morire.”
McAfee, che non si tira mai indietro dalle controversie, ha scelto di non rispondere. Ha semplicemente lasciato che i suoi follower vedessero con cosa deve avere a che fare:
“Buongiorno, belle persone… Un normale mercoledì da queste parti… giusto qualche sconosciuto che augura la morte a me e a mia figlia… Spero che abbiate tutti una splendida giornata.”

Non serve un genio per capire da dove arriva questa follia. McAfee si è ritrovato al centro delle polemiche dopo l’Elimination Chamber, quando, durante il commento, ha definito il Canada un “paese terribile“. La sua frase è arrivata dopo che i fan di Toronto avevano fischiato l’inno nazionale degli Stati Uniti prima dello show, cosa che McAfee ha chiaramente trovato offensiva. La reazione è stata immediata: i tifosi canadesi lo hanno attaccato sui social, e in seguito lui ha affrontato la questione spiegando che le sue parole sono state dette in un momento di rabbia.
Ma una cosa è la critica, un’altra è minacciare sua figlia, che è un livello di follia completamente diverso.
McAfee non ha ancora detto se intende intraprendere azioni legali o se ha denunciato le minacce, ma averle esposte pubblicamente sta già facendo molto rumore online. I fan si stanno schierando dalla sua parte, mentre altri sostengono che sia stato proprio McAfee a scatenare la controversia con le sue parole.
Una cosa è certa: questo tipo di odio non ha posto nel wrestling, indipendentemente da ciò che è stato detto.








