Alberto El Patron rompe il silenzio sulla sua sospensione di sei mesi dal wrestling a Tijuana.
Dopo il suo tumultuoso alterco con un fan durante un evento AAA, che ha portato a un’azione disciplinare, l’ex campione WWE ha deciso di parlare e punta il dito direttamente contro la Commissione di Wrestling di Tijuana. In una dichiarazione rilasciata a Sportskeeda, El Patron si è difeso, affermando che l’intera situazione è stata un fallimento della sicurezza dell’evento e che lui è la vera vittima. La star 47enne sostiene che durante il suo promo post-match del 14 marzo, un fan ubriaco gli abbia lanciato un cubetto di ghiaccio, colpendolo all’occhio. Sebbene abbia ignorato l’accaduto, lo stesso fan successivamente gli ha lanciato delle monete sulla fronte, facendo degenerare la situazione.
El Patron insiste sul fatto che, invece di punire il fan, la sicurezza lo abbia lasciato andare, e ora è lui a pagarne il prezzo. Non ha risparmiato critiche alla Commissione di Wrestling di Tijuana e al suo responsabile, Julio César Casillas, per la gestione dell’incidente:
“Come accadde quando perdemmo il mio caro amico Pedro [Hijo del Perro Aguayo], la Commissione di Wrestling di Tijuana si è lavata le mani, scaricando la colpa su qualcun altro per distogliere l’attenzione,” ha dichiarato El Patron, riferendosi alla tragica morte di Aguayo sul ring nel 2015, avvenuta nello stesso luogo.
El Patron si scaglia contro sicurezza e funzionari dopo la sospensione
L’ex campione WWE ha poi accusato nuovamente la commissione di negligenza, sottolineando la mancanza di adeguato personale medico e sicurezza, fattori che avrebbero contribuito a far rimanere feriti sia lui che una fan durante il caos: “Hanno fallito perché non c’erano un’ambulanza, un medico, una barella e altre misure di sicurezza fondamentali. Oggi ripetono lo stesso errore, ma stavolta con me, per distogliere l’attenzione dal fatto che io e una donna siamo rimasti feriti dopo essere stati attaccati da un gruppo di sbandati [fan ubriachi].”
Nonostante la sospensione da Tijuana, El Patron ha confermato di poter ancora lottare in tutto il resto del Messico, assicurando ai fan che continuerà a esibirsi in altre promotion. Con El Patron che attribuisce la colpa ai funzionari della AAA e alla sicurezza, la grande domanda ora è se la sospensione resterà valida o se lui cercherà di farla revocare.








