Benvenuti all’analisi di SmackDown, in diretta dalla T-Mobile Arena di Las Vegas, Nevada. Una serata che si preannuncia interessante perché vede l’ultimo confronto faccia a faccia tra Cody Rhodes e John Cena prima del loro match titolato a WrestleMania, oltre a diversi match importanti in preparazione del grande evento del weekend.
Lo show si apre con l’arrivo di Solo Sikoa e Tama Tonga in un SUV nero. Mentre Tonga recupera il suo telefono dal sedile posteriore, LA Knight lo attacca alle spalle, sbattendogli violentemente il braccio nella portiera dell’auto prima di fuggire.
Seth Rollins fa il suo ingresso sul ring per parlare del suo match di WrestleMania. Quando i fan iniziano a cantare “CM Punk”, Rollins si siede a gambe incrociate al centro del ring. In un lungo promo, spiega come la storia tra lui, Roman Reigns e CM Punk sia iniziata 12 anni fa con Paul Heyman. Afferma che Punk è tornato solo per i soldi e non per i fan, mentre Roman Reigns è interessato solo a se stesso con i suoi “jet privati, agenda ridotta e avversari selezionati”. Rollins sottolinea come lui, al contrario, abbia sempre sacrificato tutto per questo business, incluso l’anno scorso quando ha lottato a WrestleMania con un ginocchio malandato e il patrigno morente a casa. Promette che darà tutto anche stavolta, per assicurarsi che l’industria proceda nella giusta direzione. Chiude provocando con “non è una previsione, è uno spoiler” di Paul Heyman, seguito da una risata.
Andre The Giant Memorial Battle Royal
(2,5 / 5) Il match inizia con 26 partecipanti. Nelle fasi iniziali, R-Truth elimina Carlito, ma viene poi eliminato lui stesso da Carmelo Hayes con l’aiuto di The Miz. Rey Fenix mostra la sua agilità eliminando Los Garza, mentre Otis si occupa di Akira Tozawa e dei Creed Brothers prima di autoeliminarsi. Andrade elimina Austin Theory e Grayson Waller, mentre un gruppo di luchador si occupa di Chad Gable. Dopo diverse eliminazioni, rimangono Nakamura, Hayes, Andrade e Fenix. Andrade elimina Nakamura con un dropkick, mentre El Grande Americano appare a sorpresa per eliminare Fenix quando questi sta eseguendo una mossa sulle corde. Nel finale, tra Andrade e Hayes, quest’ultimo riesce a spingere Andrade oltre la terza corda per conquistare il trofeo.
Vincitore: Carmelo Hayes
Dopo il match, The Miz raggiunge Hayes sul ring per festeggiare la sua vittoria.
Viene mostrata una clip dell’intervista di Wade Barrett a Charlotte Flair, dove quest’ultima spiega che la situazione con Tiffany Stratton è diventata intensa perché entrambe hanno “un sassolino nella scarpa” e questo ha reso i fan più coinvolti rispetto al loro match. Aggiunge che sebbene il business possa essere insensibile, è così che si sviluppa una pelle coriacea.
Rhea Ripley fa il suo ingresso sul ring e parla della sua sesta WrestleMania, sottolineando come questo sia probabilmente il più importante dei suoi match titolati. Ammette di aver perso il titolo perché si è lasciata distrarre da Bianca Belair, ma promette che a WrestleMania farà ciò che è necessario per diventare campionessa per la terza volta. Il suo discorso viene interrotto dall’arrivo della campionessa mondiale femminile IYO SKY, seguita da Bianca Belair che viene accolta da fischi. Bianca Belair afferma che questa potrebbe essere la sua ultima apparizione a SmackDown poiché intende vincere il titolo a WrestleMania.
L’arrivo di Naomi complica ulteriormente la situazione quando accusa Bianca di ignorare le sue chiamate e messaggi, chiedendole se la loro amicizia significhi così poco. Naomi promette di “finire ciò che ha iniziato” con Jade a WrestleMania. Proprio mentre pronuncia queste parole, Jade Cargill fa il suo ingresso sul ring. Naomi spinge Jade contro Rhea Ripley, scatenando una rissa generale tra Jade Cargill, Naomi, Bianca Belair e Rhea Ripley. IYO SKY, che era rimasta in disparte, esegue una spettacolare moonsault su tutte le contendenti dall’alto della terza corda facendo n figurone.
BACKSTAGE: Rey Fenix sta soffrendo per le costole doloranti quando viene raggiunto dagli American Made (Chad Gable, Julius Creed e Brutus Creed). Gable lo prende in giro per essere stato eliminato da El Grande Americano. Dragon Lee interviene, seguito da Rey Mysterio che sfida gli American Made a un match a sei uomini più tardi nella serata.
The Street Profits (c) vs. Motor City Machine Guns – WWE Tag Team Championship
(2 / 5)
Mentre i Profits stanno facendo il loro ingresso, i Machine Guns li attaccano con delle baseball slide. Il match ufficiale inizia con Sabin e Ford sul ring. I Machine Guns si alternano rapidamente per dominare Ford. Quando quest’ultimo riesce finalmente a dare il tag a Dawkins, il campione entra con foga colpendo Sabin con clothesline e back elbow. Ford rientra e insieme eseguono la Doomsday Blockbuster, ma Shelley interrompe lo schienamento. Dopo una fase di controllo da parte dei Profits, i Guns riprendono il sopravvento con mosse aeree. Ford esegue un incredibile tuffo oltre il paletto del ring colpendo tutti gli avversari a bordo ring, ma proprio in quel momento i DIY intervengono attaccando i Profits e rubando le cinture. Ci voleva proprio una conclusione del genere per fare incazzare tutti.
Vincitori: No Contest
BACKSTAGE: Chelsea Green, accompagnata da Piper Niven e Alba Fyre, consegna a Nick Aldis un reclamo formale riguardo il suo match della settimana scorsa. Aldis, dopo aver letto il documento, afferma che effettivamente c’è stata un’ingiustizia e comunica a Green che stasera combatterà contro Zelina Vega, ma senza Niven e Fyre a bordo ring.
BACKSTAGE: Nick Aldis affronta i DIY ordinando loro di restituire le cinture di coppia rubate. Arrivano anche gli Street Profits e i Motor City Machine Guns, creando una situazione tesa. Dopo che i DIY restituiscono i titoli, Aldis annuncia che la settimana prossima ci sarà un Tables, Ladders and Chairs match tra i tre team per i titoli. Ah quindi così? Fai una cosa scorretta e ti premiano con un match titolato? Però una figata, se fosse NXT o Dynamite sarei gasatissimo. A SmackDown? Vedremo.
Randy Orton fa il suo ingresso sul ring accolto dai cori dei fan che cantano il suo tema musicale. Orton spiega che al momento non ha un avversario per WrestleMania e che questo sarebbe il suo ventesimo WrestleMania in carriera. Lancia quindi una sfida aperta per domenica, promettendo di presentarsi con i suoi stivali allacciati e “la giusta quantità di baby oil sulla pelle”, pronto ad affrontare chiunque accetti la sfida, ma avverte che la persona in questione cadrà vittima delle tre lettere più pericolose del wrestling: RKO. Carina alla fine questa cosa dell’avversario mancante.
BACKSTAGE: Damian Priest invia un messaggio a Drew McIntyre, affermando che non è ancora una vittima ma lo diventerà presto. Aggiunge che non si tratta solo di vincere un match, ma di portare una punizione che farà desiderare a Drew di essere stato licenziato nuovamente. Promette di battere Drew così duramente che il mondo non è pronto per vedere tale violenza.
Chelsea Green vs. Zelina Vega (non title match)
(2 / 5)
Green inizia il match con una slam su Vega e tenta subito lo schienamento, ma Vega si libera. I fan iniziano a cantare “Chelsea” mentre le due lottatrici si scambiano colpi. Vega esegue un arm drag, ma Chelsea Green risponde con un calcio al viso e diversi pugni. La lotta si sposta all’esterno dove la Green sbatte Zelina contro la barriera, ma quando torna sul ring per discutere con l’arbitro, Vega la lancia oltre la barricata nell’area del gong. Entrambe rientrano all’ultimo secondo del conteggio di 10. Dopo un intenso scambio di colpi, Vega tenta di eseguire una 619 ma Green la intercetta. Nel finale, Zelina Vega blocca un tentativo di superplex e colpisce con un devastante Code Red dalla terza corda per la vittoria.
Vincitrice: Zelina Vega
LA Knight fa il suo ingresso sul ring e prende il microfono. Parla dell’attacco a Tama Tonga, spiegando che era stanco delle tattiche numeriche e dei continui attacchi a sorpresa della Bloodline. Afferma che dopo essersi occupato di Tonga, ora è il turno di Solo, e che a WrestleMania affronterà Jacob Fatu uno contro uno. Riconosce che Fatu è un mostro che probabilmente diventerà campione in futuro, ma garantisce che a WrestleMania lo sconfiggerà con una BFT.
LA Knight vs. Solo Sikoa
(1,5 / 5)
Knight attacca Solo durante il suo ingresso e i due iniziano a combattere all’esterno. Solo prende il controllo sbattendo Knight contro i gradoni del ring. Dopo la pubblicità, Solo continua a dominare lanciando Knight contro il paletto del ring. Knight riesce a ribaltare la situazione con un neckbreaker, ma Solo risponde con un knee lift devastante. Solo colpisce con una serie di diving headbutts, ma quando tenta un seated splash, Knight solleva le ginocchia per bloccare l’attacco. Knight inizia a reagire con pugni e un clothesline, seguiti da un DDT. Mentre sale sulla seconda corda, Jacob Fatu interviene causando la squalifica.
Vincitore: LA Knight (per squalifica)
La musica di Braun Strowman risuona nell’arena e il gigante corre sul ring colpendo sia Solo che Fatu con un doppio crossbody. Knight manda Fatu oltre la terza corda mentre Nick Aldis arriva e annuncia un tag team match immediato.
LA Knight & Braun Strowman vs. Jacob Fatu & Solo Sikoa
(2,5 / 5)
Il match inizia con Knight e Solo che si scambiano colpi rapidi. Knight prova a dare il tag a Strowman ma viene fermato da un clothesline di Fatu dalla corsia. Fatu viene taggato e domina Knight con headbutts e irlandesi violenti. Knight tenta di reagire con pugni ma viene fermato da un altro headbutt. Finalmente Knight riesce a taggarsi con Strowman che entra come una furia, colpendo Fatu con clotheslines. Strowman esegue il suo Strowman Express all’esterno, facendo schiantare Fatu contro i gradoni. Quando Fatu rientra, colpisce Strowman con un superkick seguito da una clothesline e un DDT. Tenta lo schienamento ma Strowman resiste. Dopo una fase di controllo da parte della Bloodline, Knight rientra e colpisce Solo con un side Russian leg sweep, poi manda Fatu giù dal grembiule del ring. Knight esegue un powerslam su Solo seguito da un leaping elbow drop. Fatu interrompe lo schienamento ma viene respinto da Strowman. Nel finale, quando Solo tenta la Samoan Spike, Knight si abbassa e connette con la BFT per la vittoria.
Vincitori: LA Knight & Braun Strowman
Viene mostrata una clip dell’intervista di Wade Barrett a Tiffany Stratton, dove la campionessa parla di come si sia sentita intimidita e svantaggiata nelle settimane precedenti, ma ha trasformato questo sentimento in motivazione. Afferma che Charlotte Flair ora deve rispettarla, e che a WrestleMania entrerà e uscirà come campionessa.
Rey Mysterio, Dragon Lee & Rey Fenix vs. American Made
(3 / 5)
Fenix e Brutus aprono il match con uno scambio di chop. Fenix esegue una hurricanrana e tenta lo schienamento, ma Brutus si libera. Lee viene taggato e colpisce Brutus con calci al viso. Julius entra e Lee risponde con un thrust kick seguito da una knee strike e una hurricanrana. Lee esegue un tuffo all’esterno su Julius, poi lo riporta sul ring per un crossbody dalla terza corda. Chad Gable interviene interrompendo lo schienamento, e Rey Mysterio tenta di affrontarlo ma viene fermato dai Creed Brothers all’esterno. Durante la pubblicità, gli American Made tripla-team su Lee che rimane isolato nell’angolo avversario. Al ritorno dalla pubblicità, gli American Made continuano a dominare con rapidi cambi. Nel finale Lee riesce a mettere tutti e tre gli avversari in tree of woe e colpisce con un doppio stomp. Fenix viene taggato e scatena la sua offensiva su Julius con pugni e calci volanti. Fenix esegue la Goodbye Amigo su Julius, Lee segue con l’Operation Dragon e Fenix chiude con la Meteora per la vittoria.
Vincitori: Rey Mysterio, Dragon Lee & Rey Fenix
Il campione WWE Cody Rhodes fa il suo ingresso sul ring in abito elegante. Prima che possa parlare, la musica di John Cena interrompe e fa il suo ingresso con un nuovo abbigliamento a tema Las Vegas. Cena prende immediatamente il controllo dicendo a Cody “Chiudi la bocca, ragazzo”. Spiega che domenica sarà il suo ventesimo WrestleMania e il suo dodicesimo match titolato al grande evento. Afferma che sarà l’ultima volta che competerà a WrestleMania e che nessuno ha mai avuto il coraggio di terminare la propria carriera come sta facendo lui.
In un intenso promo, Cena definisce gli altri wrestler “perdenti insicuri” che hanno bisogno dei fan, mentre lui ha “amore, gioia e valore” nella sua vita e non ha bisogno di nessuno. Ricorda a Cody di avergli detto l’anno scorso che il titolo diventa “più pesante ogni giorno” e che domenica sarà troppo pesante per lui. Fa riferimento all’incontro di Cody con The Rock, dicendo che gli è stata data una scelta: “fare ciò che i fan pensano sia giusto o vincere”. Cena conclude dicendo che domenica Cody dovrà scegliere, e che non è “il capitano o il quarterback, ma solo un ragazzino in un mondo di uomini che non ha le palle dell’ultimo vero campione”.
Cody risponde ricordando a Cena come ha detto di “non seppellire i talenti, ma di essere un talento” e che conosce “un cimitero di talenti che non sarebbero d’accordo con questa affermazione”. Chiede a Cena se conosce il nome del membro della troupe che gli ha dato il microfono, suggerendo che Cena non conosce i nomi di chi lavora per la compagnia. Cody elenca una serie di critiche personali a Cena, definendolo “sopravvalutato”, “prepotente”, “fuori tempo”, con un collo da cicogna, “più pallido di Sting a Starrcade ’97” e conclude dicendo che è il 2025 ma Cena ancora “can’t wrestle”, provocando cori contrastanti dal pubblico. Cena risponde che i fan sono “idioti” proprio come Cody perché “non sanno cosa vogliono”. Cena afferma che non ha bisogno di lottare per batterlo, poi colpisce Cody e tenta un Attitude Adjustment, ma Cody riesce a liberarsi e connette con Cross Rhodes. Lo show si conclude con Cody che solleva il titolo WWE sopra un Cena al tappeto.








