Durante AEW Dynamite:Beach Break, il pubblico è stato testimone di un tag team match esplosivo che ha visto Will Ospreay e Adam Page unire le forze per affrontare la Don Callis Family, composta da Konosuke Takeshita e Josh Alexander.

Il match si apre con Ospreay e Takeshita a darsi battaglia sul ring, scambiandosi una serie di colpi rapidi e tentativi di schienamento che terminano in un nulla di fatto. Josh Alexander prende poi il tag, mentre Ospreay sceglie di restare in azione dopo un rapido scambio di sguardi con Hangman. Alexander riesce a controllare il ritmo con un solido wrestling tecnico a terra, prima di cedere il testimone nuovamente a Takeshita, che entra in azione con un devastante ginocchiata su Ospreay.

Dopo aver provocato Page sull’apron, Takeshita ritorna su Ospreay colpendolo con un altro colpo e graffiandogli gli occhi. Ospreay reagisce con una Tijeras e dà finalmente il cambio a Hangman.

Page entra inarrestabile: colpisce Takeshita con una Lariat, poi vola sull’apron per una Flying Lariat su Alexander. Dopo un Moonsault perfetto sul rivale fuori dal ring, colpisce Takeshita con una Death Valley Driver per un conto di due. Prova a chiudere con una Sliding Lariat, ma Takeshita riesce a schivare. I due si scambiano colpi e tentativi di Tombstone reversati, finché Page non prende di nuovo il controllo con una Sit-Out Powerbomb che per poco non chiude l’incontro.

Ospreay torna sul ring dopo il tag e colpisce con una Shooting Star Press in piedi per un altro near fall. Dopo una Chop violenta all’angolo, Page rientra e i due iniziano a scambiarsi colpi su Takeshita, ma la loro intesa comincia a vacillare. Si lanciano sguardi contrariati e, nel momento di confusione, Takeshita riesce a mandare Ospreay fuori dal ring, facendo lo stesso poco dopo con Page, per poi lanciarsi con un tuffo suicida su entrambi fuori dal quadrato.

Alexander rientra e connette una Northern Lights Suplex su Page per un conto di due. Dopo uno scambio di colpi, riesce a imprigionarlo in una Ankle Lock grazie a una Drop Toe Hold. Page, con uno sforzo, lo spinge all’angolo e riesce a dare il tag a Ospreay, che vola sul ring con un attacco aereo devastante su entrambi gli avversari. I due partner improvvisati sembrano ritrovare l’intesa e si lanciano entrambi dai paletti con un Moonsault e uno Splash avvitato sull’esterno del ring.

Ospreay torna nel ring per affrontare Alexander e, durante un tentativo di Backflip, viene afferrato al volo e scaraventato con una Spin-Out Powerbomb, ma il conto si ferma a due. Takeshita rientra e colpisce con un potente gomito, seguito da una Blue Thunder Bomb e una Brainbuster: è ancora Page a salvare il match interrompendo lo schienamento. Alexander scaglia quindi un German Suplex su Page, mentre lui e Takeshita colpiscono Ospreay con doppi Ripcord Elbow. Alexander prova lo schienamento, ma Ospreay si rialza e connette due Oscutter consecutivi su entrambi.

Nel finale, Page si prende il cambio da Ospreay, che non sembra prenderla bene. Dopo qualche incomprensione e rischio di colpirsi a vicenda, i due si ricompongono in tempo per chiudere l’incontro con una combinazione devastante: Buckshot Lariat di Page seguita dalla Hidden Blade di Ospreay su Alexander per la vittoria.

Il post-match, però, alza ulteriormente la tensione: Takeshita e Alexander attaccano subito dopo la campanella, mentre Ospreay e Page hanno un intenso faccia a faccia. Nel caos, Ospreay colpisce accidentalmente Page con un gomito. Hangman si infuria, ma Ospreay si ritira lentamente, mani alzate in segno di pace, lasciando un Hangman furioso a rimuginare sul finale.

Una vittoria, sì, ma ad altissimo costo. La collaborazione tra Will Ospreay e Hangman Page sembra tutt’altro che solida… e potrebbe esplodere da un momento all’altro.

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