L’ultima puntata di AEW Dynamite si è conclusa con un momento che ha riacceso una delle rivalità più affascinanti della divisione femminile: Mina Shirakawa ha brutalmente attaccato Toni Storm con una Figure Four utilizzando il palo del ring, mandando un messaggio chiaro in vista del loro match titolato a Double or Nothing.

La vittoria contro Julia Hart

Mina Shirakawa è arrivata all’attacco di Storm dopo aver sconfitto Julia Hart nel main event della serata. Il match, durato poco più di nove minuti, ha visto la wrestler giapponese imporsi con una roll-up dopo una performance solida che ha confermato il suo status di prima sfidante al titolo femminile AEW.

Durante l’incontro, Toni Storm era seduta al tavolo di commento come ospite speciale, offrendo le sue osservazioni sulla sfidante che affronterà domenica 25 maggio al Desert Diamond Arena di Glendale, Arizona.

L’attacco post-match e l’intervento di Skye Blue

Dopo la vittoria di Mina, Julia Hart ha tentato una vendetta insieme a Skye Blue, ma Toni Storm è scesa dal tavolo di commento per soccorrere la sua prossima avversaria. La campionessa ha neutralizzato Skye Blue con una German suplex, ma è stata proprio questa collaborazione temporanea a rivelare la vera natura di Mina.

Nel momento in cui Storm e Shirakawa si sono ritrovate faccia a faccia, con la cintura del titolo femminile tra loro, la tensione è esplosa. Mina ha colto l’occasione per attaccare Storm con una dragon screw leg whip, per poi applicare la sua devastante Figure Four leglock utilizzando il palo del ring come leva.

Una rivalità dalle radici profonde

L’attacco di Mina Shirakawa non è casuale, ma affonda le radici in una storia complessa che coinvolge anche Mariah May. Le tre wrestler erano legate da un triangolo che vedeva la wrestler britannica “contesa” dalle sue due mentori e che ha definito gran parte della narrativa della divisione femminile AEW nel 2024.

Shirakawa e Storm si erano già affrontate a Forbidden Door 2024, quando Mina era ancora sotto contratto con la STARDOM. In quell’occasione, Storm aveva mantenuto il titolo, ma il match si era concluso con un memorabile momento in cui tutte e tre le donne – Storm, Shirakawa e Mariah May – si erano scambiate un triplo bacio.

Il cambio di scenario

Da allora molto è cambiato: Mariah May ha tradito Toni Storm conquistando il titolo ad All In London, per poi perderlo contro la stessa Storm che è tornata con il suo personaggio “Timeless”. Mina Shirakawa, dal canto suo, ha lasciato la STARDOM per firmare un contratto a tempo pieno con la AEW, guadagnandosi l’opportunità titolata con la vittoria nel Title Eliminator della settimana precedente.

Nel backstage, Storm aveva commentato il ritorno di Mina con le sue caratteristiche parole teatrali: “Sai, la cosa meravigliosa dei fantasmi del mio passato è che sono tutti così attraenti! La mia piccola focaccina procace, se volevi rivedermi potevi semplicemente chiamare”.

Le aspettative per Double or Nothing

L’attacco di Mina Shirakawa ha chiaramente stabilito che non ci sarà spazio per sentimentalismi nel loro match titolato. La wrestler giapponese, che aveva mostrato un atteggiamento più rispettoso nelle settimane precedenti, ha dimostrato di essere pronta a tutto pur di conquistare il suo primo titolo AEW.

L’annuncio ufficiale: Mina è “All Elite”

Dopo l’attacco a Toni Storm, Tony Khan ha reso ufficiale quello che molti sospettavano da tempo: Mina Shirakawa è diventata ufficialmente parte del roster AEW. Il presidente della federazione ha annunciato sui social media: “Sta sfidando per il titolo femminile AEW a Double or Nothing questa domenica, e dopo la sua impressionante vittoria su Dynamite e il suo alterco con la campionessa del mondo Timeless Toni Storm stasera, ora è ufficiale: Mina Shirakawa è All Elite!”

L’annuncio arriva dopo un percorso che ha visto Shirakawa debuttare in AEW l’11 aprile 2024, inizialmente come talent della STARDOM in prestito. La sua transizione da wrestler ospite a membro effettivo del roster rappresenta un investimento significativo da parte della AEW nella divisione femminile e nei talenti internazionali.

Il messaggio lanciato con l’attacco a Storm è chiaro: Mina Shirakawa non è più la dolce amica di Mariah May e Toni Storm, ma una competitor spietata pronta a tutto per realizzare il suo sogno di diventare campionessa AEW. Double or Nothing promette di essere il palcoscenico perfetto per scoprire se la “H-Cupped Angel” riuscirà finalmente a conquistare l’oro che le è sfuggito lo scorso anno.

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