L’alleanza tra Paul Heyman e Seth Rollins è sicuramente una delle cose più interessanti in WWE nel periodo post-WrestleMania, soprattutto nell’ottica di un’ascesa di Bron Breakker, proiettato verso la scena del main event dopo aver perso il titolo intercontinentale. E a Saturday Night’s Main Event, quando Seth e Bron hanno affrontato e sconfitto CM Punk e Sami Zayn, il gruppo si è arricchito di un nuovo innesto, quello di Bronson Reed. Una scelta che da un lato ha fatto discutere, visto che lui e Seth sono stati rivali a lungo, ma che ha anche molto senso, soprattutto considerato che Bronson era fuori gioco fin da Survivor Series, quando lottò con la nuova Bloodline di Solo Sikoa contro gli Usos, Sami, Punk e Roman Reigns. Ma ci sarebbe una motivazione molto strategica dietro la sua inclusione nel gruppo.
Ancora più forti con Bronson
Secondo quanto riportato da Dave Meltzer nella radio del Wrestling Observer, infatti, la scelta di includere Bronson all’interno del gruppo capitanato da Seth non è solo legata a un tema di maggiore pericolosità del trio, ma anche per poter “proteggere” Seth e Bron da sconfitte dirette: in caso di schienamento, infatti, sarà probabilmente Bronson a subire il fatidico conteggio.
“Credo aggiunga un’altra dimensione e renda il gruppo più completo – li rende ancora più forti perchè l’altro fattore con l’inclusione di Bronson è che, quando hai dei match che devono perdere – e probabilmente all’inizio non saranno molti – ma quando ci saranno questi match non dovrai battere Bron Breakker che è chiaramente uno che loro ritengono potenziale main eventer di WrestleMania, mentre Bronson Reed non sarà un main eventer a WrestleMania. Ma sai, voglio dire, è davvero bravo, è perfetto nel suo ruolo.”








