Logan Paul ha lanciato una divertente provocazione sui social media, proponendo alla WWE di organizzare un match tra Donald Trump ed Elon Musk per SummerSlam 2025. La proposta arriva mentre i due miliardari sono protagonisti di una faida pubblica che sta catturando l’attenzione mondiale.
La provocazione social di Logan Paul per SummerSlam
Logan Paul ha pubblicato un poster che ritrae il presidente Donald Trump ed il suo ex alleato Elon Musk pronti a scontrarsi sul ring, accompagnato dal messaggio “Make it happen @WWE” rivolto alla federazione di Stamford. L’immagine, che richiama l’estetica promozionale di SummerSlam, mostra i due protagonisti della faida in versione wrestler.
Il Maverick, che si prepara per Money in the Bank 2025 dove farà coppia con John Cena contro Jey Uso e Cody Rhodes, sembra guardare già oltre al prossimo grande evento estivo della WWE.
La faida pubblica tra Trump e Musk
La tensione tra Donald Trump ed Elon Musk è esplosa negli ultimi giorni attraverso i social media e dichiarazioni pubbliche. Il fondatore di Tesla e SpaceX ha criticato aspramente una proposta di legge avanzata dal Presidente degli Stati Uniti, arrivando persino a minacciare la dismissione delle navicelle Dragon di SpaceX.
La risposta di Trump non si è fatta attendere: il Presidente ha minacciato di revocare i contratti federali alle aziende di Musk, incluse SpaceX, Tesla e Starlink. Questo scambio di colpi pubblico ha fornito a Logan Paul lo spunto per la sua provocazione wrestling.
I precedenti di Trump nella WWE
Donald Trump non è nuovo al mondo del wrestling, avendo già partecipato a una delle storyline più memorabili della WWE a WrestleMania 23. In quell’occasione, il futuro Presidente affrontò Vince McMahon nella Battle of the Billionaires, uno scontro per procura che vide Bobby Lashley rappresentare Trump contro Umaga, scelto da McMahon.
La stipulazione prevedeva che il miliardario perdente dovesse farsi rasare i capelli sul ring. Con Stone Cold Steve Austin come arbitro speciale, Lashley ebbe la meglio su Umaga, portando alla memorabile scena di McMahon costretto a farsi radere la testa in diretta televisiva.
Al momento (purtroppo?), nessun dirigente della WWE o della TKO ha commentato la proposta di Logan Paul, che può essere considerata più come un’altra delle sue provocazioni sui social media piuttosto che una richiesta seria alla federazione.








