La Warner Bros Discovery ha deciso di fare le valigie e dividersi in due compagnie separate entro la metà del 2026. Una mossa che potrebbe mettere i bastoni tra le ruote al futuro della AEW, soprattutto per quanto riguarda lo streaming.

Come si spartisce il regno di Warner Bros Discovery

David Zaslav, il boss di Warner Bros Discovery, ha tirato fuori dal cilindro un piano per spezzare l’azienda in due pezzi. Da una parte ci sarà Global Networks, che si prenderà le reti televisive come TNT, TBS e TruTV, con Gunnar Wiedenfels al comando. Dall’altra nascerà Streaming & Studios, che metterà insieme HBO, i film Warner Bros e la piattaforma Max, sempre sotto l’ala di Zaslav.

“Lavorando come due aziende separate e ben organizzate, diamo a questi marchi storici la possibilità di concentrarsi meglio e di muoversi con più agilità nel mondo dei media di oggi”, ha spiegato Zaslav.

HBO Max non vuole saperne degli sport: problemi all’orizzonte per la AEW

Ed è qui che sorgono i problemi per la AEW. HBO Max, che doveva diventare la casa dei pay-per-view della federazione di Tony Khan, potrebbe voltare le spalle agli sport dal vivo. David Zaslav non ha usato giri di parole durante una conference call con gli investitori: gli sport non tirano su Max.

“In America gli sport non sono così importanti. La gente li guarda, ma non ci portano nuovi abbonati”, ha tagliato corto il CEO.

L’accordo da 555 milioni rischia di andare in pezzi

Il contratto della AEW con Warner Bros Discovery vale 555 milioni di dollari e dura fino al 2027 (con possibilità di allungare al 2028). Era stato pensato come un pacchetto tutto compreso: televisione, streaming e pay-per-view sotto lo stesso tetto. Il piano era semplice: HBO Max doveva diventare la piattaforma dove vedere i pay-per-view della AEW a prezzi più bassi del solito.

Ma sono già passati cinque mesi e di questo progetto neanche l’ombra. Né la AEWWarner Bros Discovery hanno fatto sapere quando – o se – Max trasmetterà davvero un pay-per-view della federazione.

La AEW potrebbe trovarsi in difficoltà

Con Zaslav che si dedicherà solo a streaming e cinema, lasciando le reti via cavo come TNT e TBS alla nuova Global Networks, la AEW potrebbe dover fare la spola tra due tavoli diversi entro la fine del 2027. Un contratto per la tv e uno per lo streaming, invece del pacchetto unico di adesso.

Se Max dovesse abbandonare definitivamente gli sport dal vivo, la AEW dovrà cercare alternative altrove. Una situazione tutt’altro che ideale per garantire stabilità alla federazione.

“Tutto sotto controllo”, ma i dubbi restano

Sean Ross Sapp di Fightful ha sentito i portavoce di Warner Bros Discovery, che hanno fatto sapere che per ora i dettagli scarseggiano e che la divisione non scatterà prima della metà del prossimo anno.

Le fonti vicine alla vicenda hanno messo le mani avanti: la AEW ha i suoi contratti in tasca e al momento non c’è niente che cambi. La federazione resta una priorità per Warner Bros Discovery e per ora non c’è il rischio che l’accordo tv salti per aria dall’oggi al domani.

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