Uno dei match più attesi di All In Texas è la sfida per il titolo AEW femminile tra Toni Storm e Mercedes Monè che andrà a caccia dell’ennesima cintura, sarebbe la settima, da aggiungere alla collezione. Le due donne vengono da settimane di scontri intensi, verbali e fisici, in cui nessuna delle due è arretrata di un millimetro aggiungendo di volta in volta ulteriore tensione a quella che sarà una grande sfida. Questa notte la CEO ha provato a placare gli animi prima della tempesta di sabato, ma inevitabilmente i toni sono saliti durante il confronto sul ring.
“Puoi avere tutti i titoli del mondo, ma non questo”
Monè ha aperto la puntata di Dynamite al centro del ring, invitando Toni Storm a raggiungerla per un confronto civile senza nascondersi dietro uno schermo. La campionessa non si è fatta attendere e ha raggiunto il ring accompagnata come sempre da Luther, il quale ha anche portato una bottiglia di champagne subito notata dalla Monè. La sfidante ha quindi raccolto due calici da Luther e ha proposto un brindisi alla sua rivale, lanciando però subito una provocazione volendo brindare alla sua prossima vittoria del titolo mondiale AEW. Toni ha risposto di essere stufa di queste provocazioni, di quest’uso che fa Monè di frasi fatte; la campionessa pensava di trovarsi di fronte un’avversaria diversa dalle altre, invece settimana dopo settimana Mercedes ha mostrato di essere una truffatrice, priva di autenticità. Parlando di cinture, dal canto suo Toni ha trovato nel titolo mondiale sé stessa, mentre a detta sua Monè usa le tante cinture come maschere, come strumento per nascondere le sue insicurezze: “Di cosa hai paura?” ha esclamato la campionessa.
La CEO ha ovviamente negato di avere paura e ha ribaltato il discorso parlando del percorso simile, a volte burrascoso, che entrambe hanno avuto, con la costante che da sempre Monè è stata migliore della Storm. L’ha sempre oscurata con il suo successo e lo farà anche questa volta, perchè niente e nessuno può fermare il “Mone Train”, nemmeno la Timeless. L’ultima risposta della Storm è stata “filosofica”, secondo la campionessa nessuno lascia delle eredità, le legacy non esistono perchè tutto finisce con la morte e se Monè ha paura di avere una vita ordinaria, lei invece ha paura di una morte ordinaria. La CEO potrà vincere tutte le cinture del mondo, ma fallirà nel tentativo di prendere quella più importante. Per concludere il confronto Monè ha proposto un brindisi e che vinca la migliore domenica, piccolo errore subito corretto ma notato dal pubblico e da Storm con un sorriso. Dopo il brindisi con le bollicine che non sono state proprio gradite da Mercedes, Toni ha chiuso con un colorito insulto e Monè ha provato a colpirla senza successo.








