Nell’ultima puntata di SmackDown, Carmelo Hayes e Damian Priest sono stati protagonisti di uno scontro singolo carico di tensione.

Tuttavia, nonostante un inizio promettente, la contesa è degenerata in un finale caotico che ha lasciato tutti senza parole… soprattutto per via di un ritorno inatteso.

Il match si apre con un Carmelo Hayes determinato, che prende immediatamente il controllo sorprendendo Priest con una serie di colpi veloci. Lo incalza all’angolo e tenta di tenerlo sotto pressione, ma Priest reagisce prontamente e lo blocca. Hayes cerca allora di sfruttare la sua rapidità rimbalzando contro le corde, ma viene intercettato da un potente calcio di Priest.

Priest lo manda nuovamente alle corde, ma Hayes riesce a colpirlo e scivola subito fuori dal ring. Priest lo segue all’esterno, ma viene spedito contro il paletto dell’angolo da un astuto Hayes, che torna a controllare il match. Una volta rientrati nel ring, Hayes continua la sua offensiva, ma Priest si rianima e comincia a rispondere colpo su colpo. Tuttavia, l’attacco viene interrotto da una spettacolare Cutter di Hayes in controbalzo dalle corde.

Hayes si posiziona all’angolo e “accorda la band”, facendo chiaro riferimento alla Sweet Chin Music, ma viene colpito da un altro calcio di Priest prima di poter connettere. Carmelo non si dà per vinto, prova a chiudere con La Mistica, ma Priest riesce a neutralizzarlo. Hayes allora prova a sorprendere l’avversario con un contrattacco improvvisato: riesce a evitare la South of Heaven e colpisce con una Codebreaker, seguita da un volo dalla terza corda che gli vale solo un conto di due.

A questo punto, Priest si rifugia fuori ring per riprendere fiato, ma Hayes lo raggiunge tentando un volo suicida… solo per essere preso al volo da Priest, che lo schianta brutalmente contro il tavolo dei commentatori. Priest rimette Hayes sul ring e tenta la manovra dell’Old School camminando sulle corde, ma ecco che arriva il colpo di scena.

Aleister Black fa il suo inatteso ritorno apparendo tra il pubblico, salendo sull’apron e colpendo Priest, facendolo cadere dalle corde. L’intervento costa a Hayes la vittoria: l’arbitro, vedendo l’interferenza, decreta la squalifica. 

Dopo il match, Hayes sceglie di lasciare il ring, evitando lo scontro con Black. Quest’ultimo, però, non ha finito: colpisce Priest con la sua devastante Black Mass, poi si siede accanto al suo corpo esanime e sussurra:
“Ho sentito che mi stavi cercando.”

Con questo messaggio enigmatico, Aleister Black riaccende i riflettori su di sé e lancia un chiaro avvertimento: il caos è appena cominciato.

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