Will Ospreay non lotta da inizio luglio, da quando insieme a Swerve Strickland ha sconfitto gli Young Bucks ad All In. Durante un recente episodio di AEW Dynamite, è stato proprio l’ex campione IWGP a spiegare la sua assenza: sta combattendo con ernie cervicali che lo hanno costretto a fermarsi.
Secondo quanto riportato da Dave Meltzer nel nuovo numero del Wrestling Observer Newsletter, Ospreay convive con questo fastidio da mesi, ma solo di recente ha compreso quanto sia seria la situazione. Una dinamica simile a quanto accaduto a Kevin Owens in WWE, anche se in quel caso l’infortunio al collo pare essere ancora più grave, al punto da poterlo tenere lontano dal ring fino al 2026.
Meltzer si è mostrato piuttosto cauto sull’ipotesi di un rientro già a Forbidden Door, come ipotizzato da Ospreay. Se le sue condizioni sono davvero così delicate, anticipare il ritorno potrebbe avere ripercussioni a lungo termine.
“Il wrestling professionistico andrebbe visto come una maratona, non come uno sprint,” ha commentato Meltzer, invitando alla prudenza.
Forbidden Door si terrà domenica 24 agosto alla O2 Arena di Londra. Tra i match già annunciati troviamo “Timeless” Toni Storm VS Athena per il titolo femminile AEW, gli Hurt Syndicate che difenderanno le cinture di coppia contro i vincitori del torneo attualmente in corso, e un match speciale con Hiroshi Tanahashi, sempre più vicino al ritiro.








