Bayley è apparsa in un video promo drammatico durante la seconda ora di Raw a Quebec City, mostrando un lato vulnerabile e depresso del suo personaggio, deluso dai recenti fallimenti agonistici.
Un monologo carico di autoaccuse
Nel video mandato in onda durante lo show, Bayley ha parlato apertamente del suo senso di smarrimento dopo quasi 13 anni di carriera nel wrestling. “Non so come sono arrivata a questo punto. Ho fatto questo per quasi 13 anni e non mi sono mai sentita così. Voglio di più, ma sento di meno. Voglio di più e non sento niente”, ha confessato la wrestler.
La Role Model ha continuato riflettendo sul significato del suo soprannome: “Il nome Role Model significava qualcosa prima che lo usassi io. Sono stata trattata come tale prima ancora di vedermi in quel modo, ma alla fine ho capito che potevo fare la differenza ed essere una risorsa per questo business”.
L’ammissione di colpa e i segnali inquietanti
Il momento più toccante è arrivato quando Bayley ha ammesso la sua solitudine attuale: “Ora sono da sola. Sento che tutto quello che mi ha portato fino a qui non mi ha portato da nessuna parte. Non ho nessun titolo e non riesco a ricordare l’ultima volta che mi sono sentita orgogliosa di me stessa”.
La wrestler ha poi ripetuto ossessivamente: “È colpa mia. È colpa mia”, mentre il video mostrava clip delle sue recenti sconfitte sul ring. La produzione del video è diventata sempre più disturbante verso la fine, con Bayley che si strofinava le orecchie come se stesse cercando di contenere delle voci nella sua testa. Lo sfondo dietro di lei ha iniziato a ondeggiare in modo innaturale prima che lo schermo diventasse nero, accompagnato da suoni maniacali e voci distorte.
La reazione di Lyra Valkyria
Dopo la messa in onda del video, Lyra Valkyria è stata intervistata nel backstage, apparendo visibilmente scossa dal promo della sua ex partner. “Spero che Bayley stia bene”, ha dichiarato Valkyria, che ha poi ribadito la sua posizione: “Resto convinta di quello che ho detto la settimana scorsa: dobbiamo andare per strade separate. Non è colpa mia”. L’insistenza di Valkyria sul fatto che “non è colpa sua” sembra essere diventata una sorta di mantra personale, in netto contrasto con le autoaccuse ossessive di Bayley.








