Colpo di scena a SmackDown: a Lione, nel main event della puntata di oggi, Sami Zayn è riuscito a resistere alle interferenze degli MFT e ad avere la meglio su Solo Sikoa, vincendo così lo US Championship per la prima volta in carriera. Una scelta sicuramente interessante e inaspettata, accolta con grande entusiasmo nell’arena.
Interferenze inutili
Come prevedibile, l’incontro non è stato privo di interferenze, con gli MFT che fin da subito hanno fatto di tutto per aiutare Solo e per colpire Sami ogni volta che l’arbitro era distratto. Dopo un attacco da parte di JC Mateo e Tonga Loa e un near fall in seguito a una Spinnin’ Solo, Jimmy Uso e Jacob Fatu sono accorsi in aiuto di Sami, cacciando finalmente Mateo, Loa e Talla Tonga da bordoring. A quel punto, evitando una Samoan Spike e facendo finire Solo nell’angolo, Sami l’ha colpito con un paio di Helluva Kick, prima di schienarlo definitivamente per la vittoria finale.
Un nuovo inizio
Per Sami la vittoria di un titolo midcard arriva forse nel momento peggiore, dopo i mesi passati in una faida con Karrion Kross e soprattutto dopo tante parole spese per la caccia a un titolo mondiale. Certo, si tratta per lui del primo regno titolato con questa cintura, che ancora mancava nel suo palmares, ma tra i fan resta il dubbio su se e quando finalmente la WWE si deciderà ad assegnare il titolo mondiale a una delle sue star più amate.








