Dopo anni dal loro debutto in AEW e in Ring of Honor, Bishop Kaun e Toa Liona, noti come i Gates of Agony, hanno trovato finalmente stabilità all’interno della compagnia. Oggi fanno parte della nuova stable The Demand insieme a Ricochet e ad All Ou, hanno ottenuto una vittoria importante contro gli Hurt Syndicate. Con la loro crescita in termini di popolarità, sono arrivati anche contratti più consistenti: negli ultimi giorni sono infatti emerse notizie di nuovi accordi pluriennali con la All Elite Wrestling.
Intervistati al Battleground Podcast, i due hanno confermato il rinnovo. Toa Liona ha svelato però di aver firmato in tempi differenti rispetto al compagno, sottolineando come per lui la motivazione principale fosse legata alla famiglia.
“Da padre di quattro figli, e con una figlia affetta da diabete di tipo 1, le esigenze economiche erano per me fondamentali,” ha raccontato Liona. “Era la mia prima vera occasione in grande, e dovevo sfruttarla anche da un punto di vista finanziario. La cosa bella è che il nostro legame non è mai stato intaccato da questo. Non ho mai pressato Kaun a firmare, non gli ho mai chiesto ‘quando rinnovi?’. Tutto è avvenuto in modo naturale. E adesso? Adesso puntiamo ai titoli. Abbiamo visto il promo di Ricochet come un’ulteriore occasione per renderci inarrestabili. Diventeremo campioni in AEW, è solo questione di tempo.“
Per quanto riguarda Bishop Kaun, il suo rinnovo è arrivato più tardi, e per motivi legati soprattutto alla visione della sua carriera. Ha infatti raccontato di aver preso la decisione definitiva durante un’escursione con la sua fidanzata nei pressi di Seattle.
“Abbiamo fatto un trekking di cinque ore, durante il quale ho riflettuto davvero su cosa volessi ottenere nel wrestling e su quanto fossi disposto a investire in AEW,” ha dichiarato Kaun. “Loro hanno creduto in me, e ad un certo punto ho dovuto mettere da parte l’ego: è chiaro che tutti vogliono diventare campioni del mondo, ma io sono ancora relativamente nuovo, tipo nove anni di carriera, e so che devo costruire passo dopo passo. Dopo quella camminata ho capito che volevo restare. Ho anche parlato con Tony Khan, dicendogli che sono pronto a essere un ‘workhorse’, a farmi carico della compagnia. Alla fine, in cima al percorso, ho urlato: ‘Sì, ci sto, sono dentro al 100%!’”
Con questi rinnovi, i Gates of Agony si confermano tra i pilastri del futuro tag team della All Elite Wrestling, con l’obiettivo dichiarato di arrivare presto all’oro della categoria di coppia.








