The Smashing Machine ha segnato un triste record per Dwayne “The Rock” Johnson nel suo weekend di debutto nei cinema statunitensi.
Il biopic su Mark Kerr, prodotto da A24, ha incassato solo 6 milioni di dollari nel suo primo fine settimana, il peggior debutto al botteghino di sempre per un film interpretato da Johnson. Il precedente record negativo apparteneva a Faster (2010), che aveva aperto con 8.523.153 dollari. I dati si riferiscono esclusivamente al mercato statunitense e non includono gli incassi internazionali.
The Smashing Machine racconta la storia di Mark Kerr, una delle figure pionieristiche della UFC. Il film segue la sua ascesa nel mondo delle arti marziali miste, mentre affronta gravi problemi personali, tra cui la dipendenza da sostanze. Johnson ritrova qui la collega di Jungle Cruise, Emily Blunt, che interpreta Dawn, la fidanzata di Kerr.
Al botteghino, però, The Smashing Machine è stato completamente surclassato da Taylor Swift… Showgirl, lo spettacolo legato al nuovo album della popstar, che ha incassato ben 33 milioni di dollari in soli tre giorni.
L’esordio del film rappresenta un inizio difficile per il nuovo progetto di Johnson, che per l’occasione ha messo da parte i soliti blockbuster d’azione per cimentarsi in un ruolo più drammatico. Con un budget di produzione di 50 milioni di dollari, The Smashing Machine dovrà faticare parecchio per rientrare dei costi.








