Ed eccoci qui, 48h dopo la normale messa in onda, siamo pronti per la recensione di TNA Bound For Glory 2025.

COUNTDOWN TO BOUND FOR GLORY

TNA KNOCKOUTS WORLD TAG TEAM TITLE MATCH: THE IINSPIRATION (C) sconfiggono THE ELEGANCE BRAND
Dopo le introduzioni ufficiali nella Hall of Fame di Beautiful People e Mickie James, si passa all’azione durante il Countdown dello show con questa difesa titolata, giunta anche in questo caso attraverso un errore di comunicazione da parte di Me Heather By Elegance.
Cassie e Jessie trionfano, mantengono le cinture in un match sufficiente e portano il loro recordo personale a BFG su 2 vittorie e 0 sconfitte.
VOTO: 6

MAIN SHOW

TNA INTERNATIONAL TITLE MATCH: STEVE MACLIN sconfigge FRANKIE KAZARIAN (C)
Buon incontro sin da subito su ritmi alti. Da sottolineare la combo di Kaz dedicata ad altri due Originals quali AJ Styles e Christopher Daniels.
Maclin alla fine chiude la pratica e si riprende il titolo. L’unica pecca sta nella mancata presenza di El Mesias. Dopo quanto visto a Victory Road, sarebbe stato opportuno vederlo anche solo nel post-match per un semplice faccia a faccia con il nuovo campione, così da stuzzicare il pubblico e continuare a gettare basi su un loro match in futuro.
VOTO: 6.5

TESSA BLANCHARD sconfigge GIA MILLER
Da Gia mi aspettavo un minimo di azione e fame in più, anche se per quel poco che abbiamo visto da parte sua, forse è stato meglio così (ci sarebbe tanto, anche troppo lavoro da fare sul ring con lei).
Tessa domina e chiude abbastanza velocemente la pratica, seppur con un colpo losco, ma tant’è. Delle volte è il risultato che conta, specie per circostanze di questo tipo.
VOTO: N.V

GAUNTLET FOR THE GOLD: CO-VINCITORI – NIC NEMETH & FRANKIE KAZARIAN
Condivido il coro bullshit del pubblico di Lowell, allo stesso tempo posso condividere anche la scelta di booking. In eventi di questo genere è quasi d’obbligo regalare qualche momento shock o comunque capace di dividere il pubblico o creare scompiglio tra i fan.
Avrei preferito altri nomi? Sicuramente si, vedi per esempio Dani Luna (specie per quanto successo più tardi nella serata), ma se devi avere dei co-vincitori, Nic e Frankie sono i nomi perfetti. Sarà molto curioso seguire nelle prossime settimane/mesi come i due si comporteranno e chi di loro riuscirà ad incassare positivamente l’opportunità titolata (ricordo, valida per ogni cintura loro desiderino conquistare per la propria categoria).
Il resto della contesa si lascia guardare. Non c’è una figura totalmente dominante, ci sono invece diversi momenti interessanti come Dani Luna che schianta i Rascalz o l’eliminazione lampo di Santino Marella da feels Roayl Rumble 2009.
VOTO 6.5

TNA KNOCKOUTS WORLD TITLE MATCH: KELANI JORDAN (C) sconfigge INDI HARTWELL
Vittoria pulita e conferma per la campionessa. Da Victory Road ad oggi la TNA sta facendo follie con quella cintura e qui, a BFG, è stata presa la scelta più folle in merito.
Indi, o chi per lei, avrebbe dovuto strappare il titolo alla Jordan poi, se il finale deve essere questo appena mostrato, a maggior ragione confermi l’errore fatto alla radice, appunto Victory Road.
Costava tanto dare un mese fa il titolo a Dani Luna e farla difendere con successo contro Indi in questo PPV?
Se poi stiamo parlando di un obbligo imposto dalla WWE, della serie “Voi vincete ogni altro match o titolo, ma vi chiediamo la cortesia di tenere la cintura Knockouts ben salda attorno alla vita di Kelani per continuare questa nostra pacifica collaborazione”, posso quasi accettarlo, ma con amaro in bocca.
Ahimè, nel lottato è sicuramente una contesa sufficiente, ma il finale dopo quanto raccontato nelle scorse settimane, dopo quanto visto a ShowDown e dopo tutto il percorso fatto da Indi, abbassa notevolmente il mio giudizio.
VOTO: 5

HARDCORE WAR: THE SYSTEM sconfigge ORDER 4
Classica stipulazione stile Six Sides of Steel/War Games, serve quindi attendere l’ingresso di tutti affinché si possa lottare per la vittoria. Tolta questa premessa, azione perfetta in tutto e per tutto. Storia ben raccontata sul ring con Agent 0 sorpresa della serata, Ali e Moose ottimi performer, divertimento assicurato con tutti gli altri membri, ma la menzione più importante va ad Alisha Edwards, l’effettiva MVP del match. Straordinaria per colpi dati, subiti, tempistiche, tutto. Donna migliorata tantissimo negli anni e tanto, ma tanto sottovalutata da molti. Complimenti a lei e alle fazioni intere.
Cosa succede ora? Da un lato sarebbe stato ben più che giusto dare la vittoria al System, una stable capace di caricarsi la compagnia sulle spalle per tutto il 2024, d’altro canto il gruppo di Ali avrebbe meritato la stessa cosa per potersi slanciare meglio in futuro, ciò non toglie che “la partita” si possa sempre rigiocare andando comunque avanti con la storia. Per il momento ribadisco, bene così.
VOTO: 8

TNA X-DIVISION TITLE MATCH: LEON SLATER (C) vs JE’VON EVANS – NO CONTEST
Un match spettacolare che, fino al time limit di 20 minuti raggiunto, poteva ambire tranquillamente alle 5 stelle Meltzer e poi?
E poi hanno optato per la stronzata del secolo. Si ragazzi, ho scritto una parola non adeguata ad un editoriale o review, ma concedetemelo, non è ammissibile rovinare un capolavoro di questo tipo a causa di un interferenza di quattro bambocci messi lì solo per fare segmenti di questo tipo, completamente a caso.
Immaginate l’Iron Man match di WrestleMania 12 terminare in questo modo. Questa chiusura non ha avuto il ben che minimo senso e risulta, a mio parere, offensivo verso l’intelligenza dei fan e i loro soldi ben spesi per il biglietto o la semplice visione online legale del tutto.
Spiace davvero, perché stava venendo su un capolavoro e ora, ahimè, la rabbia mi porta a giudicare in ribasso il tutto.
Premessa, lottato da 9 assicurato in pagella, scrittura fino a due secondi prima dell’interferenza, da 10 in pagella. Apporto del pubblico? Altrettanto. Booking finale… da 2, e sono generoso.
VOTO: 6

TABLES MATCH FOR THE TNA & NXT WORLD TAG TEAM TITLES: THE HARDYS (C) sconfiggono TEAM 3D
Sapevamo di non poterci aspettare chissà cosa nell’azione. Alcune fasi sono andate a rilento e solo Jeff poteva effettivamente alzare il ritmo del tutto e così è stato.
Per la Swanton dalla scala su Devon, ho avuto sincera paura a causa del colpo in testa preso da Jeff. Il finale poi conserva un epicità tutta sua con Bully che comprende la situazione e allora si lascia andare, consapevole di averci provato fino all’ultimo e di accettare comunque la sconfitta.
Certi performer sono capaci di regalarti emozioni così, con semplicità. Non è un caso definire leggendari i quattro nomi qui coinvolti.
Il post-match è strappalacrime. I Dudleys si sciolgono gli stivali, li cedono tra le mani di Matt & Jeff in lacrime. Davvero, è stato un bellissimo momento che ha scritto indubbiamente la storia della categoria e del professional wrestling.
VOTO: 8

TNA WORLD TITLE MATCH: MIKE SANTANA sconfigge TRICK WILLIAMS (C)
Ingressi dei due da 10 in pagella. Rivedere Konnan e quindi il passato di Mike è stato bellissimo. Lottato ben distribuito (non un capolavoro, ma entrambi fanno un ottimo lavoro, cosa non scontata con Trick sul quadrato) e booking semplicemente perfetto da inizio a fine. Ho visto un match epico per ciò che ha raccontato e per come ha trasportato il pubblico di Lowell e quello da casa. Davvero felice per Santana, il quale celebra in modo commovente il tutto inchinandosi a sua figlia e mantenendo la promessa fatta. Poi Nic Nemeth tenta l’incasso della Call Your Shot svanito grazie al rientrante Elias (fu infortunato proprio da Nic e Ryan Nemeth mesi fa); ci prova anche Frankie, ma è lo stesso neo campione a metterlo KO e poter fare sogni tranquilli nella sua prima notte da TNA World Champion, il primo portoricano a riuscirci.
VOTO: 9

Il PPV più importante dell’anno per la TNA sancisce un nuovo record di affluenza per il Nord America con oltre 7700 persone presenti nell’arena.
Lo show si lascia guardare serenamente, ma le due pesanti lacune al suo interno, almeno a livello personale, incidono in modo importante sulla valutazione complessiva dello show.
Parto dalla più leggera, la mancata presenza di El Mesias, sulla quale si può sorvolare se, e solo se, la faida tra il messicano e Maclin verrà ripresa attraverso gli episodi settimanali di iMPACT.
Sorvoliamo anche sul finale della Call Your Shot, lo posso accettare perché rende appetibile scoprire cosa accadrà nelle programmazioni settimanali.
Passiamo ora al primo errore grave, far difendere la cintura femminile principale a Kelani Jordan. I motivi? Li ho già elencati nella valutazione del match. Ribadisco solo un concetto. Giustizia per Dani Luna!
E passiamo al titolo X-Division. Rovinare così un capolavoro come quello è come sputare addosso alla Gioconda o macchiare un opera di Michelangelo o dare fuoco alla Cappella Sistina… trovate voi l’esempio migliore, rimane di fatto che solo un mix di follia, stupidità, scelleratezza e non so cos’altro, ha potuto generare un errore imperdonabile come questo.
Apice della serata: Il main event e Tables match, con motivi e giudizi diversi, ma capaci entrambi di fare la storia.
VOTO COMPLESSIVO DEL PPV: 7

Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo un nuovo episodio del Pro Wrestling Culture podcast e del ZW Radio Show.

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