Joe Hendry ha chiarito che il passaggio in NXT non è una semplice parentesi o una serie di cameo, ma un investimento totale sul proprio futuro. Dopo la conferma ufficiale dell’accordo da parte del presidente di TNA Carlos Silva, Hendry ha spiegato al podcast No Contest Wrestling che la sua scelta nasce da un solo obiettivo: diventare il miglior wrestler del mondo.
L’approdo in NXT e la mentalità
Secondo Hendry, non si tratta di inseguire subito titoli o visibilità, ma di mettersi in un contesto dove possa evolversi giorno dopo giorno, convinto che il Performance Center gli offra gli strumenti giusti per “portare il suo potenziale fino in fondo”.
Parlando del proprio mindset, Joe Hendry ha raccontato di essere totalmente assorbito dal desiderio di migliorare, al punto da faticare a staccare la spina anche nella vita privata. Ha ammesso che gli risulta difficile “scollegarsi dal business” e rilassarsi davvero quando è con amici o familiari, segno di quanto la ricerca della perfezione sul ring condizioni le sue giornate. Per Hendry, NXT rappresenta il luogo ideale per questa ossessione positiva: essere circondato quotidianamente da atleti e talenti di altissimo livello lo costringe a restare sempre preparato, evitando di ritrovarsi in situazioni in cui potrebbe sentirsi impreparato o fare brutta figura.
Il lavoro al Performance Center e il ruolo dei coach
Un altro aspetto centrale nella scelta di Hendry è il lavoro al Performance Center, dove sta collaborando da vicino con la leggenda Terry Taylor per affinare tecnica, timing e capacità in-ring. Hendry si è detto grato per questa fase della carriera, ricordando come in passato dovesse pagare cifre importanti solo per potersi allenare, mentre ora viene retribuito per imparare dai migliori coach del settore. Nelle sue parole emerge la sensazione di trovarsi nel momento perfetto: un ambiente competitivo, pressione quotidiana e un sistema che, a suo dire, può aiutarlo a raggiungere il massimo assoluto del proprio potenziale. Secondo lui, questo passaggio in WWE potrebbe inaugurare la fase più forte della sua carriera.








