Il divario tra le due major americane si allarga secondo i dati di Dave Meltzer: la federazione di Tony Khan supera la media storica mentre quella di Stamford registra numeri bassi
I numeri del Wrestling Observer Newsletter sugli infortunati
Dave Meltzer ha analizzato i dati relativi agli infortuni nelle due principali compagnie di wrestling americane, rivelando un trend che potrebbe far discutere. Secondo quanto riportato nell’ultimo Wrestling Observer Newsletter, la AEW ha visto il proprio tasso di infortuni salire in modo significativo rispetto alla WWE.
“Ho analizzato le statistiche sugli infortuni e di solito la WWE e la AEW si equivalgono, con circa il 12% del roster infortunato in qualsiasi momento. Non è più così. In questo momento la percentuale di infortunati della WWE è scesa all’8,6%, un valore piuttosto basso. La AEW invece è al 14,4%, sopra il livello abituale.”
Lo stile di lotta della WWE è più sicuro?
Per anni si è discusso su quale delle due federazioni avesse uno stile di lotta più rischioso per i propri atleti. Meltzer ha sempre sostenuto che non ci fossero differenze significative tra le due compagnie, ma ora sembra rivedere questa posizione:
“Storicamente non c’è stata una differenza significativa tra le due compagnie e le argomentazioni su quale stile fosse più sano dell’altro non reggevano. Se questa tendenza si mantiene nel corso dell’anno, si potrà dire che la WWE è superiore sotto questo aspetto.”
I wrestler attualmente fuori dai roster
La WWE ha attualmente diversi nomi ai box per infortunio: Seth Rollins, Kevin Owens, Bianca Belair, Zoey Stark, Apollo Crews, Elton Prince, Piper Niven e Adrianna Rizzo. Anche Chad Gable è ancora fermo, anche se secondo i report sarebbe vicino al rientro.
La lista della AEW è decisamente più corposa: Will Ospreay, Buddy Matthews, Wardlow, Thunder Rosa, Adam Cole, Brian Cage, Jay White, Dustin Rhodes, Nick Wayne, Hologram, Kota Ibushi, Rush e Dralistico sono tutti attualmente indisponibili.








