Nel mare in burrasca che ultimamente sembra essere la TNA, è arrivata un’altra notizia che lascia sicuramente l’amaro in bocca, non tanto per i nomi coinvolti ma per le modalità con cui il tutto si è verificato. Sembrerebbe infatti che due talenti abbiano lasciato la federazione dopo aver ricevuto un parere medico contrario ai loro piani. Secondo Fightful Select, i talenti in questione sarebbero Steph De Lander e il marito Mance Warner.
Le ragioni dell’abbandono
Andando a scavare più in profondità in merito alle ragioni dell’abbandono dei due wrestler alla TNA, il report spiega che Steph De Lander avrebbe cercato di tornare a lottare dopo aver passato tanto tempo a recuperare dall’infortunio al collo rimediato oltre un anno fa. A quanto pare, la situazione sarebbe degenerata quando la TNA avrebbe informato la ragazza che non le sarebbe stato più permesso di tornare a lottare per la compagnia. Malgrado ciò, Steph avrebbe cercato un altro parere medico, ottenendo una risposta completamente diversa.
Come scrive Fightful, “le era stato detto che non avrebbe più lottato in TNA, sebbene lei sia andata dal chirurgo spinale della WWE per ottenere il via libera”. Inoltre, la stessa De Lander aveva scritto sui suoi social media di essere guarita completamente, di fatto contraddicendo il parere della TNA: “Il mio collo è guarito al 100% ed ho ricevuto l’ok dal mio chirurgo per tornare a lottare. Mi serve supporto da un professionista che mi assicuri di stare bene in modo da poter tornare a fare ciò che amo. Qualcuno può aiutarmi?” Il messaggio si chiudeva con il tag alle tre federazioni principali: WWE, AEW e TNA.
La 29enne non lotta un match in singolo dal mese di maggio 2024, e da allora ha lavorato per ottenere il via libera per tornare a lottare. Sembra quindi che il disaccordo maturato sulla questione abbia spinto sia lei che il marito Mance Warner a lasciare la TNA. Al momento, la compagnia non ha ancora commentato l’abbandono della coppia, ma è plausibile che la questione non finisca qui, soprattutto visti i commenti di De Lander che contraddicono il parere della TNA.








