L’ex campionessa di UFC e WWE ha spiegato sul suo canale YouTube le ragioni dietro la sua comparsa a sorpresa allo show della AEW
Ronda Rousey spiega la sua presenza a AEW Revolution
A inizio marzo, il pay-per-view AEW Revolution è andato in scena da Los Angeles riservando una sorpresa che nessuno si aspettava. Dopo la vittoria di Toni Storm su Marina Shafir, Ronda Rousey si è presentata lanciando una sfida a Toni Storm, lasciando il pubblico a bocca aperta.
Nell’ultimo video pubblicato sul suo canale YouTube, Ronda Rousey ha voluto fare chiarezza sulle ragioni di quella apparizione, rivelando che dietro la sua scelta c’era soprattutto un messaggio provocatorio nei confronti della TKO, la società che controlla sia la WWE che la UFC.
“È una specie di vaffanculo alla TKO, il che è anche divertente perché la WWE è su Netflix. Però ho pensato che fosse più facile dire mi dispiace che chiedere il permesso. Alla fine stavo promuovendo il loro show (il suo match di MMA con Gina Carano, ndr), quindi che problema c’è? Non abbiamo svelato in anticipo che avrei partecipato a Revolution, quindi non ho fatto aumentare gli ascolti della concorrenza. Quindi credo non sia stato un problema.”
Ronda Rousey non ha firmato con la AEW
Nonostante la sua apparizione abbia fatto scalpore, secondo quanto riportato Ronda Rousey non sarebbe sotto contratto con la AEW. La sua presenza a Revolution sarebbe stata un’occasione isolata, senza alcun accordo a lungo termine.
Il ritorno nelle MMA contro Gina Carano
L’attenzione su Ronda Rousey è destinata a restare alta nelle prossime settimane. L’ex campionessa tornerà a combattere nelle MMA affrontando Gina Carano in un incontro trasmesso in diretta su Netflix il prossimo 16 maggio.
L’idea nata per supportare Marina Shafir
Sempre nel suo vlog, Ronda Rousey ha rivelato che l’idea della sua apparizione è nata dal desiderio di supportare la sua amica Marina Shafir, che stava per disputare il suo primo match in un pay-per-view. Ronda Rousey ha pensato di unire l’utile al dilettevole, sfruttando l’occasione anche per promuovere il suo ritorno nelle MMA.
“Marina aveva il suo primo match in un pay-per-view, se non sbaglio. Le ho chiesto: ‘Ehi, farai degli show mentre io mi sto preparando per il mio incontro? Così potrei fare un’invasione sul ring per darti una mano e al tempo stesso promuovere il mio combattimento.’ E lei mi ha risposto: ‘In realtà sarò allo Staples Center per il mio primo pay-per-view in assoluto.'”
L’ingresso segreto all’arena: “Mi hanno coperta con un telo”
L’apparizione ha richiesto anche un’organizzazione degna di un’operazione segreta. Ronda Rousey ha raccontato che la AEW ha voluto mantenere la massima segretezza sul suo arrivo all’arena, con modalità che l’hanno lasciata piuttosto sorpresa.
“Mi hanno fatto entrare nell’arena in un modo… pensavo sarebbe stata una giornata tranquilla. Invece si comportavano come se fosse la Royal Rumble, tutto super segreto. Mi hanno fatto salire su una sedia a rotelle, mi hanno buttato un telone addosso e mi hanno portata dentro così. Ho dovuto stare sotto un telone.”
L’esperienza l’ha colpita al punto da scherzarci su: “Ho pensato: meno male che non devo fare queste cose tutti i giorni.”








