A pochi giorni da WrestleMania 42, CM Punk è tornato a parlare della rivalità che lo oppone a Roman Reigns. Una faida costruita su promo profondamente personali, che hanno portato sul ring questioni mai sopite fra i due. Reigns ha già spiegato pubblicamente perché odia CM Punk, il quale ha confermato che il sentimento è reciproco.
In un’intervista concessa a Corey Graves, CM Punk è entrato nel dettaglio dei suoi primi rapporti con Reigns, risalenti ai tempi del debutto del rivale come membro dello Shield.
Le radici business di una rivalità diventata personale
Per CM Punk, il contrasto con Roman Reigns ha basi diverse dalle altre rivalità della sua carriera. Si tratta di una dinamica nata sul piano professionale ma esplosa sul piano personale, proprio per il peso che entrambi danno al proprio mestiere.
“Ho avuto rivalità più personali di questa, lo sento. Questa, invece, credo che affondi le radici nel business. Ed è diventata personale proprio per via dei sentimenti forti che entrambi abbiamo verso il business stesso.”
L’episodio con lo Shield: l’obiettivo di Roman Reigns per la figlia
CM Punk ha raccontato di aver fatto sedere l’intero trio dello Shield al momento del loro debutto per dare ai tre una lezione sulla costruzione di una carriera. L’episodio mette a fuoco come Reigns, fin da subito, avesse le idee chiare sul proprio obiettivo.
“Lui era nello Shield, e ricordo di aver fatto sedere tutti e tre quei ragazzi e di aver detto loro: ‘Ok, tutto quello che avete fatto fino a questo momento? Non significa niente. Scordatevelo. La gente non sa chi siete. Voglio che andiate là fuori e facciate in modo che non si dimentichino mai più di voi.'”
“Poi li ho interpellati uno per uno chiedendo: ‘Qual è il tuo obiettivo? Cosa vuoi ottenere qui?’ La prima cosa che lui ha detto è stata: ‘Voglio garantire una vita a mia figlia.’ E gli ho risposto: ‘Ok, perfetto, hai capito tutto.’ Ma per riuscirci devi lasciare il segno in questo business, se vuoi essere uno dei grandi, se vuoi avere la certezza di poter mantenere tua figlia e la tua famiglia.”
La prima impressione di CM Punk sul figlio d’arte
Al di là dell’episodio dello Shield, CM Punk ha descritto la sua prima impressione su Reigns, sottolineando come chi proviene da una famiglia di wrestler parta da una condizione privilegiata rispetto agli altri colleghi.
“La mia prima impressione di Roman è stata quella di un atleta di seconda generazione che, a prima vista, forse aveva la stoffa. Il suo spirito sarebbe stato messo alla prova, avrebbe dovuto fare cose che io non ho mai dovuto fare. E questo è sia un bene che un male. Quando tuo padre è un wrestler famoso, ti verranno offerte delle opportunità. E qualunque cosa ti dicano, non dovrai nemmeno sgobbare per dimostrare il tuo valore.”
Il risentimento verso chi parte avvantaggiato
Il cuore dell’ostilità di CM Punk verso Roman Reigns risiede, secondo le sue stesse parole, nel confronto con tutti i talenti che nel corso degli anni non hanno mai avuto nemmeno una delle occasioni offerte al rivale.
“Sai, io e quelli come me — non voglio parlare per te, ma tu sei partito dallo stesso posto da cui sono partito io. Questo business è evoluto, è cambiato tantissimo, ma ci sarà sempre del risentimento verso chi nasce con la strada già spianata. Ho avuto come amici e ho visto decine di persone che secondo me avevano talento, a cui non è mai stata concessa nemmeno una delle opportunità che ha avuto Roman. E l’ho visto prendersi un’occasione dopo l’altra, e poi un’altra ancora, e francamente fallire. Il fallimento è il miglior maestro. Ma non credo che lui abbia davvero imparato qualcosa da quei fallimenti. Aveva un management e un intero sistema pronti a imporlo a forza al pubblico, e per qualche miracolo alla fine ha capito come si fa.”








