Benvenuti all’analisi di Collision, registrato all’Angel of the Winds Arena di Everett, Washington, nella seconda serata di Spring Breakthru. Puntata ricca di conseguenze dopo Dynasty, con Adam Copeland che apre lo show per confrontarsi con gli FTR e il main event che vede Thekla difendere il titolo mondiale femminile contro Alex Windsor.
Adam Copeland apre la serata visibilmente malconcio, con colla e graffette in fronte dopo quanto subito a Dynasty. Spiega che Christian Cage non è presente perché sta facendo una risonanza al braccio, che potrebbe essersi fratturato. Sugli FTR dice che hanno fatto esattamente quello che avevano promesso, arrivando fino a colpire sua moglie con un piledriver e a rubare l’orologio a Cage, cosa che per lui è addirittura peggio del piledriver alla moglie: nel mondo di Christian ci sono tre cose con cui non si scherza, l’orologio, i soldi e le donne, in quest’ordine. Ricorda poi agli FTR che hanno detto che in caso di sconfitta non avrebbero più avuto un’altra chance ai titoli, ma che non hanno intenzione di mettersi la coda tra le gambe e andarsene: Cage è stato costretto al ritiro prima di combattere per tornare, lui stesso è stato ritirato per nove anni dopo che i medici gli avevano detto che un altro infortunio l’avrebbe ucciso. Promette di farla finita con gli FTR e di prendersi la sua libbra di carne.
Gli FTR escono con Stokely Hathaway, ma mentre Copeland li guarda scendere dalla rampa Rocky Romero e Trent Beretta lo attaccano alle spalle sul ring. Gli FTR si uniscono al pestaggio finché non arrivano gli Young Bucks a fare il salvataggio, stendendo tutti a suon di superkicks. Copeland chiude travolgendo Beretta con una spear e stringe la mano ai Bucks mentre gli FTR e Hathaway battono in ritirata.
BACKSTAGE: Jack Perry si rivolge direttamente a Don Callis, dicendogli di scegliere un membro qualsiasi della sua Don Callis Family per affrontarlo la settimana prossima a Portland, Oregon, con in palio l’AEW National Title.
Young Bucks vs Rascalz (Zachary Wentz & Myron Reed)
(4 / 5)
Match dal ritmo elevatissimo con tutte le sequenze spettacolari del caso. Dopo un avvio di dominio dei Bucks, Reed e Wentz prendono il controllo con una serie di tuffi all’esterno, incluso un impressionante Burnout di Reed che stende Nick sul pavimento. Nel finale i Bucks connettono con la BTE Trigger su Reed ma Wentz salva il compagno all’ultimo istante. Wentz tenta poi una rollup per rubare il match ma viene subito caricato e sbattuto a terra con la TK Driver, che vale la vittoria ai fratelli Jackson. Eccellente esibizione atletica da entrambi i team, con il risultato che mette i Bucks sulla traiettoria che molti immaginano, cioè quella che incrocia nuovamente gli FTR.
Vincitori: Young Bucks
Nel post match i Dogs arrivano a sorpresa e stendono sia i Bucks che i Rascalz. Dezmond Xavier prova a intervenire per soccorrere i compagni ma viene travolto da Finlay con lo shillelagh, mentre Connors abbatte Reed con uno shoulder block. Finlay prende il microfono e avverte che se si vuole ucciderne uno bisogna ucciderli tutti: i numeri potranno anche cambiare, ma la missione resta la stessa. Connors chiude con un messaggio per tutta la tag division, annunciando che stanno per essere fottuti tutti quanti.
Viene mandato in onda un video package dedicato alle Divine Dominion, Lena Kross e Megan Bayne, ambientato in uno scenario da mitologia greca con le due campionesse che fanno inginocchiare i loro servitori.
AEW Trios Title Eliminator: The Conglomeration (Orange Cassidy, Roderick Strong & Kyle O’Reilly) vs The Lethal Twist (Jay Lethal, Blake Christian & Lee Johnson)
(3,5 / 5)
Incontro divertente con Cassidy protagonista delle fasi iniziali, mentre gioca con Blake Christian mettendogli le mani nelle tasche. Lethal colpisce O’Reilly a tradimento usando una delle cinture dei trios title come arma, permettendo ai Lethal Twist di isolare Cassidy. Dopo il tag caldo a Strong, il match esplode con scambi frenetici a sei uomini; Lethal esegue la King’s Elbow omaggiando Randy Savage ma Cassidy salva. Nel finale O’Reilly applica l’ankle lock su Johnson mentre Cassidy blocca Christian con un Orange Punch, costringendo Johnson a cedere. Match più godibile di quanto il livello dei contendenti potesse far prevedere, con i Lethal Twist che potrebbero essere interessanti.
Vincitori: The Conglomeration
BACKSTAGE: Hook è con Katsuyori Shibata quando Anthony Bowens lo avvicina chiedendogli se è dentro o fuori dagli Opps. Hook gli risponde che gli darà una risposta la settimana prossima, perché il boss degli Opps è lui e quel che dice lui vale. Bowens replica con un sarcastico “come dici tu, boss” prima di andarsene.
Hikaru Shida & Kris Statlander vs Big Anne & Danika Della Rouge
(1 / 5)
Squash match sostanzialmente senza storia. Statlander domina Della Rouge, poi Shida dà il cambio ed esegue una Falcon Arrow su Big Anne. La giapponese si prepara per la Katana ma all’ultimo dà un buffetto sulla testa di Statlander, che entra al suo posto e chiude con la Thursday Night Fever. Le due continuano a costruire la loro chimica di coppia, anche se il comportamento di Hikaru Shida lascia qualche dubbio sulle sue reali intenzioni.
Vincitrici: Hikaru Shida & Kris Statlander
AEW Continental Title Eliminator: Jon Moxley vs Nick Wayne
(3,5 / 5)
Match di ritorno per Wayne dopo sei mesi di assenza, e si vede che il ragazzo ha voglia di spaccare. Wayne prova a scaldare il pubblico di casa giocando con Moxley nelle fasi iniziali, permettendosi anche di prenderlo in giro con uno snapmare e qualche calcio dispregiativo. Moxley finge di offrire una stretta di mano ma lo tira dentro un piledriver per punirlo della sfrontatezza. Wayne ha comunque il suo spazio offensivo, inclusa una moonsault dal paletto fino a bordo ring e un jackknife da conto molto vicino. Nel finale Moxley, sanguinante dopo un calcio alla testa, applica la bulldog choke; Wayne riesce a resistere e a liberarsi ma viene subito colpito da una Death Rider che chiude il match. Ottimo ritorno per Wayne nonostante la sconfitta.
Vincitore: Jon Moxley
BACKSTAGE: Lexi Nair è con Don Callis e Kazuchika Okada. Callis dice a Okada che può fargli saltare il match contro Konosuke Takeshita a Double or Nothing, dal momento che a Dynasty non hanno rispettato l’accordo di collaborare. Okada ribatte seccamente che il match lo vuole eccome, perché lui è un campione, a differenza di Takeshita, e se ne va.
PAC (con Daniel Garcia) vs Lio Rush
(3,5 / 5)
Match costruito tutto sullo spaesamento totale di PAC di fronte al nuovo personaggio “Blackheart” di Lio Rush, che si muove come un indemoniato parlottando con se stesso. Il Bastardo, visibilmente disturbato dagli atteggiamenti zombeschi di Rush, scappa ripetutamente prima di riuscire a prendere il controllo con una tombstone piledriver sul pavimento. Rush continua le sue stramberie animalesche anche durante il match, ringhiando, correndo a quattro zampe e colpendo con una poison rana da nearfall. Garcia lo distrae lanciandogli addosso dell’acqua come fosse acqua santa su un demone, permettendo a PAC di colpirlo con due German suplex, una clothesline e chiudere con la Brutalizer. Rush perde i sensi con un sorriso stampato in volto, in un finale tanto inquietante quanto coerente col personaggio.
Vincitore: PAC
Viene mandato in onda un video di hype per Bandido, con il messicano a cavallo pronto a tornare a fare a botte.
Mistico, Brody King & Mascara Dorada vs Ricky Gibson, Bull Rivera & KC Riff
(1 / 5)
Squash rapidissimo. I jobber provano ad attaccare a sorpresa ma vengono immediatamente smontati; Mistico e Mascara Dorada colpiscono con tuffi all’esterno, Brody King chiude con la Gonzo Bomb su Riff. Niente di più di una vetrina per i campioni dei trios title e i due luchadores prestati dalla CMLL.
Vincitori: Mistico, Brody King & Mascara Dorada
BACKSTAGE: Lexi Nair è con Kris Statlander e Hikaru Shida per un’intervista quando Mina Shirakawa irrompe per affrontare Hikaru Shida. Mina la accusa di aver lasciato il suo kendo stick nella stanza dove è stata attaccata Toni Storm, rendendola di fatto la principale sospettata ai suoi occhi. Shida risponde in giapponese con tono stizzito prima che la situazione degeneri in una spinta reciproca, con Statlander che si mette in mezzo per evitare la rissa. Quando Shida se ne va, Mina dice chiaramente alla Statlander che di lei non si fida. Kris resta visibilmente confusa.
Viene mostrato un video riassuntivo di quanto accaduto a Dynamite la sera prima, con Darby Allin che ha sconfitto MJF conquistando il titolo mondiale AEW, con tanto di apparizione di Sting a sostegno dell’amico.
AEW Women’s World Title Match: Thekla (c) vs Alex Windsor
(3,5 / 5)
La Windsor parte all’attacco ma Thekla la schiva due volte con delle prese in giro prima di ripiegare a bordo ring. La sfidante prende comunque il controllo con una shoulder tackle e un vertical suplex, arrivando a un nearfall dopo un side russian legsweep e una low lariat. La campionessa reagisce sfruttando un crossbody dal paletto fino al pavimento per rientrare in partita, lavorando sulla Windsor con una tarantula e calci mirati. Nel finale la Windsor applica la Sharpshooter ma Thekla raggiunge le corde; poco dopo è Thekla ad applicare la Flying Octopus, sempre vanificata dalla stessa via di fuga. Sull’ultima combinazione la campionessa estrae le brass knuckles, la Windsor le risponde con una headbutt ma quando prova una sunset powerbomb Thekla la colpisce comunque con il tirapugni e chiude con uno stomp. Buon match, anche se Thekla ha ancora bisogno di scrollarsi di dosso la dipendenza dai tirapugni per affermarsi davvero come campionessa.
Vincitrice: Thekla
Thekla festeggia con la cintura e la sua caratteristica posa del ragno mentre lo show si chiude.








