Benvenuti all’analisi di SmackDown, andato in scena dalla T-Mobile Arena di Las Vegas, Nevada. Ultima puntata prima di WrestleMania 42 con Randy Orton e Pat McAfee pronti a firmare un misterioso contratto, un promo di chiusura con i due campioni del mondo e l’Andre the Giant Memorial Battle Royal a impreziosire la card.
Lo show si apre con un video package di WrestleMania in cui vari wrestler e Jelly Roll raccontano i loro momenti preferiti della storia dello Showcase of the Immortals. Vengono poi mostrati gli arrivi in arena di Jade Cargill con Michin, B-Fab e il cane di Michin, Rhea Ripley, Sami Zayn, Trick Williams, Lyra Valkyria con Bayley, Charlotte Flair e Alexa Bliss.
BACKSTAGE: Nel parcheggio sotterraneo arriva un pickup rosso, dal quale scendono Pat McAfee e Randy Orton. Nick Aldis li accoglie e consegna a McAfee “un accordo” da firmare. McAfee afferma di essere un milionario che si è fatto da solo e che deve leggersi tutto il documento. Orton dice che lui va al ring mentre loro sbrigano le questioni burocratiche. McAfee firma il contratto mentre parte la musica di Orton in sottofondo.
Randy Orton fa il suo ingresso per un lungo promo di apertura. Esordisce dicendo che sarà il primo ad ammetterlo: non ha bisogno di Pat McAfee. La verità è che lo vuole accanto a sé. Spiega che McAfee è l’unico “straight shooter” della compagnia perché non gli dice quello che vuole sentirsi dire, ma quello che ha bisogno di sentirsi dire. Ripercorre la sua storia recente: era pronto ad affrontare Drew McIntyre per il titolo, poi Cody Rhodes è tornato campione. Orton afferma che con Cody c’è amicizia, ma proprio per questo non poteva fargli del male. Poi Cody gli ha dato “il permesso” di essere se stesso. “Ma chi si crede di essere Cody per darmi il permesso di essere me stesso? Sono io che ho scritto il libro su come essere il Viper”. Il nome di Cody viene accolto da sonori fischi dal pubblico, e Orton lo ripete più volte per amplificarli. Il tema del promo è che Cody non fa altro che “prendere, prendere e prendere”: ricorda come a WrestleMania 40 Cody, per avere le spalle coperte da un amico, si sia trovato davanti la Bloodline di Solo e sia finito attraverso un tavolo. Ricorda poi come Cody abbia regalato un title shot a Kevin Owens, suo amico all’epoca, e come lui abbia finito per prendersi un piledriver sulla testa dallo stesso Owens. Orton afferma che Pat ha fatto di più per la sua carriera e la sua eredità di quanto Cody abbia fatto in mezza vita. A WrestleMania sistemerà i conti e porterà a casa il titolo numero quindici con le tre lettere più pericolose dello sport entertainment: RKO.
BACKSTAGE: McAfee è seduto nel pickup con Aldis che tiene ancora la cartellina del contratto. Orton sale sul lato passeggero. McAfee gli fa i complimenti e dice che “questo è l’aspetto di una superstar WWE”. Rivolto ad Aldis, promette di mettere una buona parola per lui ai piani alti. Saluta i fan chiamandoli “marks” e se ne va dicendo: “Ci vediamo domani, la vita sta per diventare migliore, baby”.
Street Fight a 8 uomini: Solo Sikoa, Tama Tonga, JC Mateo & Talla Tonga (con Tonga Loa) vs Wyatt Sicks (Uncle Howdy, Erick Rowan, Dexter Lumis & Joe Gacy con Nikki Cross)
(3 / 5)
Rissa selvaggia fin dalla campanella con i Wyatt Sicks che ripuliscono il ring nelle fasi iniziali. Rowan tenta un tuffo ma viene trascinato fuori da Tonga Loa, mentre Talla Tonga usa la parte superiore delle scalette per devastare Gacy e Lumis. Rowan recupera e mette a segno un suicide dive, mentre la gang dei Wyatt porta sedie, bastoni kendo e bidoni dell’immondizia sul ring. In un momento spettacolare, Nikki Cross sale sulla terza corda e colpisce Tonga Loa con un crossbody dal ring al pavimento. Nel finale Talla spezza il tentativo di Sister Abigail su Mateo con un big boot, poi Tama Tonga mette giù Howdy con un neckbreaker e si prepara per il Cutthroat, ma Solo lo anticipa piazzando la Solo Spike su Howdy. Solo copre per la vittoria fissando negli occhi Tama, visibilmente contrariato per essere stato scavalcato. Un match divertente che serve soprattutto a seminare tensione all’interno della fazione di Solo.
Vincitori: Solo Sikoa, Tama Tonga, JC Mateo & Talla Tonga
BACKSTAGE: R-Truth e Damian Priest camminano nel backstage. Truth è convinto che Asuka abbia “maledetto” il New Day, ma Priest gli ricorda che la settimana scorsa si parlava di Danhausen e che il New Day è a Raw. Truth insiste parlando di Xavier Woods “così malato da aver fatto diventare bianco Sammy Sosa”. Priest gli spiega che si tratta di Grayson Waller, ma Truth si convince invece che stiano parlando di un australiano. La conversazione si trascina nel caos più totale finché Truth non informa Priest che stasera difenderanno i titoli di coppia. Priest resta di stucco.
Viene mostrato un filmato del rinnovo dei voti matrimoniali tra The Miz e Maryse, con Kit Wilson nel ruolo di officiante. Mentre Miz pronuncia le promesse, si ferma all’improvviso e chiede “Ma chi diavolo pensi di essere?” rivolgendosi a Danhausen, apparso al fianco di Maryse. Lei gli chiede chi sia, e Danhausen si presenta come “ring boy, best man e maid of honor”. Miz fa cenno a Wilson di sbrigarsi, e Wilson per errore pronuncia: “Ora puoi maledire la sposa”. Danhausen la maledice. Miz lo strangola e lo spinge, ma il colpo finisce per mandare Maryse con la faccia dentro la torta nuziale. Danhausen assaggia la torta e commenta: “Alla vaniglia”.
Va in onda un emozionante video package su Royce Keys. Una didascalia spiega che sua madre, Nita Hobson, è morta per overdose nel 2021 all’età di 61 anni e non ha mai potuto vedere suo figlio realizzare i propri sogni. Accanto a Royce c’è sua sorella Evelyn, che parla dell’orgoglio provato dalla madre per i suoi figli. Royce dichiara che sente sua madre e i nonni al suo fianco, e ricorda come nessuno dal suo quartiere d’origine fosse destinato a raggiungere il punto in cui si trova ora. Spera con tutto il cuore che sua madre sia fiera di lui.
Viene poi mostrato il recap dell’attacco di Drew McIntyre a Jacob Fatu della scorsa settimana.
Un’auto della polizia con le sirene accese entra in arena. Scendono due agenti e aprono la portiera posteriore: ne esce Jacob Fatu, che sale sul tetto del veicolo. Fatu esordisce dicendo che Drew vuole raccontare al mondo che lui è ancora un criminale. Ammette il suo passato senza vergognarsene, ma sottolinea che non vive più quella vita: persino la polizia lo sa. La settimana scorsa, quando Drew lo ha fatto ammanettare davanti alla sua famiglia pensando di umiliarlo, non ci è riuscito. Chiarisce subito dove Drew si sbaglia: domani il loro match sarà unsanctioned, il che significa niente Nick Aldis, niente polizia, niente sicurezza, niente management, nessun esercito, marina o SWAT che possa impedirgli di pestarlo. La cosa più bella è che non ci sarà nessuno a salvare Drew. Gli ricorda che ha provato a rimetterlo in quella cella dove ha cambiato vita, ma quella cella è ormai nello specchietto retrovisore, e dopo WrestleMania 42 lo sarà anche Drew. Chiude con la promessa di “scuoterà i suoi dreadlock” e invita McIntyre a prendere una calcolatrice e fare due conti: a Mania lo porterà a spasso come un cane.
BACKSTAGE: Alexa Bliss e Charlotte Flair parlano nel loro spogliatoio. Alexa Bliss riflette sull’anno appena trascorso, definendolo speciale: ha vinto i titoli di coppia con quella che è diventata la sua migliore amica. La Flair afferma che la ciliegina sulla torta sarebbe vincere l’oro a WrestleMania, ma prima devono vincere stasera per arrivare al PPV con lo slancio giusto. Sottolinea che, qualsiasi cosa accada, resteranno comunque migliori amiche. Quando Alexa Bliss dice di aver capito, che il vero oro è l’amicizia nata lungo il cammino, la Flair corregge il tiro: “Sì certo, però davvero, la nostra amicizia è fantastica ma quanto sarebbe meglio avere l’oro vero?” Alexa se ne va visibilmente infastidita.
Tag Team Championship Match: R-Truth & Damian Priest (c) vs Kofi Kingston & Grayson Waller
(2,5 / 5)
Match d’apertura che vede Waller e Priest iniziare gli scambi, con Priest che domina fisicamente portando a casa il tag per R-Truth. Waller riesce a mettere in difficoltà Truth con dei rapidi tag con Kingston, che prende il controllo con una serie di pugni. Priest rientra e ripulisce il ring con clothesline e body slam. Nel finale R-Truth sale sull’apron, riceve il tag e inizia la sequenza delle finisher di John Cena, con la doppia Five Knuckle Shuffle di coppia. Il match si chiude con una Little Jimmy assistita su Waller. Un incontro abbastanza inutile che si salva solo per la divertente finisher.
Vincitori e ancora campioni: R-Truth & Damian Priest
Vari video recap e Jade Cargill fa il suo ingresso con B-Fab e Michin, ma appena comincia a parlare viene interrotta dalla musica di Rhea Ripley. Rhea sale sull’apron dicendo di essere voluta uscire prima che Jade iniziasse a far perdere tempo a tutti. Afferma che non vuole stenderla ora perché non vuole darle scuse per non presentarsi a WrestleMania. Sottolinea che di solito non è la persona più paziente del mondo, e che Jade è fortunata che non stia salendo sul ring per pestarla a sangue. Accusa Jade di non averle mai permesso un vero confronto faccia a faccia perché è spaventata. B-Fab interviene dicendo che dovrebbe essere Rhea a vergognarsi, visto che continua a cercare Jade e a fallire. Rhea ribatte che non ha mai avuto l’occasione di andare a prenderla perché Jade si nasconde dietro le sue amiche e dietro i social media. Le offre l’ultima chance per dirle qualcosa senza il gruppo intorno. Michin fa un passo avanti ma Jade la blocca con il braccio, congedando lei e B-Fab. Jade deride l’idea di avere paura di “una ragazzina goth in cosplay con problemi di insicurezza” mentre Rhea entra sul ring. Dice di essere tutto ciò che Rhea vorrebbe essere: una vera bitch. Afferma che Rhea è arrivata dov’è solo grazie a un roster femminile debole, e che domenica le farà capire la lezione in fretta, attaccandola con la cintura. Rhea risponde di non voler essere come lei, di aver combattuto tutta la vita contro gente come Jade. Le sue insicurezze non l’hanno frenata, ma l’hanno resa la donna che è oggi, pluricampionessa. Le dice che se Jade vuole chiuderla in fretta a WrestleMania possono anche farlo, ma non andrà a suo vantaggio. Chiude dandole della “narcisista, egoista, fake-ass bitch”. Jade alza il titolo e se ne va dopo un’ultima battuta. Per me veramente cringe.
BACKSTAGE: Solo Sikoa parla con gli MFT e celebra la vittoria sui Wyatt Sicks, sottolineando che hanno vinto “come squadra”. Tama Tonga ripete la frase con tono sarcastico. Solo ordina a Talla Tonga di andare a vincere l’Andre the Giant Memorial Battle Royal e di riportare a casa il trofeo per la famiglia. Dice a Tama Tonga che lui invece andrà a parlare con Nick Aldis per cercare di riprendersi i titoli di coppia. Mentre Talla, Mateo e Tonga Loa si allontanano, Tama si ferma qualche istante a fissare Solo con sospetto prima di andarsene.
#1 Contender Match per il Women’s United States Championship: Tiffany Stratton vs Jordynne Grace
(3 / 5)
Con Giulia e Kiana James a bordo ring come spettatrici interessate, La Stratton e la Grace iniziano con una stretta di mano. La Stratton tenta un roll-up iniziale per un conto di due. La Grace prende il controllo con una electric chair drop sulla corda superiore seguita da una clothesline. La Stratton risponde con un DDT di contromossa su un tentativo di suplex e colpisce con un basement dropkick per un near fall. La Grace riesce a incastrare la Stratton tra le corde per una raffica di testate e a piazzare una folding powerbomb per un altro two count. Nel finale La Stratton esegue un handspring stunner dalle corde seguito dalla Prettiest Moonsault Ever per la vittoria. Un buon incontro che mi ha stupito per il finale: avrei detto avrebbe vinto Jordynne.
Vincitrice: Tiffany Stratton
Dopo il match, La Stratton sale sulle corde e guarda dall’alto Giulia e Kiana James.
Trick Williams fa il suo ingresso e parla al pubblico. Di solito esce tra sorrisi, guadagni e battute, ma stasera no: ha qualcosa da togliersi dal petto. Fa mandare in onda il filmato in cui Sami Zayn colpisce Lil Yachty con una Helluva Kick la settimana scorsa. Trick dice che Zayn ha fatto male al suo amico, ma soprattutto ha fatto qualcosa di peggio: ha rovinato il suo ingresso a WrestleMania. Non aspetterà fino a domenica: si sistemeranno subito, e chiama fuori Zayn. Parte la musica di Sami e sulla rampa appare un uomo vestito da Gingerbread Man. Trick ride e lo presenta come Sami Zayn. Gli chiede se a San Jose la settimana scorsa non ci fossero fan accaniti di Zayn, e se non ce ne siano nemmeno stasera a Las Vegas, provocando fischi per Sami. Chiude scherzando che forse tutti i die-hard fan di Zayn si trovano “a Drury Lane”.
Sami Zayn esce davvero questa volta, con il titolo sulla spalla. Dice che la trovata è molto divertente, e che è contento che Trick si stia divertendo così tanto, perché lui non si diverte da un po’ di tempo. Cammina sull’apron e afferma che fa quello che fa ogni giorno per i suoi fan “ride or die”, quelli che sono con lui dal primo giorno, e che saranno al suo angolo a WrestleMania. Il pubblico risponde con un coro di “Shut the fuck up”. Sami fa spostare in un angolo l’uomo di pan di zenzero e si rivolge a Trick: ha un grande ingresso, una catchphrase accattivante, sa pure fare un discreto diss track, ma non gli ha mai mostrato nulla dove conta davvero, sul ring. Dice di non vedere più in lui il futuro del business, ma solo “un piccolo rookie punk” che sta per entrare nel suo primo WrestleMania contro uno dei migliori di sempre. Trick replica di essere lì solo da quattro mesi e di aver già scombussolato Zayn, uno dei wrestler più rispettati dello spogliatoio, uno che aveva tutti i titoli ma che li ha buttati via perché un rookie è arrivato nel giro. Chiede a Zayn chi è davvero quello senza un piano, e lo invita a guardarlo in faccia quando gli parla. Zayn chiede se il suo grande piano sia stare sul ring due giorni prima di WrestleMania con un Gingerbread Man. Trick risponde che in realtà è sul ring con due omini di pan di zenzero. Parte la rissa: Zayn getta la cintura e sferra un pugno, Trick risponde ma Zayn lo stende con una clothesline che lo scaraventa fuori dal ring. Sami si volta verso l’uomo di pan di zenzero e, dopo un istante, lo colpisce con una Helluva Kick. Trick rientra sul ring e gli piazza la Trick Shot. Chiude il segmento alzando il titolo US sopra la testa.
Cody Rhodes viene mostrato mentre scende dal suo tour bus fuori dall’arena.
Va in onda un video sponsorizzato sul fatal four way per i Women’s Tag Team Titles. Brie Bella annuncia che lei e Nikki saranno presenti a WrestleMania nonostante l’infortunio di Nikki, e dice che quando loro salgono sul palco, stabiliscono lo standard. Vengono mostrate le risposte separate di Charlotte Flair e Alexa Bliss, Lyra Valkyria e Bayley, e delle campionesse Nia Jax e Lash Legend. Brie chiude dicendo che non sono lì per ricordare a nessuno chi fossero, ma per mostrare chi sono ancora. La Jax promette che tutte le avversarie avranno il loro momento, mentre la Legend assicura che sarà l’ultimo WrestleMania Moment della loro vita.
Charlotte Flair & Alexa Bliss vs Lyra Valkyria & Bayley
(1 / 5)
Match con La Flair e La Valkyria che iniziano a scambiarsi forearm al suono della campana. La Valkyria colpisce con un bel calcio mentre Alexa Bliss scaglia Bayley contro le scalette del ring. Dopo appena trenta secondi Nia Jax entra sul ring e stende la Valkyria con una clothesline, decretando il no contest. C’era bisogno?
Risultato: No Contest
Dopo il match Lash Legend arriva e colpisce Alexa Bliss a bordo ring. La Flair reagisce con un calcio sulla Jax, ma La Legend entra sul ring e la stende con un pump kick. La Legend tiene ferma la Valkyria mentre la Jax la colpisce con un leg drop dalla seconda corda. Le campionesse alzano le cinture mentre tutte le altre restano stese sul tappeto.
Andre the Giant Memorial Battle Royal
(2,5 / 5)
Il trofeo Andre è esposto a bordo ring. Tra i partecipanti ci sono Royce Keys, Joe Hendry, Kit Wilson, Angel, Berto, Shinsuke Nakamura, Nathan Frazer, Axiom, Chris Sabin, Alex Shelley, Otis, Matt Cardona, Aleister Black, Ilja Dragunov, Talla Tonga, La Parka, Psycho Clown, Apollo Crews, Rey Fenix, Shiloh Hill, Akira Tozawa, Dragon Lee, Cruz Del Toro, Joaquin Wilde, l’Original El Grande Americano, El Grande Americano e Johnny Gargano. Le prime due eliminazioni sono tutte merito di Gargano, che resta steso sul tappeto: Kit Wilson indietreggia e ci inciampa finendo oltre la terza corda, poi Frazer viene spinto giù dall’apron. Axiom elimina Sabin con un calcio dall’apron. I due El Grande Americano si affrontano in una lotta per smascherarsi a vicenda, ma Talla Tonga li butta giù entrambi dalla terza corda. Altre eliminazioni rapide: Los Garza mandano fuori La Parka, Rey Fenix elimina Berto, Keys manda fuori Psycho Clown, Gargano colpisce Axiom con uno slingshot DDT sull’apron facendolo cadere sul pavimento. Gargano e Shelley festeggiano sull’apron ma Fenix li elimina entrambi con un calcio. Nakamura elimina Crews, Black elimina Hendry, Talla si sbarazza di Wilde e Del Toro. Talla esegue lo spot del gigante respingendo un gruppo di lottatori, poi prende al volo Fenix dal paletto e lo chokeslamma sull’apron facendolo cadere giù. Nakamura colpisce Talla con una Kinshasa ma viene poi eliminato da Black, che manda fuori anche Dragunov e Tozawa. Otis si scatena eliminando Garza, Gargano e Cardona. I quattro finalisti sono Aleister Black, Royce Keys, Otis e Talla Tonga. Black stende Otis con una Black Mass, ma Keys lo elimina a sua volta. Talla butta fuori Otis. Arriviamo al testa a testa tra Keys e Talla: Keys piazza una spinebuster, abbassa le bretelle della sua tenuta e butta giù Talla dalla terza corda con una clothesline, vincendo la battle royal. Un match che ha dato il giusto spazio a molti wrestler durante la WrestleMania Week e che ha incoronato Royce Keys con una vittoria importante, rilanciato da un video package toccante.
Vincitore: Royce Keys
Keys scende a bordo ring e posa accanto al trofeo Andre mentre partono i fuochi pirotecnici sulla rampa.
Cody Rhodes fa il suo ingresso per il segmento di chiusura. Sul ring si ferma ad ascoltare il pubblico, che gli riserva anche qualche fischio. Chiede alla folla di cosa vogliano parlare nella notte prima di WrestleMania. Afferma che non parleranno degli ultimi tre WrestleMania né della teoria del complotto secondo cui qualcuno si diverte a metterlo in difficoltà: due anni fa il Final Boss, l’anno scorso Travis Scott, e quest’anno non vuole nominare la persona responsabile, ma pensa che dovrebbe andarsene a casa. Il pubblico risponde con cori di “Go home, Pat”. Cody dice che domani si tratta semplicemente di lui contro il suo mentore, Randy Orton, e che non dà retta alle teorie del complotto perché fa tutto parte del mestiere. Ricorda le parole di Orton di stasera su di lui che “prende sempre”, e risponde che è proprio Orton a non essersi mai preso le proprie responsabilità: era lì nel 2009, ha visto cosa fece, bruciò tutto quello che aveva intorno per poi andare a WrestleMania a lottare per il titolo e perdere.
Parte la musica di CM Punk, che entra anche lui in abito elegante. Cody gli chiede, visto che sono amici, se nel momento in cui si stringeranno la mano e si abbracceranno lui gli tirerà un calcio nei gioielli e lo tradirà. Punk sorride in modo ambiguo mentre il pubblico intona un coro di “yes”, ma poi risponde che ci sono tante persone che meritano un calcio nelle parti intime, ma Cody non è una di quelle. Dice che vuole dargli un piccolo consiglio e impedirgli di menzionare una persona che non merita di essere nominata. Scherza sul fatto che entrambi siano vestiti così bene per via della Hall of Fame, e confessa che è la prima volta che indossa un completo in TV dal matrimonio di Teddy Long. Ripercorre la loro storia: agli inizi della carriera Cody diceva di inseguire lui, dopo la sua pausa è stato lui a inseguire Cody, cercando di vincere una Royal Rumble e diventare campione. Dice di volersi godere il fatto che siano entrambi sul ring il venerdì sera a Vegas, entrambi campioni, entrambi a fare da main event a WrestleMania 42. Afferma che ha finito di dare consigli a Cody perché Cody ha detto e fatto cose che lui non è ancora riuscito a fare. Se un tempo era il suo maestro, ora non lo è più. Gli ricorda di aver imparato dai migliori, da John Cena e da suo padre, e se Orton gli è stato maestro, di sicuro ora non lo è più. Gli dice di andare a fare il suo lavoro sabato e di divertirsi. Punk sta per andarsene ma Cody lo ferma.
Cody gli ricorda che lui domenica affronterà Roman Reigns, uno così bravo che hanno dovuto inventare termini apposta per descriverlo, il main eventer più dominante nella storia di WrestleMania. Dice a Punk che lui non è nato in questo business come lui e come Reigns: è entrato perché lo amava, si è allenato con Harley Race e ha frequentato Terry Funk. La WWE lo ha voluto così tanto da lasciargli tenere il suo nome. Poi è sparito per dieci anni, ma i fan continuavano a cantare il suo nome. Sarebbe potuto tornare per fare i suoi greatest hits, ma non l’ha fatto, è tornato più forte che mai. Paragona il suo ritorno a quello di Shawn Michaels e afferma che Punk sta preparando il terreno per diventare il nuovo Mr. WrestleMania. Lo ringrazia per tutto ciò che gli ha insegnato e per aver condiviso con lui il ring e il pubblico. Visibilmente emozionato, gli dice che suo padre sarebbe stato estremamente fiero di lui. Lo abbraccia e gli dice che gli vuole bene. Parte la musica di Cody ma Punk chiede di interromperla: non vuole piangere un venerdì sera a Vegas, piangerà domenica dopo aver steso Roman. Dice che questi titoli appartengono ai fan tanto quanto a loro, e che sono lì per festeggiare con la gente. I due scendono a bordo ring e si siedono sulle barricate mentre vengono mostrati i titoli di coda esecutivi.
Lo show si chiude con un breve video su WrestleMania narrato da Lin-Manuel Miranda (per chi non lo sapesse, l’autore di Hamilton e il più importante autore di musical del decenni), che parla dell’importanza dei momenti condivisi, dei ricordi che un giorno si racconteranno ai propri figli, e di quelli che verranno creati nei prossimi giorni.








