Il wrestling è tornato. E questa volta è per tutti

C’è chi lo ha incrociato da bambino, cambiando canale di notte e ritrovandosi ipnotizzato da qualcosa di strano e irresistibile. C’è chi ne ha sentito parlare senza mai approfondire. E c’è chi lo ha sempre liquidato come “quella cosa finta“. Dal 1° aprile 2026 la WWE è su Netflix anche in Italia — e i numeri di WrestleMania 42 suggeriscono che forse è il momento giusto per riconsiderare i propri pregiudizi.

Cosa è, esattamente, la WWE

La World Wrestling Entertainment è la più grande federazione di Wrestling professionistico al mondo. I suoi show settimanali — Monday Night Raw e Friday Night SmackDown — vanno in onda da decenni, seguiti ogni settimana da milioni di spettatori. Sì, i risultati sono prestabiliti. No, questo non è il punto.

Il Wrestling è sport-entertainment: una via di mezzo tra atletismo e teatro, dove personaggi costruiti con cura si sfidano su un ring in storie che si sviluppano settimana dopo settimana, mese dopo mese. Chi lo segue non lo fa perché ignora che sia uno spettacolo — lo fa perché quello spettacolo, quando funziona, è straordinario.

Perché adesso?

Il debutto su Netflix Italia non è casuale. È il risultato di un interesse crescente che la WWE ha saputo intercettare: nel marzo 2025 uno SmackDown all’Unipol Arena di Bologna ha convinto dirigenti e atleti che il pubblico italiano era pronto per qualcosa di più grande.

La conferma è arrivata con WrestleMania 42, trasmesso in diretta nella notte tra il 19 e il 20 aprile. La prima delle due serate si è piazzata al secondo posto nella classifica settimanale di Netflix Italia, superata solo da La legge di Lidia Poët. Non è un fenomeno di nicchia: è diventato intrattenimento di massa.

Da dove cominciare

Per chi si avvicina adesso, WrestleMania 42 resta il punto d’ingresso ideale: è disponibile integralmente su Netflix con telecronaca in italiano e funziona come una finale di stagione in cui le storie culminano. Da lì si può proseguire con Raw e SmackDown per seguire le conseguenze — esattamente come si fa con una serie tv, ma con i combattimenti veri sul ring.

Il prossimo grande appuntamento è il 31 maggio a Torino: Clash in Italy, il primo Premium Live Event della storia della WWE sul suolo italiano. A seguire, altri quattro eventi tra Torino, Bologna, Roma e Firenze nell’arco di una settimana. Non era mai successo.

Il Wrestling non chiede di essere preso sul serio nel senso tradizionale del termine. Chiede solo di essere guardato con la mente aperta. Il resto viene da sé.

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